Circolare numero 288 del 24-12-1991
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra una procedura informatica per calcolare, liquidare e contabilizzare i ratei di pensione maturati e non riscossi, incluse le relative certificazioni fiscali e i riepiloghi per i modelli P.18/2. La procedura è utilizzabile sia per ratei dovuti in caso di pensioni eliminate per morte del titolare, sia per pagamenti in anni successivi relativi a pensioni eliminate per causa diversa. Vengono descritte le fasi di acquisizione, variazione, elaborazione, stampa, consultazione, cancellazione e gestione delle ritenute IRPEF, oltre alle regole di accesso per operatori e ai documenti emessi.
Nuova procedura automatizzata per la liquidazione dei ratei di pensione maturati e non riscossi e per le relative certificazioni fiscali
Nuova procedura automatizzata per la liquidazione dei ratei di pensione maturati e non riscossi
La circolare presenta una nuova procedura informatica, predisposta nell’ambito di progetti speciali per migliorare efficienza e produttività dell’Istituto, destinata alla liquidazione dei ratei di pensione maturati e non riscossi e alla produzione delle relative certificazioni fiscali. La procedura consente anche la contabilizzazione dei ratei e la generazione dei dati necessari ai rendiconti e agli adempimenti fiscali periodici e annuali.
Finalità e ambito di applicazione
La procedura effettua il calcolo delle somme spettanti a ciascun beneficiario sia ai fini del pagamento sia ai fini dell’imputazione fiscale. Essa può essere utilizzata:
- per il pagamento dei ratei dovuti per pensioni eliminate per morte del titolare;
- per il pagamento, in anni successivi a quello di competenza, dei ratei dovuti per pensioni eliminate per causa diversa.
Articolazione funzionale
L’iter operativo è suddiviso in quattro momenti principali:
- acquisizione e variazione dei dati;
- elaborazione e stampa dei documenti necessari per il pagamento e la contabilizzazione dei ratei;
- elaborazione e stampa delle certificazioni fiscali;
- elaborazione e stampa dei dati riepilogativi per la compilazione dei modelli P.18/2.
Le posizioni trattate nel corso dell’anno vengono inoltre memorizzate nell’archivio fiscale, così da consentire, alla scadenza di legge, l’elaborazione e la stampa del Mod. 770/A bis.
Documenti prodotti dalla procedura
La procedura emette i seguenti documenti:
- prospetto dei dati acquisiti;
- Mod. IP6/bis, oppure, a scelta della Sede, assegni bancari con relativo elenco;
- lettera di comunicazione agli interessati della liquidazione dei ratei, Mod. RMLIQ 1;
- certificazione fiscale sostitutiva del Mod. 201, da trasmettere agli interessati contestualmente alla comunicazione di liquidazione, Mod. RMLIQ 2;
- Mod. SC20/AUT, unico per tutte le categorie di pensione elaborate, con analisi dei dati aggregati per categoria ed evidenza delle trattenute operate.
È inoltre prevista l’elaborazione e stampa dei dati riepilogativi per i modelli P.18/2 e, a fine anno, dei dati suddivisi per categoria di pensione per i rendiconti connessi.
Gestione dei ratei di importo minimo
La procedura prevede l’accantonamento dei ratei di importo inferiore a lire 3.000. La Sede può tuttavia scegliere un importo minimo diverso.
Programmi e archivi utilizzati
La procedura utilizza l’archivio a indici 182 e una serie di programmi dedicati, tra cui quelli per il calcolo, l’acquisizione, la stampa, la variazione dei dati, l’elaborazione, la numerazione degli assegni, la gestione delle certificazioni fiscali e la consultazione degli errori. Tra i principali figurano i programmi 4870, 4876, 4879, 4880, 4881 e gli altri moduli operativi elencati nella circolare.
Modalità di attivazione e profili autorizzati
La procedura va attivata richiamando il programma 4870 da qualsiasi terminale, con il limite massimo di 5 terminali contemporaneamente.
L’accesso è distinto in base alle funzioni:
- acquisizione dei dati: operatori con identificativo da 08 a 34 e da 48 a 199;
- elaborazione e stampa dei documenti: operatori con identificativo 02 e da 35 a 47.
All’attivazione vengono presentati pannelli diversi a seconda del profilo operativo, che consentono rispettivamente le funzioni di acquisizione e di elaborazione.
Acquisizione dei dati del titolare e dei ratei
Con l’opzione di acquisizione si inseriscono il numero di certificato e la categoria della pensione. La procedura:
- controlla la validità dei dati;
- verifica che la pensione non sia già presente nell’archivio di acquisizione o in lavorazione da altro operatore;
- controlla la presenza della pensione nell’archivio locale DS78 e che risulti eliminata;
- preleva automaticamente i dati del titolare se la posizione è presente in archivio.
Se la pensione non risulta nell’archivio locale, i dati del titolare devono essere acquisiti dalla Sede.
Nel pannello successivo devono essere inseriti i dati necessari al calcolo dei ratei, fra cui:
- importo dei ratei di pensione, al netto dei trattamenti di famiglia, comprendendo la tredicesima mensilità determinata in dodicesimi ed eventuali mensilità non riscosse;
- importo dei trattamenti di famiglia;
- aliquota IRPEF, precompilata a 10,00, modificabile con un valore maggiore se la pensione è eliminata per causa diversa dalla morte;
- importo delle detrazioni di imposta;
- importo delle trattenute ONPI, per attività lavorativa, per trattamenti di famiglia e per recupero crediti, con eventuale indicazione del conto di imputazione, del numero di partita e del codice di detraibilità dall’imponibile (S/N);
- numero degli eredi;
- numero degli eredi richiedenti la liquidazione;
- percentuale totale dei ratei da pagare ai richiedenti.
Nel caso di pensione eliminata per causa diversa dalla morte, i campi relativi a numero eredi, numero richiedenti e percentuale dovuta sono precompilati dalla procedura e non modificabili.
Dopo l’inserimento, la procedura effettua i controlli e calcola le somme da pagare e i dati fiscali, che vengono visualizzati sul pannello dedicato. I dati possono essere confermati con FP2 o rettificati con FP1.
Acquisizione dei beneficiari e dei dati accessori
Una volta confermati i calcoli, viene richiesto l’inserimento dei dati dei beneficiari richiedenti. Per ciascun beneficiario vanno acquisiti:
- cognome e nome;
- percentuale di rateo spettante;
- codice D o T, se il rateo deve essere pagato rispettivamente al delegato o al tutore;
- progressivo del beneficiario delegato alla riscossione, con acquisizione dei dati del delegante dopo quelli del delegato.
Per il patronato vanno indicati, per ciascun beneficiario:
- codice dell’Ente di patronato;
- codice dell’Ufficio zonale;
- numero di pratica.
Se il beneficiario deve essere attribuito al patronato del precedente, non va acquisito alcun dato. Se non ha presentato domanda avvalendosi di un patronato, nel campo COD va inserito 99.
Successivamente il sistema visualizza un pannello precompilato con il cognome e nome del beneficiario e dell’eventuale delegato, che deve essere completato con:
- dati anagrafici dell’eventuale delegato;
- indirizzo dell’eventuale delegato;
- codice fiscale del beneficiario.
Al termine dell’acquisizione di tutti i beneficiari, i dati e i calcoli visualizzati devono essere confermati con FP2; eventuali rettifiche possono essere effettuate con FP1.
Help, controlli ed errori
Da ciascun pannello è possibile richiamare l’help operativo. Dopo aver digitato FP4, occorre posizionare il cursore sul campo di interesse e premere INVIO; con AP2 si riprende l’acquisizione.
Dopo INVIO, la procedura controlla i dati inseriti. In caso di assenza di dati richiesti o di errori di acquisizione, viene visualizzato un codice errore. Posizionando il cursore sotto il carattere E del codice e premendo FP5, viene mostrata la descrizione dell’errore.
Variazione, consultazione e cancellazione
L’opzione di variazione consente la rettifica dei dati acquisiti, ma non la modifica del numero dei beneficiari. Se è necessario cambiare tale numero, la pratica deve essere cancellata e riacquisita.
Sono previste diverse consultazioni:
- archivio storico delle elaborazioni già effettuate, con visualizzazione dei pannelli relativi ai pagamenti;
- archivio di acquisizione delle pratiche non elaborate, con dettaglio dei dati acquisiti e delle pratiche sospese;
- ritenute erariali operate, suddivise per mese;
- totali di esercizio, con possibilità di richiamo dei dati di anni precedenti o successivi tramite FP1 e FP2.
È inoltre possibile cancellare i ratei acquisiti e non elaborati; la cancellazione si attiva dal pannello apposito con FP4. Non è consentita la cancellazione dei ratei già liquidati.
Elaborazione e stampa dei documenti
L’elaborazione e la stampa sono gestite dalle funzioni collegate al pannello RM7101 e seguono un iter guidato da una serie di pannelli ulteriori. La circolare precisa che:
- non è consentita la stampa di più elaborazioni con la stessa data di emissione degli assegni;
- i gruppi di stampa dei documenti possono essere definiti dall’operatore solo nella fase di prima emissione;
- in caso di ristampa, vengono mantenuti i gruppi precedentemente assegnati.
Adempimenti fiscali annuali
Le elaborazioni effettuate nel corso dell’anno confluiscono nell’archivio fiscale. Alla scadenza di legge la procedura consente l’elaborazione e la stampa del Mod. 770/A bis; inoltre, a fine anno, i dati vengono elaborati e stampati per categoria di pensione in funzione della compilazione dei modelli P.18/2.
La procedura consente anche di visualizzare, mese per mese, gli importi delle ritenute IRPEF operate sui pagamenti disposti, agevolando così la segnalazione delle ritenute erariali da versare mensilmente all’Amministrazione finanziaria.
Nota finale sulla disponibilità
Le Sedi potranno attivare la nuova procedura quando sarà comunicata la disponibilità dei relativi programmi.
Punti principali
Finalità e ambito della procedura
La procedura automatizzata, predisposta nell’ambito di progetti speciali per migliorare efficienza e produttività dell’Istituto, consente la liquidazione e il pagamento dei ratei di pensione maturati e non riscossi, nonché l’emissione delle certificazioni fiscali. Il sistema calcola sia gli importi spettanti ai beneficiari sia le basi per l’imputazione fiscale. Può essere usato per i ratei dovuti in caso di pensioni eliminate per morte del titolare e per i pagamenti, in esercizi successivi, dei ratei relativi a pensioni eliminate per cause diverse dalla morte.
Fasi operative della procedura
La procedura è articolata in quattro fasi: acquisizione e variazione dei dati; elaborazione e stampa dei documenti necessari al pagamento e alla contabilizzazione dei ratei; elaborazione e stampa delle certificazioni fiscali; elaborazione e stampa dei dati riepilogativi per la compilazione dei modelli P.18/2. È inoltre prevista la memorizzazione annuale delle posizioni nell’archivio fiscale per l’elaborazione del Mod. 770/A bis alla scadenza di legge.
Documenti prodotti e gestione dei ratei
L’elaborazione produce il prospetto dei dati acquisiti, il Mod. IP6/bis oppure, a scelta della Sede, assegni bancari con relativo elenco, la lettera di comunicazione Mod. RMLIQ 1, la certificazione fiscale sostitutiva del Mod. 201 Mod. RMLIQ 2, e il Mod. SC20/AUT con l’analisi dei dati aggregati per categoria e l’evidenza delle trattenute. È previsto l’accantonamento dei ratei di importo inferiore a lire 3.000, salvo scelta della Sede di un importo minimo diverso.
Accessi, terminali e profili autorizzati
La procedura si avvia richiamando il programma 4870 da qualsiasi terminale, ma non può essere attivata contemporaneamente da più di 5 terminali. L’acquisizione dei dati è riservata agli operatori con identificativo da 08 a 34 e da 48 a 199. L’elaborazione e la stampa dei documenti sono riservate agli operatori con identificativo 02 e da 35 a 47.
Acquisizione, controllo e variazione dei dati
Per l’acquisizione si utilizzano i pannelli operativi descritti nelle istruzioni. Vengono richiesti i dati del titolare della pensione, l’importo dei ratei, i trattamenti di famiglia, l’aliquota IRPEF, le detrazioni, le trattenute e, se dovuto, il numero di eredi, il numero dei richiedenti e la percentuale complessiva dovuta. La procedura verifica la presenza della pensione negli archivi e la sua eventuale duplicazione o lavorazione da parte di altro operatore. La variazione è consentita solo sui dati acquisiti, ma non sul numero dei beneficiari; se occorre modificare quest’ultimo, la pratica deve essere cancellata e riacquisita.
Gestione dei beneficiari e dei patronati
Per ciascun beneficiario richiedente la liquidazione vengono acquisiti cognome e nome, percentuale di rateo spettante, eventuale codice D o T per delegato o tutore, progressivo del delegato e dati di patronato. Per il patronato si richiedono codice, zona e numero pratica; se il beneficiario non si avvale di patronato, va indicato il codice 99. Successivamente, il sistema richiede i dati anagrafici e l’indirizzo dell’eventuale delegato, nonché il codice fiscale del beneficiario.
Consultazioni, errori e cancellazione
Sono previste funzioni di help su ciascun pannello, attivabili con FP4, e di consultazione degli errori con FP5. Le opzioni del pannello RM6701 consentono la consultazione dell’archivio storico dei ratei elaborati, dell’archivio di acquisizione delle pratiche non elaborate, delle ritenute IRPEF trattenute, dei totali di esercizio e la cancellazione dei ratei acquisiti ma non ancora elaborati. Non è consentita la cancellazione dei ratei già liquidati.
Elaborazioni annuali e adempimenti fiscali
Le posizioni elaborate durante l’anno vengono memorizzate nell’archivio fiscale. Alla scadenza di legge va effettuata l’elaborazione e la stampa del Mod. 770/A bis. A fine anno i dati vengono elaborati e stampati per categoria di pensione al fine di consentire la compilazione dei rendiconti Mod. P.18/2. La procedura permette inoltre di visualizzare le ritenute IRPEF operate sui pagamenti disposti in ciascun mese, così da agevolare la segnalazione delle ritenute erariali da versare mensilmente.
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