L.R. FVG 29/2018
Legge di stabilità 2019.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLegge finanziaria regionale per il 2019: definisce entrate, coperture e numerose autorizzazioni di spesa per 2019-2021 in materia di attività produttive, ambiente, trasporti, cultura, istruzione, sociale, autonomie locali e IRAP. Molte misure sono limitate al 2019 o a trienni specifici 2019-2021; la legge ha effetto dall’1 gennaio 2019.
Legge di stabilità 2019 della Regione Friuli Venezia Giulia
Legge di stabilità 2019 della Regione Friuli Venezia Giulia
Il provvedimento disciplina la manovra finanziaria regionale per il triennio 2019-2021, autorizzando entrate, spese e numerosi interventi settoriali. Incide su contributi, fondi, agevolazioni fiscali, assetto delle autonomie locali, interventi sociali, culturali, ambientali, infrastrutturali e di sviluppo economico.
Quadro finanziario generale e coperture
La legge fissa le previsioni di entrata e autorizza l’impiego di quota del risultato di amministrazione presunto 2018, il ricorso all’indebitamento, l’emissione di BOR e altre forme di finanziamento. Sono approvate le variazioni di bilancio delle tabelle allegate e la copertura degli oneri complessivi mediante riduzioni di spesa e maggiori entrate.
Entrate, mutui e strumenti finanziari
La Regione è autorizzata:
- a ricorrere al mercato finanziario con mutui fino a 319 milioni di euro nel triennio 2019-2021;
- a utilizzare in alternativa Cassa depositi e prestiti e BEI;
- a emettere buoni ordinari regionali (BOR) nel triennio 2019-2021, anche con tasso variabile indicizzato, entro limiti massimi di costo, durata e commissioni;
- ad applicare le variazioni di entrata e spesa collegate a tali operazioni, comprese quelle relative al conguaglio delle compartecipazioni erariali per i primi mesi del 2019.
Attività produttive, competitività e strumenti per le imprese
La legge finanzia un’ampia serie di interventi per investimenti, innovazione, credito e sostegno alle imprese. Tra i principali:
- contributo al NIP di Pordenone per infrastrutture di urbanizzazione a Meduno;
- ampliamento delle reti di incentivi per PMI e reti con soggettività giuridica;
- contributi ai Comuni montani per sostenere le famiglie utenti di GPL e aria propanata;
- contributi al Comune di Sappada per servizi di istruzione, sanità e trasporto;
- aiuti per la riqualificazione delle malghe, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato;
- introduzione di un Fondo di garanzia per venture capital nelle start up innovative;
- utilizzo di risorse CATA per finanziare domande artigiane non soddisfatte nel 2018;
- autorizzazione a concedere contributi in forma di credito d’imposta alle imprese per ricerca e sviluppo, cyber security, big data, competenze digitali e operazioni di fusione/acquisizione;
- istituzione dell’Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa e del portale del marketing territoriale.
Agevolazioni IRAP e incentivi fiscali
La legge modifica più discipline regionali in materia di IRAP, introducendo o rimodulando riduzioni e deduzioni:
- riduzioni per investimenti e insediamenti produttivi già avviati o trasferiti nel territorio regionale;
- nuova deduzione dall’imponibile IRAP per assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori provenienti da crisi aziendale, graduata per età;
- riduzione dell’aliquota IRAP per imprese che sottoscrivono accordi collettivi di welfare aziendale;
- ulteriore riduzione per soggetti che adottano iniziative di benessere organizzativo contrattuale. Le misure operano, a seconda dei casi, dal periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2019 o per il triennio 2019-2021, e sono assoggettate alla disciplina de minimis o alla pertinente normativa UE.
Risorse agroalimentari, forestali e ittiche
Sono previsti finanziamenti per:
- sistemi di stoccaggio degli effluenti di allevamento delle PMI agricole;
- fondazione per i cluster agroalimentare e bioeconomia;
- opere del Consorzio di bonifica Pianura Friulana su Tagliamento, reti irrigue e macelli “turnari”;
- acquisto di contrassegni per richiami vivi nella caccia;
- portale informatico del legno e procedure di affidamento diretto;
- mezzi e attrezzature da concedere in comodato ai Vigili del Fuoco per antincendio boschivo;
- gestione del nuovo Orto botanico di Udine/Martignacco. Molti interventi sono finanziati solo per il 2019 o per il triennio 2019-2021.
Ambiente, energia e qualità dell’aria
La Regione finanzia studi e servizi per:
- la costituzione di una società elettrica regionale;
- progetti comunicativi su zero rifiuti;
- indagini preliminari sul sito per bonifiche;
- parchi tematici sull’impresa verde e sul risparmio energetico;
- contributi ai Comuni per centri di raccolta rifiuti;
- contributi per manifestazioni sportive ecosostenibili;
- incentivi per veicoli elettrici, ibridi, bifuel e motoveicoli elettrici con rottamazione. Alcune misure sono valide per il solo 2019, altre per il triennio 2019-2021.
Assetto del territorio, edilizia e lavori pubblici
Sono previste modifiche e fondi per:
- Ater e Fondo sociale abitativo;
- costituzione del comitato tecnico per il prezzario dei lavori pubblici;
- contributi straordinari a Prefettura di Gorizia, tempio Monte Grisa, Comune di Pontebba, fondazione Luigi Bon, Comuni per immobili di pubblico interesse e abbattimento barriere architettoniche nelle scuole;
- finanziamenti per università e per l’ARDISS (arredi, sicurezza, sismica, efficienza energetica, manutenzioni). Molti interventi richiedono domanda entro 60 o 90 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Trasporti, mobilità e portualità
La legge sostiene:
- servizi ferroviari storici e treni storici con convenzioni con Fondazione FS;
- contributi ai Comuni per promozione territoriale collegata ai treni storici;
- acquisto di scuolabus per Comuni sotto i 5.000 abitanti;
- agevolazioni sperimentali sull’abbonamento scolastico dal 2019-2020;
- acquisto di mezzi nautici per Porto Nogaro;
- infrastrutture portuali di Monfalcone e Porto Nogaro;
- contributi ai taxi e NCC per trasporto disabili;
- interventi urgenti per viabilità comunale sotto i 3.000 abitanti. Sono previste varie scadenze entro 45, 60 o 90 giorni e stanziamenti per il solo 2019 o per il triennio.
Cultura, sport e beni culturali
La Regione introduce o amplia:
- contributi per beni culturali appartenenti anche ad altri enti pubblici;
- promozione della cultura storica ed etnografica con nuove linee di sostegno a studi, eventi e progetti educativi, anche transnazionali;
- contributi a favore di Gemona del Friuli per Sportland 2019, del Comune di Gorizia per la candidatura a Capitale europea della cultura 2025, di Tiri a Segno, del Comune di Grimacco e di altri soggetti culturali e sportivi;
- revisione della disciplina degli eventi sportivi eccezionali;
- istituzione del cluster regionale cultura e creatività;
- contributi per abbattimento barriere linguistiche e progetti musicali, con riparti fissati per l’anno 2019. Molti interventi sono limitati al solo 2019 o al triennio 2019-2021.
Lavoro, formazione, istruzione, famiglia e politiche giovanili
La legge prevede:
- sostegno al reddito dei lavoratori edili licenziati nel 2019 e disoccupati da almeno tre mesi;
- progetti formativi sulla sicurezza sul lavoro nelle Casse Edili;
- contributi al Polo Tecnologico di Pordenone e alla fondazione per il sistema integrato regionale di sviluppo e generazione d’impresa;
- interventi su ARDISS, istruzione scolastica, personale ATA e insegnanti di sostegno per il 2019-2020;
- contributi per nidi d’infanzia, abbattimento rette e servizi per la prima infanzia, con regime speciale per l’anno educativo 2019/2020;
- sostegno a scuola friulana, lingua friulana, famiglia, misure contro la povertà e iniziative per la disabilità;
- fondo regionale per casi straordinari e umanitari presso la Presidenza. Molti interventi hanno termini precisi di domanda tra febbraio, marzo e maggio 2019.
Salute, politiche sociali e disabilità
Sono confermati e finanziati:
- convenzioni 2019 con comunità terapeutiche e strutture residenziali per anziani;
- contributi per adeguamento di strutture assistenziali, interventi sismici, antincendio e superamento barriere;
- fondo regionale di contrasto alla povertà per l’anno 2019, gestito dai Servizi sociali dei Comuni;
- contributi per progetti di inclusione in collaborazione con aziende sanitarie;
- finanziamenti per canili/gattili e oasi feline. Le misure sociali sono in gran parte riferite al solo 2019.
Autonomie locali, sicurezza e finanza pubblica locale
La legge ridisegna la finanza locale 2019-2021 con:
- fondi ordinari transitori per Comuni e UTI;
- fondo investimenti per Comuni e UTI;
- fondo di accompagnamento per i Comuni fusi;
- fondi per buone pratiche, eventi straordinari, revisori degli enti locali, spese legali, personale proveniente da Ferrovie dello Stato, Comune di Monrupino, minor gettito IMU e rimborsi di ICI e imposte su pubblicità;
- contributi per sicurezza urbana, sistemi di sicurezza domestica e anticipazioni di liquidità ai Comuni;
- assegnazioni per concertazione investimenti di sviluppo UTI e Comuni non in UTI. Molti fondi sono assegnati d’ufficio, altri su domanda entro termini brevi, con riparto proporzionale e rendicontazione semplificata o posticipata.
Cooperazione territoriale europea, minoranze linguistiche e corregionali all’estero
La Regione finanzia:
- le funzioni di Autorità di gestione del programma INTERREG Italia-Slovenia 2014-2020 e il supporto al nuovo programma 2021-2027;
- le tabelle annuali di riparto per la minoranza linguistica slovena, con risorse per sportelli linguistici, personale a tempo determinato e progetti specifici;
- contributi a soggetti dell’area slovena, tra cui associazioni culturali ed educative;
- lo Sportello linguistico regionale per la lingua tedesca;
- il Fondo per i corregionali all’estero e i rimpatriati, con ripartizioni puntuali per il 2019.
Riconoscimento debiti fuori bilancio e liquidazioni
È riconosciuta la legittimità dei debiti fuori bilancio indicati nella tabella allegata e vengono disciplinati alcuni pagamenti residui legati alle soppresse Province, alla liquidazione di fondi regionali e a rapporti contrattuali subentrati dalla Regione. Sono inoltre previste operazioni di trasferimento di residui da erogare verso enti competenti per opere scolastiche e per l’Orto botanico.
Entrata in vigore e ambito temporale
La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione ed esplica effetti dall’1 gennaio 2019. Numerose disposizioni sono limitate al solo esercizio 2019, altre al triennio 2019-2021 o a specifici anni scolastici, finanziari o d’imposta; tali limiti sono parte essenziale della disciplina risultante.
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