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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12403 n. 29858 del 19/10/2021

MA/ BU METALLIC DI INGEGNERIA ITALIA

AGCMC12403

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

MA S.r.l., società del Gruppo CLN, acquisisce il controllo esclusivo del ramo d’azienda BU Metallic di Ingegneria Italia S.r.l., attivo nella produzione di componenti strutturali in lamiera per autovetture e veicoli commerciali. L’operazione, realizzata nell’ambito di una gara pubblica conseguente all’amministrazione straordinaria di Ingegneria Italia, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990 ed è soggetta a comunicazione preventiva ai sensi dell’articolo 16. L’AGCM ha individuato un mercato SEE con sovrapposizioni orizzontali limitate e assenza di effetti verticali significativi; ha pertanto escluso la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante e deliberato il non avvio dell’istruttoria ex articolo 16, comma 4.

MA acquisisce il controllo esclusivo del ramo BU Metallic di Ingegneria Italia: concentrazione autorizzata senza condizioni, con non avvio dell’istruttoria.

MA / BU Metallic di Ingegneria Italia: acquisizione del controllo esclusivo

MA S.r.l., società appartenente al Gruppo CLN, ha comunicato l’acquisizione del controllo esclusivo del ramo d’azienda BU Metallic di proprietà di Ingegneria Italia S.r.l. L’AGCM ha esaminato l’operazione ai sensi della legge n. 287/1990 e ha deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’articolo 16, comma 4.

Le parti e l’operazione

MA è attiva, anche tramite controllate, nella lavorazione della lamiera mediante stampaggio, profilatura e assemblaggio, per la produzione di componenti destinati ad autovetture e veicoli commerciali. La società fa capo al Gruppo CLN, attivo anche nella produzione di cerchi in acciaio e, tramite il Gruppo ArcelorMittal CLN, nella distribuzione e lavorazione di prodotti piani di acciaio.

BU Metallic svolge attività di produzione, assemblaggio e commercializzazione di componenti e particolari strutturali realizzati mediante lavorazione della lamiera per il settore automobilistico. Il ramo opera inoltre, in modo marginale e con riferimento al modello Ducato di FCA, nell’allestimento con motorizzazione a metano di autovetture e veicoli commerciali.

L’acquisizione si è inserita in una procedura pianificata di cessione di taluni attivi di Ingegneria Italia, società sottoposta, insieme alla controllante Blutec S.p.A., ad amministrazione straordinaria ai sensi del decreto-legge n. 347/2003. La cessione è stata realizzata attraverso una gara pubblica competitiva, trasparente e non discriminatoria, conclusa il 26 agosto 2021 con l’accettazione dell’offerta vincolante di MA.

Qualificazione e ambito procedurale

L’operazione comporta l’acquisizione del controllo esclusivo di una parte di impresa e costituisce pertanto una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990. L’operazione rientra nell’ambito di applicazione della normativa nazionale, non ricorrendo le condizioni previste dall’articolo 1 del Regolamento CE n. 139/2004.

Era inoltre soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva di cui all’articolo 16, comma 1, della legge n. 287/1990, poiché il fatturato complessivo realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate superava 511 milioni di euro e il fatturato realizzato individualmente in Italia da almeno due imprese interessate superava 31 milioni di euro.

Mercati rilevanti del prodotto e geografici

Sotto il profilo merceologico, l’AGCM ha considerato il mercato della produzione, dell’assemblaggio e della commercializzazione di componenti e particolari strutturali per l’industria automobilistica, realizzati mediante processi di profilatura e stampaggio. L’ambito comprende componenti destinati ad autovetture e veicoli commerciali leggeri, sia per la struttura del veicolo sia per il telaio.

La dimensione geografica è stata individuata nello Spazio economico europeo. Tale delimitazione è stata fondata sull’assenza di barriere rilevanti alla circolazione dei prodotti tra i Paesi del SEE, sulla scarsa incidenza dei costi di trasporto rispetto al prezzo finale e sul fatto che le industrie automobilistiche selezionano i fornitori su scala comunitaria, senza privilegiare necessariamente imprese nazionali.

Posizioni delle parti ed effetti orizzontali

L’operazione determina una sovrapposizione orizzontale tra le attività delle parti nel mercato europeo dei componenti e particolari strutturali per l’automotive. Tuttavia, le quote risultano contenute:

  • MA detiene una quota pari a circa [0-5%];
  • BU Metallic detiene una quota inferiore all’1%;
  • la quota combinata post-operazione del Gruppo CLN non è ritenuta significativa;
  • l’incremento derivante dall’operazione è descritto come infinitesimale.

L’AGCM ha inoltre rilevato la presenza di altri operatori qualificati, tra cui Gestamp, Benteler e S.N.O.P.+Tower. Tali elementi hanno contribuito a escludere che l’acquisizione potesse determinare un significativo rafforzamento della posizione del Gruppo CLN.

Le parti avevano inoltre indicato che, anche ipotizzando una dimensione nazionale del mercato, l’incremento della quota del Gruppo CLN sarebbe stato inferiore al 5% e la quota congiunta post-operazione non avrebbe superato il [20-25%], in presenza del principale concorrente Tiberina, con una quota nazionale indicata in circa [40-50%].

Effetti verticali

Il Gruppo CLN è attivo anche a monte nella distribuzione di prodotti piani di acciaio attraverso centri di servizio. Considerando anche una possibile dimensione geografica nazionale, la quota del gruppo in tale attività non supera il 10-20%.

L’AGCM ha ritenuto che, tenuto conto della limitata quota di mercato di MA nel mercato a valle dei componenti automotive e della posizione non significativa del gruppo nel settore a monte, l’operazione non fosse idonea a produrre effetti verticali restrittivi significativi.

Valutazione concorrenziale

Nel complesso, l’Autorità ha concluso che l’operazione non appare idonea a modificare significativamente le dinamiche concorrenziali nei mercati interessati. In particolare, non sono emersi elementi tali da far ritenere che la concentrazione potesse determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.

Ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/1990, non risultava quindi configurabile un effetto consistente nell’eliminazione o nella riduzione sostanziale e durevole della concorrenza.

Esito

L’AGCM ha deliberato di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990. L’operazione è stata pertanto autorizzata senza condizioni o misure correttive, sulla base della limitata sovrapposizione orizzontale, della presenza di concorrenti qualificati e dell’assenza di effetti verticali apprezzabili.

Punti principali

Parti e operazione

MA S.r.l., appartenente al Gruppo CLN, acquisisce il controllo esclusivo del ramo BU Metallic di Ingegneria Italia S.r.l. Il ramo opera nella produzione, assemblaggio e commercializzazione di componenti e particolari strutturali in lamiera per l’industria automobilistica, con attività marginale nell’allestimento a metano di veicoli.

Procedura e qualificazione giuridica

L’acquisizione è avvenuta nell’ambito di una gara pubblica competitiva, trasparente e non discriminatoria, avviata in conseguenza dell’amministrazione straordinaria di Ingegneria Italia e conclusa con l’accettazione dell’offerta vincolante di MA. L’operazione è una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990; ricorrevano le soglie dell’articolo 16, comma 1, mentre non risultavano applicabili le condizioni dell’articolo 1 del Regolamento CE n. 139/2004.

Mercato rilevante

Il mercato del prodotto riguarda la produzione, l’assemblaggio e la commercializzazione di componenti e particolari strutturali per autovetture e veicoli commerciali leggeri, realizzati mediante profilatura e stampaggio, destinati sia alla struttura sia al telaio. La dimensione geografica è stata individuata nel SEE, considerata l’assenza di barriere rilevanti alla circolazione, la limitata incidenza dei trasporti e la selezione dei fornitori su scala comunitaria.

Effetti orizzontali

MA detiene una quota europea pari a circa [0-5%], mentre BU Metallic ha una quota inferiore all’1%. La quota combinata è quindi poco significativa e l’incremento è infinitesimale. Il mercato presenta inoltre operatori qualificati quali Gestamp, Benteler e S.N.O.P.+Tower.

Effetti verticali ed esito

Il Gruppo CLN è presente a monte nella distribuzione di prodotti piani di acciaio tramite centri di servizio, con una quota non superiore al 10-20% anche su base nazionale. L’AGCM ha escluso effetti verticali restrittivi significativi e ha ritenuto che l’operazione non modifichi significativamente le dinamiche concorrenziali. È stato deliberato il non avvio dell’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantequote di mercatosettore automotive

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