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Regolamento

Regolamento (UE) 2023/1765

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1765 del Consiglio del 13 settembre 2023 che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

Normativa europea32023R1765

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione aggiorna l'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, che contiene l'elenco delle persone ed entità soggette a misure restrittive per il sostegno o la realizzazione di azioni contro l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Il Consiglio, a seguito di un riesame, modifica le informazioni relative a numerose voci e sopprime quattro nominativi dall'elenco. L'atto non introduce nuove categorie di misure, ma incide sull'assetto soggettivo delle sanzioni già vigenti.

Modifica l'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 aggiornando elenchi sanzionatori di persone ed entità legati ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

Ambito di applicazione

Si applica a tutte le persone fisiche e giuridiche, entità e organismi inclusi nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, nei confronti dei quali operano misure restrittive dell'Unione per azioni connesse all'aggressione contro l'Ucraina. L'intervento riguarda l'aggiornamento delle informazioni identificative e dei motivi di inserimento in elenco di 140 persone e 41 entità, nonché la cancellazione di una persona deceduta e di altre tre persone. Ha efficacia generale nell'Unione ed è direttamente applicabile negli Stati membri dal giorno successivo alla pubblicazione in GUUE.

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1765 del Consiglio: aggiornamento dell'elenco sanzionatorio relativo all'Ucraina

Il regolamento di esecuzione interviene sul regolamento (UE) n. 269/2014, che costituisce il principale strumento UE di congelamento di fondi e risorse economiche nei confronti di persone ed entità responsabili di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. L'atto si fonda sull'articolo 14, paragrafi 1 e 3, del regolamento base e recepisce l'esito di un riesame del Consiglio sugli elenchi soggettivi.

Finalità e contesto

Il Consiglio prende atto della necessità di aggiornare l'allegato I del regolamento 269/2014 alla luce del riesame effettuato. Il provvedimento non altera l'impianto generale delle misure restrittive, ma modifica l'elenco dei destinatari, aggiornando dati e motivazioni, in un contesto di persistente aggressione russa contro l'Ucraina e di continuativo sostegno, diretto o indiretto, di soggetti pubblici e privati alle politiche di annessione, destabilizzazione e occupazione.

Ambito soggettivo dell'intervento

L'allegato del regolamento contiene la parte operativa dell'atto ed è molto ampio. Esso:

  • sopprime quattro voci individuali dall'elenco;
  • sostituisce e aggiorna le voci di numerose persone fisiche e giuridiche;
  • mantiene nell'elenco soggetti appartenenti a diversi gruppi: funzionari politici russi, militari, imprenditori, propagandisti, esponenti delle amministrazioni delle entità separatiste, società attive nei settori difesa, energia, finanza, media e trasporti.

Cancellazioni e aggiornamenti delle voci

Tra le cancellazioni figura una persona deceduta e altre tre persone. Per le voci aggiornate, il regolamento sostituisce i dati identificativi, i motivi dell'inserimento e, in alcuni casi, la qualificazione funzionale del soggetto. Molte motivazioni fanno riferimento a:

  • partecipazione all'annessione della Crimea;
  • sostegno alla cosiddetta Repubblica popolare di Donetsk o di Luhansk;
  • votazioni o ratifiche in seno a Duma di Stato e Consiglio federale russe;
  • supporto materiale, finanziario o logistico all'apparato statale russo o bellico;
  • propaganda e disinformazione pro-Cremlino;
  • collaborazione con l'occupazione di territori ucraini o con i referendum illegali del 2022.

Effetti giuridici

L'effetto pratico del regolamento è l'aggiornamento immediato dell'elenco sanzionatorio, con ricadute dirette sull'applicazione delle misure restrittive già previste dal regolamento 269/2014. Per gli operatori economici e i professionisti, ciò implica la necessità di ri-verificare la corrispondenza con i nominativi elencati, incluse eventuali variazioni di alias, funzioni, date di nascita e collegamenti societari.

Entrata in vigore

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza necessità di recepimento nazionale.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell'allegato I del regolamento 269/2014

L'articolo 1 dispone la modifica dell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 secondo quanto indicato nell'allegato del regolamento di esecuzione. Il riesame del Consiglio ha portato all'aggiornamento delle informazioni su 140 persone e 41 entità incluse in elenco.

Cancellazioni dall'elenco

Sono soppresse le voci relative a quattro persone: Farkhad Akhmedov (n. 901), Aleksandr Aleksandrovich Shulgin (n. 911), Grigory Viktorovich Berezkin (n. 918) e Georgy Ivanovich Shuvaev (n. 1464). Il considerando indica che una delle persone soppresse è deceduta.

Sostituzione delle voci e aggiornamento dei motivi

Numerose voci di persone ed entità sono sostituite con testi aggiornati che precisano dati identificativi, funzioni, legami con soggetti sanzionati, condotte rilevanti e date di inserimento. L'allegato riporta motivazioni dettagliate, in molti casi relative a sostegno dell'annessione della Crimea, partecipazione alla guerra di aggressione contro l'Ucraina, collaborazione con autorità separatiste del Donbas, propaganda, finanziamento del governo russo o supporto materiale a strutture militari e industriali.

Entrata in vigore e applicabilità diretta

L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. È inoltre espressamente previsto che sia obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiemisure restrittivepolitica estera e di sicurezza comunesanzioni internazionaliucraina

Testo integrale

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