Regolamento (UE) 2019/1829
Regolamento Delegato (UE) 2019/1829 della Commissione del 30 ottobre 2019 che modifica la direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le soglie degli appalti di forniture, servizi e lavori e i concorsi di progettazione (Testo rilevante ai fini del SEE)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento delegato aggiorna le soglie di applicazione della direttiva 2014/25/UE per gli appalti nei settori speciali e per i concorsi di progettazione. L’adeguamento deriva dalla necessità di allineare le soglie UE agli importi previsti nell’Accordo sugli appalti pubblici dell’OMC, come verificato dalla Commissione ai sensi dell’articolo 17 della direttiva. Le modifiche consistono in una riduzione delle soglie per forniture/servizi e per lavori. L’atto si applica dal 1o gennaio 2020 ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
Adeguamento delle soglie UE per gli appalti nei settori speciali (acqua, energia, trasporti e servizi postali) e per i concorsi di progettazione.
Ambito di applicazione
Il regolamento si applica agli appalti di forniture, servizi e lavori e ai concorsi di progettazione disciplinati dalla direttiva 2014/25/UE, cioè alle procedure degli enti erogatori operanti nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali. L’intervento riguarda le soglie di valore di cui all’articolo 15, lettere a) e b), della direttiva, con effetto in tutti gli Stati membri in quanto atto direttamente applicabile. Le nuove soglie si applicano dal 1o gennaio 2020; il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
Adeguamento delle soglie per gli appalti nei settori speciali e per i concorsi di progettazione
Il regolamento delegato (UE) 2019/1829 della Commissione interviene sulla direttiva 2014/25/UE per aggiornare le soglie economiche che determinano l’applicazione della disciplina degli appalti nei settori speciali. L’adeguamento è motivato dall’esigenza di mantenere la coerenza con l’Accordo sugli appalti pubblici dell’OMC, richiamato nei considerando, e con il meccanismo di verifica biennale previsto dall’articolo 17 della direttiva.
Contesto e finalità
La Commissione ricorda che il Consiglio ha approvato il protocollo di modifica dell’Accordo sugli appalti pubblici e che tale accordo mira all’apertura reciproca dei mercati degli appalti tra le parti. Poiché l’accordo si applica agli appalti che raggiungono o superano determinate soglie espresse in diritti speciali di prelievo, la direttiva 2014/25/UE è concepita in modo da consentire agli enti aggiudicatori di rispettare simultaneamente la normativa UE e gli obblighi internazionali. Dalla verifica periodica emerge uno scostamento tra le soglie UE e quelle dell’accordo, rendendo necessario l’aggiornamento.
Modifica delle soglie
L’articolo 1 modifica l’articolo 15 della direttiva 2014/25/UE come segue:
- alla lettera a), la soglia di 443 000 EUR è sostituita da 428 000 EUR;
- alla lettera b), la soglia di 5 548 000 EUR è sostituita da 5 350 000 EUR.
Il regolamento incide quindi sui valori soglia rilevanti per l’applicazione della disciplina degli appalti di forniture, servizi e lavori, nonché dei concorsi di progettazione nei settori di cui alla direttiva 2014/25/UE.
Ambito soggettivo e materiale
L’atto riguarda gli enti erogatori/aggiudicatori operanti nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali. Per tali soggetti, la corretta individuazione della soglia è decisiva per stabilire se una procedura debba essere svolta secondo le regole europee sugli appalti nei settori speciali. Il regolamento non introduce nuove categorie di operatori né nuove esclusioni, ma si limita ad aggiornare i parametri economici già previsti dalla direttiva.
Entrata in vigore e applicazione
L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’applicazione sostanziale delle nuove soglie decorre però dal 1o gennaio 2020. L’atto è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, con effetto immediato nell’ordinamento nazionale senza necessità di atti di recepimento.
Rilevanza pratica
Per gli operatori economici e per le stazioni appaltanti dei settori speciali, la modifica comporta una rideterminazione dei casi in cui trovano applicazione le procedure di evidenza pubblica previste dalla direttiva 2014/25/UE. In concreto, dal 1o gennaio 2020 le procedure devono essere valutate sulla base delle nuove soglie di 428 000 EUR e 5 350 000 EUR, con conseguente impatto sulla programmazione delle gare, sulla scelta della procedura e sulla verifica della sottoposizione alle regole europee.
Disposizioni principali
Aggiornamento delle soglie per appalti e concorsi di progettazione
All’articolo 15 della direttiva 2014/25/UE, la soglia di 443 000 EUR di cui alla lettera a) è sostituita da 428 000 EUR; la soglia di 5 548 000 EUR di cui alla lettera b) è sostituita da 5 350 000 EUR. Le modifiche incidono sulle soglie rilevanti per l’applicazione delle procedure della direttiva nei settori speciali.
Ragione dell’intervento normativo
La Commissione richiama l’Accordo sugli appalti pubblici dell’OMC e l’obiettivo della direttiva 2014/25/UE di consentire agli enti aggiudicatori di rispettare simultaneamente gli obblighi derivanti da tale accordo. Ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 1, della direttiva, la Commissione verifica ogni due anni la corrispondenza tra le soglie della direttiva e quelle dell’accordo; poiché i valori risultano diversi, è necessario rivedere le soglie.
Entrata in vigore e applicazione temporale
Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Si applica a decorrere dal 1o gennaio 2020.
Natura e forza obbligatoria dell’atto
L’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, senza necessità di recepimento.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa europea
- Regolamento · 30 ott 2019Regolamento (UE) 2019/1827
- Regolamento · 30 ott 2019Regolamento (UE) 2019/1828
- Regolamento · 30 ott 2019Regolamento (UE) 2019/1830
- Regolamento · 30 ott 2019Regolamento (UE) 2019/1838
- Regolamento · 30 ott 2019Regolamento (UE) 2019/1852
- Regolamento · 29 ott 2019Regolamento (UE) 2020/11
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa europea →