L.R. FVG 10/2016
Modifiche a disposizioni concernenti gli enti locali contenute nelle leggi regionali 1/2006, 26/2014, 18/2007, 9/2009, 19/2013, 34/2015, 18/2015, 3/2016, 13/2015, 23/2007, 2/2016 e 27/2012.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge interviene in Friuli Venezia Giulia su un ampio riassetto degli enti locali: Unioni territoriali intercomunali, trasferimento di funzioni provinciali, polizia locale, referendum ed elezioni, con molte scadenze tra il 2016 e il 2019. Contiene anche disposizioni transitorie e finanziarie legate a questa fase di riordino, quindi ha natura prevalentemente temporanea e oggi in gran parte superata.
Modifiche urgenti al riordino degli enti locali, della polizia locale e del trasferimento di funzioni provinciali in Friuli Venezia Giulia
Modifiche urgenti al riordino degli enti locali e delle funzioni provinciali
La legge regionale del Friuli Venezia Giulia interviene in modo diffuso sul sistema delle autonomie locali, sulle Unioni territoriali intercomunali, sul trasferimento di funzioni dalle Province alla Regione e ai Comuni, nonché sull’organizzazione della polizia locale. La disciplina risultante è fortemente legata alla fase di attuazione del riordino 2016-2018, con numerose scadenze già concluse.
Ambito generale e finalità
Il provvedimento modifica più leggi regionali in materia di enti locali, finanza locale, elezioni, referendum, trasporti, polizia locale e personale del comparto unico. L’obiettivo è adeguare tempi, competenze, subentri organizzativi e regole di funzionamento al processo di riordino istituzionale in Friuli Venezia Giulia.
Unioni territoriali intercomunali e funzioni comunali associate
La legge ridefinisce i requisiti per l’esercizio associato di alcune funzioni comunali all’interno delle Unioni territoriali intercomunali. In particolare:
- dal 1 luglio 2016 i Comuni gestiscono in forma associata la programmazione e gestione dei fabbisogni di beni e servizi collegati alla Centrale unica di committenza regionale;
- dal 1 gennaio 2017 devono essere gestiti in forma associata i servizi finanziari e contabili e il controllo di gestione, oltre ad almeno due ulteriori funzioni tra quelle elencate;
- dal 1 gennaio 2018 entrano a regime le restanti funzioni previste.
Gli organi comunali restano competenti ad assumere le decisioni sulle funzioni conferite. Per alcune funzioni è consentito l’esercizio mediante convenzione, con soglie demografiche minime, riducibili in presenza di adeguatezza organizzativa o per i Comuni di specifiche aree montane.
Personale delle Unioni, recesso e scioglimento
La disciplina sul personale delle Unioni è dettagliata e riguarda tre ipotesi principali:
- recesso di un Comune da una Unione: il personale trasferito all’Unione dal Comune recedente rientra nella dotazione organica comunale; l’Unione può chiedere di mantenerlo, con consenso del dipendente e previa deliberazione dell’Assemblea;
- scioglimento dell’Unione: il personale già in servizio presso i Comuni rientra al Comune di provenienza; quello proveniente da Province o Comunità montane è assegnato al Comune capofila, salvo mobilità verso altri enti locali del Comparto unico;
- inidoneità permanente del personale dell’Unione: il dipendente rientra nel Comune di provenienza.
Lo statuto dell’Unione deve inoltre disciplinare la ricollocazione del personale assunto direttamente dall’Unione, garantendo la salvaguardia dei posti di lavoro.
Trasferimento di funzioni provinciali alla Regione e ai Comuni
La legge modifica il calendario e il contenuto del trasferimento di funzioni provinciali. Tra le principali scadenze:
- alcune funzioni trasferite ai Comuni decorrono dal 1 ottobre 2016;
- altre dal 1 gennaio 2017;
- ulteriori funzioni ambientali, energetiche e di trasporto sono disciplinate con decorrenze specifiche, anche dal 1 agosto 2016.
Sono anche ridefinite le funzioni provinciali da esercitare in forma associata tramite Unioni o, per i Comuni non aderenti, direttamente secondo le modalità previste dalla legge.
Subentro su beni, rapporti e personale delle Comunità montane
Per il subentro alle Comunità montane, la legge prevede regole speciali:
- i beni immobili sono attribuiti in relazione alla ubicazione all’Unione territorialmente competente, con criteri particolari per i beni produttivi di entrate;
- presso l’Unione sede di ciascuna Comunità montana sono istituiti uno o più Uffici stralcio per chiudere le operazioni di subentro entro il 31 dicembre 2019;
- le partecipazioni in enti e società sono attribuite alle Unioni subentranti in proporzione alla popolazione;
- il personale delle Comunità montane è trasferito alle Unioni succedenti.
Polizia locale
La legge riforma in profondità l’ordinamento della polizia locale. Vengono ridefiniti:
- i principi organizzativi dei Corpi e dei servizi;
- il ruolo del sindaco, dell’assessore delegato o del presidente dell’Unione territoriale intercomunale nella vigilanza e nelle direttive al comandante;
- la soglia minima di operatori per la costituzione del Corpo, elevata a 15 operatori, ridotta a 8 nei soli Comuni montani;
- il funzionamento della Scuola per la polizia locale del Friuli Venezia Giulia, la formazione obbligatoria e il Comitato tecnico regionale.
È previsto che i Comuni si adeguino ai nuovi principi organizzativi entro il 31 dicembre 2016; in mancanza, si sospende l’accesso agli interventi finanziari in materia di polizia locale e sicurezza e alla formazione della Scuola.
Elezioni e referendum
La legge apporta modifiche anche alla disciplina elettorale e ai referendum consultivi comunali. In sintesi:
- sono aggiornate le regole per il turno elettorale e per il rinnovo degli organi comunali, con riferimenti al 10 agosto e a finestre tra 1 ottobre e 1 novembre;
- per i referendum consultivi in materia di circoscrizioni e denominazioni comunali, le caratteristiche e i modelli delle schede sono demandati a regolamento.
Finanza locale e incentivi alle Unioni
Sono introdotte norme transitorie e finanziarie di rilievo per favorire l’attivazione delle funzioni associate da parte delle Unioni. In particolare, per il 2016 e il 2017 sono previsti incentivi una tantum, erogati in relazione alle funzioni effettivamente attivate entro date precise, con monitoraggio tramite piattaforma digitale e revoca se la gestione non parte o viene interrotta.
Per il 2017 e il 2018 viene inoltre quantificata la quota dello stanziamento dei Comuni da destinare al fondo ordinario transitorio delle Unioni territoriali intercomunali.
Disposizioni su Province, personale e servizi essenziali
La legge contiene varie misure transitorie per la fase di superamento delle Province:
- nomina di commissari straordinari fino al 30 settembre 2017;
- rideterminazione delle dotazioni organiche e trasferimento del personale di staff;
- proroga di graduatorie per servizi educativi;
- cessazione di alcuni divieti assunzionali per polizia locale e servizi educativi/socio-assistenziali;
- norme sul trattamento economico del personale trasferito, che conserva la retribuzione individuale di anzianità o il maturato economico.
Durata e attualità della disciplina
Gran parte delle disposizioni è collegata a scadenze del 2016, 2017, 2018 e 2019 e disciplina una fase ormai conclusa di riordino istituzionale. La legge mantiene rilievo soprattutto come testo di modifica storica di altre norme, ma nel complesso è oggi in larga misura superata nei suoi effetti pratici.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 8 lug 2016L.R. FVG 11/2016
- Legge · 15 lug 2016L.R. FVG 12/2016
- Legge · 1 giu 2016L.R. FVG 9/2016
- Legge · 5 ago 2016L.R. FVG 13/2016
- Legge · 20 mag 2016L.R. FVG 8/2016
- Legge · 11 ago 2016L.R. FVG 14/2016
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →