L.R. Lombardia 11/2024
Prima legge di revisione normativa ordinamentale 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLegge di revisione ordinamentale che aggiorna numerose norme lombarde su programmazione negoziata, commercio, agricoltura, caccia, cultura, turismo, sanità, servizi abitativi, ambiente, protezione civile e altre materie. Introduce anche nuove disposizioni transitorie e termini applicativi specifici; entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
Prima legge di revisione normativa ordinamentale 2024 della Regione Lombardia
Prima legge di revisione normativa ordinamentale 2024
La legge regionale interviene in modo diffuso sull’ordinamento lombardo, aggiornando discipline settoriali già vigenti in Regione Lombardia e dettando varie norme transitorie, attuative e di coordinamento. Molte modifiche incidono su procedimenti, competenze amministrative, programmazione e regimi autorizzatori.
Programmazione negoziata e VAS/VINCA
Vengono aggiornate alcune disposizioni della l.r. 19/2019 sulla programmazione negoziata di interesse regionale. In particolare, si chiarisce il funzionamento della segreteria tecnica del collegio di vigilanza, si attenua la periodicità ordinaria delle riunioni annuali, si correggono rinvii interni e si disciplina la gestione degli accordi di programma quando siano previste trasformazioni urbanistico-territoriali soggette a VAS.
Per tali trasformazioni:
- la deliberazione di promozione dell’accordo indica il comune interessato quale ente che individua al proprio interno l’autorità competente in materia di VAS;
- se l’intervento interessa più comuni, l’autorità competente è individuata nell’ente territoriale con competenza prevalente secondo quanto stabilito dalla conferenza dei rappresentanti delle amministrazioni;
- la valutazione di incidenza è svolta dalla provincia o dalla Città metropolitana di Milano territorialmente interessata, salvo la competenza regionale nei casi di VIA ai sensi della disciplina sulle aree protette.
Vengono inoltre precisati i limiti alle modifiche degli accordi: non sono ammesse spese derivanti da modifiche sostanziali non validate dal collegio di vigilanza. È anche introdotta una regola per la possibile chiusura degli accordi promossi dalla Regione: trascorsi dieci anni dalla sottoscrizione, con gli ultimi cinque senza riunioni del collegio di vigilanza, il Presidente della Regione può proporre la chiusura; la proposta si intende accolta dopo trenta giorni, salvo il caso di impiego di risorse pubbliche.
Le nuove regole VAS si applicano anche agli accordi di programma promossi dalla Regione già avviati entro l’entrata in vigore della legge, se alla stessa data non siano ancora stati individuati e selezionati i soggetti competenti in materia ambientale da consultare. Il regolamento attuativo della l.r. 19/2019 deve essere aggiornato entro quattro mesi.
Procedimento amministrativo e responsabile del procedimento
La l.r. 1/2012 viene modificata per escludere alcune società partecipate totalitarie e determinati soggetti dal limite che non consente al personale non dirigenziale di svolgere il ruolo di responsabile del procedimento. La modifica opera anche per i procedimenti avviati dal 1° gennaio 2023 e non ancora conclusi alla data di entrata in vigore della legge.
Agricoltura, foreste e sviluppo rurale
Nella l.r. 31/2008 viene istituito il Tavolo permanente dei partenariati per lo sviluppo locale, composto da rappresentanti della Regione, dei partenariati delle aree interne, dei GAL, di ANCI Lombardia, di UNCEM Lombardia e da tre consiglieri regionali, con riunioni almeno due volte l’anno e partecipazione gratuita.
Altre modifiche riguardano:
- l’inclusione degli enti gestori dei parchi regionali tra i soggetti interessati alla disciplina dei consorzi/strutture di riferimento richiamate dall’articolato modificato;
- l’aggiornamento del sistema degli incentivi agricoli, prevedendo contributi correnti e in conto capitale a fondo perduto, con beneficiari individuati dalla Giunta nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato;
- la disciplina dei finanziamenti agli interventi, con trasferimenti alle comunità montane per il relativo territorio e per il Comune di Sondrio, e erogazione diretta nel restante territorio;
- la ridefinizione delle modalità di presentazione delle domande per le misure d’intervento, con bandi specifici per alcune misure e uso dei sistemi informativi regionali;
- l’estensione della riscossione dei contributi annuali inferiori alla soglia di economicità, con applicazione dal giorno di entrata in vigore della legge.
Viene inoltre introdotto il Titolo VIII.1 sulle piante officinali, che autorizza la Giunta regionale a disciplinare con proprie deliberazioni la coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali, in applicazione della normativa statale di settore.
Commercio e medie strutture di vendita
Nella l.r. 6/2010 si introduce la contestualità tra procedimento commerciale ed edilizio per le medie strutture di vendita, prevedendo che il titolo abilitativo commerciale e quello edilizio siano acquisiti nello stesso momento.
Altre modifiche riguardano le autorizzazioni alla somministrazione di alimenti e bevande:
- la domanda si intende accolta se il comune non comunica il rigetto entro 45 giorni;
- il comune deve trasmettere immediatamente, in via telematica, gli estremi dell’autorizzazione o della SCIA a prefetto e questore;
- vengono aggiornate le cause di decadenza dei titoli abilitativi, i casi di proroga e i limiti alla proroga stessa;
- è abrogato l’articolo 103;
- sono adeguate le regole sulle vendite di liquidazione, anche per cessazione di attività.
Tutela dei consumatori
Nella l.r. 6/2003 si prevede che, nella composizione dell’organo competente per materia, possa partecipare anche un suo delegato.
Ricerca, innovazione e tecnologie di frontiera
La l.r. 29/2016 viene aggiornata per valorizzare filiere produttive, intelligenza artificiale e altre tecnologie di frontiera. La legge enfatizza anche l’interazione fra settori tradizionali e settori ad alta tecnologia, la promozione di laboratori misti di ricerca e l’attrazione di ricercatori e lavoratori altamente qualificati, con particolare attenzione all’IA.
Termalismo
Nella l.r. 6/2018 è sostituito il riferimento allo sviluppo economico con quello al turismo, riallineando la disciplina del termalismo lombardo alla materia turistica.
Professioni della montagna
La l.r. 26/2014 viene aggiornata in materia di formazione e aggiornamento per maestri di sci, aspiranti guide alpine di primo e secondo livello, guide alpine-maestri di alpinismo e accompagnatori di media montagna.
In sintesi:
- la Regione organizza i corsi di formazione per l’abilitazione;
- i corsi di specializzazione per i maestri di sci sono organizzati dalla Regione, mentre quelli per aspiranti guide alpine e guide alpine-maestri di alpinismo sono organizzati dal collegio nazionale;
- i corsi di aggiornamento sono organizzati dai collegi regionali o da soggetti autorizzati;
- l’obbligo di aggiornamento professionale è confermato;
- la partecipazione ai corsi di specializzazione è facoltativa.
I corsi già in corso alla data di entrata in vigore della legge si concludono secondo le regole vigenti all’avvio.
Politiche culturali
La l.r. 25/2016 viene profondamente riordinata. Il programma triennale per la cultura diventa lo strumento centrale della programmazione regionale, con abrogazione di disposizioni superate e sostituzione di varie rubriche e termini.
La legge amplia e aggiorna gli ambiti di intervento, includendo:
- riconoscimento internazionale del patrimonio culturale;
- siti UNESCO e altri elenchi internazionali;
- cammini e itinerari culturali;
- arti performative e creatività artistica;
- patrimonio culturale immateriale e documentazione dell’eredità culturale vivente.
Vengono disciplinati in modo più strutturato:
- i sistemi bibliotecari e museali, con linee di indirizzo della Giunta;
- il sostegno e coordinamento delle attività culturali;
- i progetti integrati della cultura, finalizzati a promuovere territorio, patrimonio, eventi e politiche connesse allo sviluppo economico, tutela ambientale, attrattività e welfare.
È istituito l’elenco delle scuole di musica e degli enti che offrono formazione musicale sul territorio lombardo, come strumento di ricognizione e monitoraggio. È inoltre abrogata la l.r. 14/2017 sui sistemi bibliotecari della Città metropolitana di Milano, fatti salvi gli effetti prodotti.
Turismo e attrattività del territorio
La l.r. 27/2015 viene integrata prevedendo che la promozione turistica del territorio lombardo avvenga anche con riguardo al patrimonio culturale.
Cimiteri e impianti per animali da compagnia
La l.r. 20/2022 è aggiornata sostituendo il riferimento agli “impianti di cremazione” con quello agli “impianti di incenerimento”. La disciplina ora:
- definisce gli animali da compagnia in riferimento al regolamento UE 2016/429;
- consente la sola inumazione oltre alle altre modalità previste;
- attribuisce ai comuni la localizzazione delle aree e la verifica delle regole urbanistiche, sanitarie e di tutela ambientale;
- prevede una zona di rispetto per i cimiteri e una distanza minima di 100 metri dagli edifici abitativi per gli impianti di incenerimento non interni ai cimiteri;
- disciplina le sanzioni e la competenza dei comuni nell’irrogazione;
- aggiorna il contenuto del regolamento attuativo regionale.
Sanità e registri regionali
La l.r. 33/2009 viene modificata per ampliare e aggiornare la disciplina dei registri sanitari e di mortalità. Il testo:
- coinvolge anche le ASST accanto alle ATS in alcune previsioni;
- estende l’ambito ai dati di mortalità;
- elenca numerosi nuovi registri, tra cui grandi traumi, epatiti croniche, fibromialgia, BPCO, MICI, terapie intensive, cefalee, fratture da fragilità, artroprotesi, ECMO e arresti cardiaci.
I regolamenti dovranno individuare finalità, dati trattabili, soggetti accessibili e misure di sicurezza, nel rispetto della normativa europea e nazionale sulla protezione dei dati.
IPAB e commissariamento
Per le IPAB lombarde si riduce e si chiarisce la durata massima del commissariamento: il commissario dura in carica non più di diciotto mesi, rinnovabili una sola volta per altri diciotto mesi in casi eccezionali di particolare complessità. La previsione si applica anche ai commissariamenti in corso, se già rinnovati.
Servizi abitativi pubblici
La l.r. 16/2016 viene aggiornata su programmazione, accesso e graduatorie. In particolare:
- il piano triennale può essere aggiornato mediante il piano annuale;
- sono estese talune categorie di destinatari, includendo anche le Forze Armate e nuove situazioni familiari e personali;
- si valorizzano categorie di particolare e motivata rilevanza sociale, anche collegate all’attività lavorativa nel settore della salute, istruzione, università, sicurezza e giustizia;
- in caso di permanenza dell’indigenza al termine del contributo regionale, può essere riconosciuto il contributo successivo;
- gli enti proprietari devono adottare misure per ridurre la morosità, anche scorporando canone e servizi.
Il programma di cui all’articolo 28 può inoltre prevedere locazioni a canone agevolato, a soggetti intermedi, a canone di mercato per immobili di pregio e a usi non residenziali funzionali alla comunità.
Emissioni in atmosfera e trasporto pubblico
Nella l.r. 24/2006 si rafforza il vincolo di destinazione e inalienabilità dei mezzi acquistati con contributi pubblici, con annotazione da trascrivere al PRA o nei registri di immatricolazione. In caso di alienazione anticipata, è prevista la restituzione di una quota del contributo proporzionale alla durata del vincolo.
Contratti pubblici e collegio consultivo tecnico
La l.r. 22/2020 viene aggiornata al nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023) per il collegio consultivo tecnico. La Giunta deve stabilire entro 120 giorni le modalità di designazione e nomina del presidente e del terzo componente da parte della Regione; nelle more restano efficaci gli elenchi già formati.
Criminalità organizzata e legalità
Nella l.r. 17/2015 è abrogato l’articolo 11 e si amplia il perimetro dei soggetti coinvolti nei percorsi di legalità di cui all’articolo 24 bis, includendo università e ordini professionali.
Associazioni combattentistiche e d’arma
La l.r. 2/2020 viene precisata: la partecipazione ai bandi è riservata alle associazioni iscritte nell’elenco regionale e alle loro diramazioni territoriali; si sopprime il riferimento ai termini per la presentazione delle domande.
Difensore regionale e diritto alla salute
La disciplina del Difensore regionale viene estesa al ruolo di Garante per il diritto alla salute. Il Difensore:
- tutela i diritti dei destinatari di prestazioni sanitarie e sociosanitarie;
- interviene verso uffici di pubblica tutela, enti pubblici regionali, unità d’offerta e soggetti accreditati per assicurare accesso ed efficacia dei servizi.
Il Difensore subentra inoltre nei rapporti e procedimenti relativi al diritto alla salute già facenti capo al Garante per la tutela dei minori e delle fragilità.
Protezione civile
La l.r. 27/2021 viene aggiornata sulle tempistiche di approvazione della sezione generale del piano regionale di protezione civile e dei piani di settore. Le province e la Città metropolitana di Milano devono adeguare la propria pianificazione agli indirizzi regionali; fino ai nuovi piani restano efficaci quelli vigenti.
Rete escursionistica lombarda
La disciplina della REL viene resa più esplicita quanto alla responsabilità dell’escursionista, che deve usare la necessaria diligenza, rispettare segnaletica e divieti, valutare gli eventi atmosferici e dotarsi di adeguata attrezzatura.
Governo del territorio e oneri urbanistici
La l.r. 12/2005 viene modificata per consentire, in piani attuativi intercomunali o sovracomunali, anche conseguenti a programmazione negoziata, una regolazione comunale dello scomputo degli oneri di urbanizzazione, pure sotto il profilo finanziario, sulla base della valutazione degli interessi complessivi e del pubblico interesse. La regola si estende, ove possibile, anche agli strumenti già in esecuzione purché non siano scaduti i termini per gli interventi.
Patrimonio minerario dismesso e attività estrattiva
La l.r. 28/2009 viene aggiornata per includere gli interventi di valorizzazione del patrimonio minerario dismesso, anche con riferimento alle definizioni regolamentari. Si amplia l’uso consentito dei beni per finalità scientifiche, turistiche, culturali e sociali e si chiarisce la disciplina di revoca e decadenza dei provvedimenti autorizzativi.
Attività estrattiva e cave
La l.r. 20/2021 introduce una disciplina transitoria per la Città metropolitana di Milano: può autorizzare la prosecuzione dell’attività estrattiva già prorogata se non in contrasto con il nuovo piano cave e se, entro l’entrata in vigore della legge, sia stata presentata istanza di provvedimento autorizzatorio unico o di verifica di assoggettabilità a VIA. Le autorizzazioni così rilasciate valgono fino al 31 dicembre 2025 o, se antecedente, fino al rilascio dell’autorizzazione per il nuovo ambito.
Rifiuti, discariche e impianti di incenerimento
La l.r. 12/2007 introduce due importanti sospensioni procedimentali:
- per nuove discariche o ampliamenti a meno di 10 km dal confine regionale, fino all’aggiornamento del PRGR e comunque non oltre il 31 marzo 2025;
- per nuovi impianti di incenerimento e termovalorizzatori, o ampliamenti degli esistenti, nelle more dell’adeguamento dei PTCP e del PTM e fino all’approvazione della deliberazione regionale prevista, comunque non oltre il 31 ottobre 2025.
Emissioni in atmosfera e sanzioni
Nella l.r. 24/2006 si estende la disciplina sanzionatoria agli accertamenti di violazioni relativi anche al comma 11 ter, con applicazione retroattiva alle violazioni accertate dal 27 dicembre 2023.
Orti di Lombardia
Gli interventi sugli orti lombardi ampliano il ruolo degli enti del Terzo settore, sia nella destinazione degli spazi sia nella gestione e assegnazione.
Patrocinio e contributi del Consiglio regionale
Viene riscritta la disciplina del patrocinio e dei contributi del Consiglio regionale per iniziative di interesse regionale. È previsto che il patrocinio possa essere concesso anche a soggetti con fini di lucro per iniziative non profit di particolare rilievo benefico, sociale, culturale, umanitario o fieristico; i contributi sono riservati ai soggetti senza scopo di lucro e non sono cumulabili con altri contributi regionali per il medesimo progetto.
Neutralità finanziaria ed entrata in vigore
La legge non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lombardia.
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