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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A559 n. 31422 del 17/12/2024

META/SIAE

AGCMA559

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'AGCM interviene nel procedimento A559 relativo ai rapporti tra Meta e SIAE, avviato per verificare una possibile violazione dell'art. 9 l. 192/1998 nella negoziazione della nuova licenza per l'utilizzazione di opere musicali sulle piattaforme social di Meta. Dopo l'adozione di misure cautelari nel 2023, annullate dal Consiglio di Stato, l'Autorità rileva la sopravvenuta acquisizione di nuova documentazione e la complessità della fattispecie, disponendo la proroga del termine di conclusione dell'istruttoria dal 31 dicembre 2024 al 30 giugno 2025.

META/SIAE: proroga dell'istruttoria su possibile violazione dell'art. 9 l. 192/1998 nei negoziati per la licenza musicale; termine rinviato al 30 giugno 2025

META/SIAE: proroga del procedimento su possibile abuso di dipendenza economica

Il provvedimento riguarda il procedimento A559 avviato dall'AGCM nei confronti di Meta Platforms Inc., Meta Platforms Ireland Limited, Meta Platforms Technologies UK Limited e Facebook Italy S.r.l. per verificare una possibile violazione dell'art. 9 della legge n. 192/1998 nella negoziazione con SIAE della nuova licenza per l'utilizzazione di opere musicali sulle piattaforme social di Meta. L'Autorità non definisce il merito dell'illecito in questo atto, ma dispone una proroga del termine conclusivo dell'istruttoria.

Parti e oggetto dell'istruttoria

Il procedimento è stato avviato il 4 aprile 2023 nei confronti del gruppo Meta e di Facebook Italy S.r.l. L'ipotesi istruttoria riguarda una condotta asseritamente tenuta in un contesto di significativo squilibrio economico tra le parti, con possibile violazione dei canoni di buona fede, correttezza e trasparenza nella negoziazione con SIAE della licenza per la musica protetta da SIAE sulle piattaforme social di Meta.

Misure cautelari e sviluppi contenziosi

Nello stesso giorno dell'avvio, l'AGCM aveva adottato la delibera n. 30606 imponendo a Meta specifiche misure cautelari ai sensi dell'art. 14-bis l. 287/1990, finalizzate a riattivare tempestivamente la negoziazione con SIAE. Successivamente, il Consiglio di Stato, con sentenza del 2 luglio 2024 n. 5827, ha riformato la sentenza del TAR Lazio n. 16069/2023 e ha annullato la delibera cautelare dell'Autorità.

Ragioni della proroga del termine

L'Autorità motiva la proroga con la complessità della fattispecie e con la recente acquisizione agli atti di numerosi e nuovi elementi fattuali. Richiama inoltre la necessità di valutare tali elementi con attenzione e di garantire alle parti il più ampio esercizio del diritto di difesa e il pieno contraddittorio.

Esito

L'AGCM proroga il termine di conclusione del procedimento, inizialmente fissato al 31 dicembre 2024, al 30 giugno 2025. Il provvedimento è destinato alla notificazione alle parti e alla pubblicazione nel Bollettino dell'Autorità.

Punti principali

Origine del procedimento

Il procedimento è stato avviato il 4 aprile 2023 nei confronti di Meta Platforms Inc., Meta Platforms Ireland Limited, Meta Platforms Technologies UK Limited e Facebook Italy S.r.l. per accertare una possibile violazione dell'art. 9 l. 192/1998, in un contesto di forte squilibrio economico tra le parti, nella negoziazione con SIAE della nuova licenza per l'utilizzazione delle opere musicali tutelate da SIAE sulle piattaforme social di Meta.

Misure cautelari e vicende contenziose

Con delibera n. 30606 del 4 aprile 2023 l'AGCM aveva imposto a Meta specifiche misure cautelari ai sensi dell'art. 14-bis l. 287/1990, finalizzate a riattivare tempestivamente la negoziazione con SIAE. Tale delibera è stata successivamente annullata a seguito della sentenza del Consiglio di Stato del 2 luglio 2024 n. 5827, che ha riformato la decisione del TAR Lazio n. 16069/2023.

Ragioni della proroga

L'Autorità richiama la recente acquisizione di numerosi e nuovi elementi fattuali, la complessità della fattispecie e l'esigenza di assicurare il pieno esercizio del diritto di difesa e del contraddittorio. Per tali ragioni ritiene necessario proseguire l'attività istruttoria e prorogare il termine finale del procedimento.

Esito del provvedimento

Il termine di conclusione dell'istruttoria, inizialmente fissato al 31 dicembre 2024, è prorogato al 30 giugno 2025. Il provvedimento sarà notificato ai soggetti interessati e pubblicato nel Bollettino dell'Autorità.

Come è indicizzato

Materieabuso di dipendenza economicaart. 9 l. 192/1998istruttoria antitrustmisure cautelariproroga del termine

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