Cassazione Civile, Sentenza n. 09324/2026 del 13/04/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente denunciava di essere stato indicato, a sua insaputa, come Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP) e in fase di esecuzione (CSE) in relazione a tre appalti quadro per la manutenzione del verde pubblico, senza ricevere compenso. Chiedeva il risarcimento per uso illecito del nome e per trattamento illecito dei dati personali (quantificato in complessivi € 1.320.000, in subordine € 1.300.000 a titolo di compensi). Sosteneva che la nomina era illegittima perché i contratti erano appalti di servizi e non cantieri, e che l'utilizzo dei suoi dati senza informativa e consenso aveva arrecato danno morale e di reputazione.
La decisione
Tribunale di Milano: respinta la domanda e condanna del ricorrente al rimborso delle spese verso Comune e le assicurazioni chiamate in garanzia. Corte d'Appello di Milano: conferma della sentenza di primo grado. Ha ritenuto che i contratti fossero appalti di servizi per manutenzione programmata del verde e non cantieri temporanei o mobili; l'indicazione del nominativo nelle notifiche preliminari ai sensi dell'art. 99 d.lgs. 81/2008 era "prodromica" all'eventuale apertura di cantieri e non costituiva una nomina immediatamente efficace ai sensi degli artt. 88 e ss. d.lgs. 81/2008. Sul trattamento dei dati personali la Corte ha ritenuto legittimo il trattamento da parte della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 1-bis del d.lgs. 196/2003 (finalità di interesse pubblico/esercizio di pubblici poteri) e ha escluso che il ricorrente avesse provato un danno morale risarcibile. Ha inoltre ritenuto non manifestamente infondata la chiamata in garanzia delle compagnie assicurative (polizze potevano coprire il danno morale/psicologico) e ha confermato la liquidazione delle spese processuali a carico del ricorrente. Corte di Cassazione: rigetto del ricorso per cassazione; conferma integrale delle valutazioni di merito e condanna del ricorrente al pagamento delle spese di lite e degli oneri procedurali (incluso possibile raddoppio del contributo unificato).
Norme richiamate
D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) - art. 89
Art. 89 (Definizioni): agli effetti delle disposizioni del presente capo si intendono per cantiere temporaneo o mobile, designato come "cantiere": qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile; elenco riportato nell'allegato X
La Corte ha interpretato che le attività previste nei contratti di manutenzione del verde erano prevalentemente servizi e non rientravano nell'elenco di lavori edili o di ingegneria civile che qualificano un "cantiere" ai fini degli artt. 88 e ss., dunque non sussisteva l'obbligo automatico di nominare CSP/CSE
D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) - art. 90
Art. 90 commi 3-5: nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente designa il coordinatore per la progettazione; prima dell'affidamento dei lavori designa il coordinatore per l'esecuzione; la disposizione si applica anche nel caso in cui, dopo l'affidamento a un'unica impresa, l'esecuzione dei lavori o parte di essi sia affidata a una o più imprese
La Corte ha ritenuto applicabile la norma solo se esistono effettivi cantieri con molteplici imprese; l'indicazione preventiva del nominativo nelle notifiche preliminari è stata valutata come adempimento propedeutico e non come nomina operativa che genera obblighi sostanziali (PSC, responsabilità tecniche) fintanto che non si sia aperto un cantiere concreto
D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) come modificato
Art. 1-bis: il trattamento dei dati personali da parte di un'amministrazione pubblica è anche consentito se necessario per l'adempimento di un compito svolto nel pubblico interesse o per l'esercizio di pubblici poteri ad esse attribuiti; Art. 2-ter comma 3 e c. 1-bis: disciplina diffusione e comunicazione di dati trattati per compito di interesse pubblico e prevede comunicazione al Garante in taluni casi
La Corte ha ritenuto che l'inserimento del nominativo del ricorrente nelle notifiche preliminari fosse un trattamento lecito svolto dall'amministrazione nell'esercizio di un compito pubblico (adempimento delle notifiche preliminari per la gestione degli appalti), escludendo così illecito nel trattamento dei dati personali
Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
Richiamato in punto di principio sulla tutela dei dati personali; la Corte ha inteso che il trattamento contestato rientrava nelle ipotesi di liceità previste per amministrazioni pubbliche e non ha individuato violazione autonoma del GDPR idonea a fondare il risarcimento
Codice Civile - art. 2043
Richiamato dal ricorrente come base per risarcimento extracontrattuale; la Corte ha escluso l'illecito e il nesso causale necessario per l'azione di risarcimento ex art. 2043, quindi rigetto della domanda
Codice Civile - art. 1346
Richiamato dal ricorrente nella censura sulla natura dell'incarico (necessità di oggetto determinato o determinabile); la Corte ha ritenuto la questione inammissibile o non rilevante rispetto alla ratio decisoria (indicazione prodromica per notifiche)
Codice di Procedura Civile - art. 360 (motivi di cassazione) e art. 366
La Corte ha valutato le censure per violazione di legge e vizio motivazionale; ha dichiarato inammissibili molte doglianze per difetto di specificità, chiarezza o novità e ha respinto il ricorso nei limiti del sindacato consentito in Cassazione
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 - art. 13 (contributo unificato)
La Corte ha dichiarato sussistenti i presupposti per il possibile raddoppio del contributo unificato a carico della ricorrente
Massime di principio
- Nei contratti quadro per servizi di manutenzione del verde, la mera indicazione di un professionista nelle procedure amministrative o nelle notifiche preliminari non equivale alla nomina operativa di CSP/CSE: l'obbligo sorge solo se le attività rientrano nella nozione di "cantiere" (lavori edili/ingegneria civile) e si aprono cantieri concreti.
- Le notifiche preliminari ex art. 99 d.lgs. 81/2008 possono contenere nomi "prodromici" di professionisti come adempimento informativo/preventivo senza generare automaticamente i poteri e gli obblighi tipici di una nomina formale di CSP/CSE.
- Il trattamento dei dati personali da parte di una pubblica amministrazione, quando è necessario per l'adempimento di un compito di interesse pubblico o per l'esercizio di pubblici poteri, è ammissibile e non costituisce automaticamente illecito ai fini del risarcimento, salvo specifiche violazioni del GDPR o del Codice della Privacy debitamente provate.
- Per ottenere risarcimento per danno morale/di reputazione dovuto al trattamento di dati occorre dimostrare non solo l'illiceità del trattamento ma anche il nesso causale e la concreta entità del danno; mere supposizioni o il solo fatto di essere stati indicati in atti amministrativi non sono sufficienti.
- La chiamata in garanzia di compagnie assicurative non è manifestamente infondata se le polizze possono ragionevolmente coprire le tipologie di danno dedotte (anche danno morale/psicologico); ciò giustifica la chiamata e può incidere sulla liquidazione delle spese processuali.
- In sede di liquidazione delle spese processuali il valore della controversia può essere determinato in funzione dell'intera domanda sostanziale (inclusa la domanda di manleva/garanzia), non solo di singole voci isolate, se il convenuto ha chiesto indennizzo per l'intero onere eventualmente derivante.
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