Salta al contenuto
Legge

L.R. Campania 9/2020

Iniziative finalizzate all'adozione di sani stili di vita a tutela della popolazione infantile ed adolescenziale a rischio obesità basati sulla dieta mediterranea come modello di corretta alimentazione e sulla diffusione della pratica dell'attività motoria [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 9/2020

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge campana istituisce misure per prevenire e contrastare l’obesità infantile e adolescenziale, basate su dieta mediterranea, educazione alimentare e attività motoria. Prevede un piano triennale, un registro e un osservatorio regionali, una settimana annuale di sensibilizzazione e sostegno ad associazioni e volontariato. La copertura finanziaria è prevista solo per il triennio 2020-2022.

Prevenzione e contrasto dell’obesità infantile e adolescenziale in Campania

Prevenzione e contrasto dell’obesità infantile e adolescenziale in Campania

La legge disciplina un insieme di interventi regionali per promuovere sani stili di vita, corretta alimentazione e attività motoria nella popolazione infantile e adolescenziale a rischio obesità. L’intervento è strutturato su pianificazione triennale, monitoraggio epidemiologico, coordinamento sanitario-scolastico e iniziative annuali di sensibilizzazione, con applicazione nel territorio della Regione Campania.

Finalità generali e impostazione dell’intervento

La Regione riconosce la prevenzione e la cura dell’obesità, dei disturbi del comportamento alimentare e del peso come strumenti di tutela della salute e del benessere, con particolare attenzione alla promozione della salute delle donne madri e della corretta alimentazione. La legge mira anche a:

  • monitorare il fenomeno dell’obesità e i comportamenti a rischio nei minori;
  • migliorare le abitudini alimentari e valorizzare la dieta mediterranea;
  • promuovere attività motoria e sportiva;
  • diffondere campagne informative su alimentazione e nutrizione;
  • coinvolgere privati e associazioni di volontariato;
  • rafforzare l’educazione, anche scolastica, al contatto con la natura e con i suoi prodotti.

Piano regionale triennale di prevenzione e contrasto all’obesità

La Giunta regionale adotta un Piano regionale triennale, strumento di programmazione per garantire efficacia, omogeneità territoriale e attuazione integrata degli interventi. Il Piano definisce in particolare:

  • programmi di educazione alimentare per minori, genitori, insegnanti e altri soggetti che si occupano di infanzia e adolescenza, in collaborazione con enti locali, servizi socio-sanitari, operatori della filiera alimentare e soggetti pubblici e privati dei settori agricolo, agroalimentare, commercio, assistenza sociale, cultura e comunicazione;
  • un sistema di monitoraggio permanente per la raccolta e pubblicazione di dati epidemiologici e dei risultati degli interventi;
  • campagne informative sui rischi di diete ad alta densità energetica e povere di frutta e verdura, sugli aspetti psicosociali dell’obesità e sulla diffusione di corretti stili di vita;
  • iniziative per migliorare la qualità dell’alimentazione in mense scolastiche, distributori automatici e servizi di ristorazione di strutture sanitarie e di accoglienza per bambini e adolescenti, in coerenza con la disciplina regionale sull’educazione alimentare nelle scuole;
  • interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche, soprattutto nei trasporti pubblici e negli uffici pubblici, compresi ospedali e ambulatori;
  • programmi di formazione motoria e sportiva anche nelle scuole, per migliorare competenze motorie e stili di vita;
  • misure contro povertà e marginalità sociale per garantire uguale accesso a scelte alimentari sane;
  • partenariati con soggetti pubblici e privati competenti, in sinergia con istituti scolastici, universitari e di ricerca.

I contributi per finanziare attività e interventi sono concessi secondo modalità stabilite con deliberazione della Giunta regionale.

Registro regionale dell’obesità infantile e giovanile

È istituito presso la direzione generale competente per la tutela della salute il Registro regionale dell’obesità infantile e giovanile, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. Il Registro contiene i dati anagrafici e sanitari di minori e adolescenti affetti da obesità grave.

Il Registro serve a:

  • controllare e valutare l’incidenza del fenomeno nel territorio regionale;
  • monitorare l’efficacia dei programmi di screening presso strutture pubbliche e private accreditate;
  • agevolare studi e ricerca scientifica;
  • realizzare un’azione continua di informazione verso la popolazione.

La Regione, quale titolare del trattamento, elabora e diffonde i dati in forma telematica garantendo l’anonimato. Le strutture pubbliche e private accreditate che hanno in carico i soggetti interessati raccolgono, aggiornano e trasmettono i dati secondo le modalità tecniche definite dalla struttura regionale competente.

Osservatorio regionale sull’obesità

La Regione istituisce presso la direzione generale competente l’Osservatorio regionale sull’obesità. L’organismo svolge funzioni di monitoraggio, indirizzo tecnico e supporto operativo. In particolare:

  • monitora l’obesità in Campania, le azioni di diagnosi e cura e i relativi costi, nonché la mobilità passiva per la cura dell’obesità e delle patologie correlate;
  • predispone linee guida per il percorso diagnostico-terapeutico e il follow-up dei giovani pazienti;
  • elabora programmi di aggiornamento per i medici e di formazione per il personale sanitario e sociosanitario;
  • predispone campagne di sensibilizzazione ed educazione alimentare e promuove sani stili di vita;
  • propone ad ASL e Ufficio scolastico regionale una sorveglianza su stato nutrizionale e abitudini di vita di bambini e adolescenti;
  • trasmette ogni anno alla Commissione consiliare competente una relazione sull’attività svolta.

L’Osservatorio è costituito con decreto del Presidente della Giunta regionale ed è composto da dirigenti regionali, rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale, medici esperti, rappresentanti delle associazioni di settore e figure specialistiche in comunicazione, alimentazione, scienze motorie e psicologia. La partecipazione è gratuita e non dà diritto a compensi o rimborsi.

Settimana regionale per educazione alimentare, prevenzione dei disturbi alimentari e attività motoria

È istituita una settimana regionale annuale, nel mese di ottobre, dedicata a informazione, sensibilizzazione e promozione della sana alimentazione e dell’attività sportiva, con coinvolgimento di famiglie, scuole, istituzioni, professionisti sanitari e associazioni di volontariato.

Durante tale settimana la Regione promuove:

  • l’integrazione dell’offerta formativa scolastica su cultura e pratica sportiva, con il coinvolgimento di CONI, enti di promozione sportiva e associazioni e società sportive dilettantistiche;
  • visite cardiologiche, dietetiche e misurazioni ponderali gratuite per gli alunni delle scuole elementari e medie inferiori, tramite accordo con l’Ufficio scolastico regionale;
  • interventi di educazione nutrizionale rivolti agli insegnanti delle scuole elementari e medie inferiori;
  • la diffusione di un regime dietetico sano basato sulla dieta mediterranea.

La Regione favorisce inoltre il coordinamento delle iniziative, la sottoscrizione di protocolli d’intesa e convenzioni per assicurare programmazione uniforme su tutto il territorio regionale. Sono previste anche iniziative festive, con cadenza mensile, in collaborazione con le organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative, per valorizzare i prodotti tipici campani e la sana alimentazione.

Sostegno all’associazionismo e al volontariato

La Regione riconosce il ruolo delle associazioni che operano sul territorio in favore delle persone affette da obesità e delle loro famiglie. Sostiene le attività di progettazione, formazione e informazione orientate al benessere sociale della collettività, anche in collaborazione con scuole e università.

Clausola valutativa e rendicontazione

La Giunta regionale deve informare il Consiglio regionale sull’attuazione della legge e sui risultati conseguiti. A tal fine trasmette:

  • annualmente, una relazione sulle azioni e sugli interventi realizzati, con indicazione di ambiti, obiettivi, distribuzione territoriale, soggetti coinvolti e caratteristiche delle attività, nonché del finanziamento regionale e della distribuzione delle risorse;
  • ogni due anni, una relazione che documenti anche in termini quantitativi e qualitativi la regressione o attenuazione del fenomeno dell’obesità in seguito all’applicazione della legge.

Aspetti finanziari

Gli oneri della legge sono quantificati in complessivi 150.000 euro e sono coperti per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 mediante prelievo dal fondo della Missione 20, Programma 03, Titolo 1 e contestuale incremento della Missione 12, Programma 01, Titolo 1 del bilancio di previsione 2020-2022. La copertura finanziaria, per come formulata, è riferita al solo triennio 2020-2022.

Abrogazioni e decorrenza

Dalla data di entrata in vigore della legge sono abrogati i commi 203, 204 e 205 dell’articolo 1 della legge regionale 7 agosto 2014, n. 16. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania.

Aggiornamenti del testo vigente

Il testo vigente pubblicato risulta integrato con le modifiche della legge regionale 25 luglio 2024, n. 13, che hanno inciso su disposizioni relative al Registro regionale dell’obesità e all’Osservatorio regionale sull’obesità.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.