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Provvedimento

Provvedimento del 21/01/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento approva le specifiche tecniche per l’invio telematico dei dati relativi alle richieste del bonus straordinario per famiglie, lavoratori, pensionati e non autosufficienza. Definisce soggetti tenuti all’invio, struttura dei record, controlli, casi di scarto e criteri per determinare l’importo erogabile.

Specifiche tecniche per la trasmissione telematica del bonus straordinario

Specifiche tecniche per la trasmissione telematica del bonus straordinario

Il provvedimento approva le specifiche tecniche da utilizzare per la trasmissione telematica dei dati contenuti nei modelli relativi al bonus straordinario per famiglie, lavoratori, pensionati e non autosufficienza, previsto dall’art. 1 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185. Le regole riguardano sia l’invio da parte di sostituti d’imposta ed enti pensionistici, sia l’invio diretto da parte del contribuente, sia la trasmissione da parte di intermediari incaricati.

Ambito di applicazione e soggetti tenuti alla trasmissione

Le specifiche si applicano a tre flussi informativi distinti:

  • le richieste del bonus pervenute ai sostituti d’imposta e agli enti pensionistici dai propri sostituiti, da trasmettere all’Agenzia delle entrate con l’eventuale indicazione dell’importo erogato;
  • le richieste presentate direttamente dal contribuente all’Agenzia delle entrate;
  • le richieste trasmesse per conto del richiedente al sostituto d’imposta da un intermediario incaricato.

Nel tracciato, il campo 4 del record B identifica la tipologia di modello:

  • valore "1" se il modello è inviato dal sostituto d’imposta o dall’ente pensionistico all’Agenzia delle entrate;
  • valore "2" se il modello è inviato dal richiedente all’Agenzia delle entrate;
  • valore "0" se la richiesta è trasmessa per conto del richiedente al sostituto d’imposta da un intermediario incaricato.

Struttura della fornitura telematica

La fornitura è composta da record di lunghezza fissa pari a 1.900 caratteri. I tipi di record previsti sono:

  • record "A": testa della fornitura, con dati identificativi della fornitura e del soggetto responsabile dell’invio;
  • record "B": dati del richiedente e dichiarazione sostitutiva;
  • record "C": prospetto dei familiari a carico;
  • record "Z": coda della fornitura, con dati riepilogativi.

La sequenza deve rispettare queste regole:

  • un solo record "A" come primo record;
  • per ogni modello, un unico record "B" seguito da tanti record "C" quanti necessari a contenere tutti i dati;
  • i record "C" riferiti allo stesso modello devono essere ordinati per progressivo modulo;
  • un solo record "Z" come ultimo record.

Regole generali sui record e sui campi

I record "A", "B" e "Z" e la prima parte dei record "C" contengono campi posizionali. Nei record a struttura variabile, la seconda parte è costituita da una tabella di 75 elementi, ciascuno formato da un campo-codice di 8 caratteri e un campo-valore di 16 caratteri.

Il campo-codice individua:

  • il quadro del modello;
  • il numero di rigo;
  • il numero di colonna.

Se la tabella di un record non basta a contenere tutti i dati, deve essere predisposto un nuovo record dello stesso tipo. Ciò può avvenire:

  • perché i dati sono troppo numerosi per un solo record, mantenendo lo stesso progressivo modulo;
  • perché la dichiarazione contiene più moduli, ciascuno con un progressivo modulo diverso.

Tutti gli elementi della tabella devono essere inizializzati con spazi. Nei campi non posizionali devono essere riportati solo i dati diversi da zero e da spazi. I caratteri alfabetici devono essere sempre maiuscoli.

Formati dei dati e criteri di compilazione

Le specifiche distinguono tra campi alfanumerici, numerici, date, codici fiscali, province, caselle barrate e percentuali/aliquote. Vengono indicati i seguenti criteri generali:

  • i codici fiscali devono essere formalmente corretti;
  • i codici fiscali del contribuente, del sostituto d’imposta, dell’intermediario incaricato e della persona fisica che effettua l’invio devono risultare registrati in Anagrafe tributaria;
  • la mancata registrazione comporta lo scarto della dichiarazione in fase di accettazione;
  • in caso di omocodia risolta dall’Agenzia delle entrate con attribuzione di un nuovo codice fiscale, l’indicazione del precedente codice comporta lo scarto;
  • per gli importi negativi va inserito il segno "-" prima della prima cifra; per quelli positivi non va inserito il segno "+".

Controlli e gestione delle anomalie

La dichiarazione viene scartata se i dati non sono conformi alle specifiche tecniche. Tuttavia, per i modelli trasmessi dal sostituto d’imposta, dall’ente pensionistico o da un intermediario da questi incaricato, la comunicazione può essere accolta anche in presenza di alcune anomalie, se in fase di predisposizione del tracciato è stato attestato di averne preso conoscenza.

Sono previste due fattispecie principali di conferma anomalie:

  • "conferma anomalia nella comunicazione", per incoerenze o compilazioni errate/incomplete del prospetto dei familiari a carico rispetto alla dichiarazione sostitutiva;
  • "anomalia importo erogato", per anomalie relative alla determinazione dell’importo erogato.

Determinazione dell’importo del bonus erogato

Il campo BS008001, relativo all’importo erogato dal sostituto d’imposta o dall’ente pensionistico, deve essere uguale o inferiore all’importo del bonus determinato secondo le istruzioni del provvedimento. Inoltre, può assumere solo i valori 200, 300, 450, 500, 600 e 1.000.

Il calcolo dell’importo si basa sul totale dei redditi del nucleo familiare, ottenuto sommando i redditi complessivi dei familiari indicati nei righi BS1-BS6 di tutti i moduli compilati, escludendo i redditi superiori a 2.841 euro nei righi BS3-BS6. Se il totale è zero, il bonus è pari a zero. Se è maggiore di zero, l’importo dipende dalla composizione del nucleo e dal livello di reddito:

  • 200 euro: solo il dichiarante, reddito complessivo positivo e totale non superiore a 15.000 euro;
  • 300 euro: un solo familiare tra BS2 e BS6, totale non superiore a 17.000 euro;
  • 450 euro: due familiari tra BS2 e BS6, totale non superiore a 17.000 euro;
  • 500 euro: tre familiari tra BS2 e BS6, totale non superiore a 20.000 euro;
  • 600 euro: quattro familiari tra BS2 e BS6, totale non superiore a 20.000 euro;
  • 1.000 euro: almeno cinque familiari tra BS2 e BS6, totale non superiore a 22.000 euro;
  • 1.000 euro anche nel caso di nucleo con almeno un familiare indicato con relazione di parentela "F", reddito non superiore a 2.841 euro, totale non superiore a 35.000 euro e presenza del campo 25 del record B per nucleo con componenti portatori di handicap.

Contenuto del record di tipo A

Il record "A" è il record di testa della fornitura. Contiene:

  • il tipo record impostato ad "A";
  • il codice fornitura, da impostare a "RBS09";
  • il tipo fornitore, con valori ammessi collegati alla tipologia di soggetto che trasmette;
  • il codice fiscale del fornitore;
  • campi filler e spazi riservati al Servizio Telematico;
  • gli ultimi tre caratteri di controllo, con valore finale "A" e terminazione ASCII CR/LF.

Contenuto del record di tipo B

Il record "B" contiene i dati del richiedente, della dichiarazione sostitutiva, dell’eventuale sostituto d’imposta, della firma, dell’impegno alla trasmissione e del codice fiscale della persona fisica che effettua l’invio.

Tra gli elementi principali figurano:

  • codice fiscale del soggetto richiedente, obbligatorio e formalmente corretto;
  • progressivo modulo, impostato a 1;
  • tipo modello, con valori 1, 2 o 0 secondo il canale di invio;
  • identificazione della dichiarazione e del produttore del software;
  • flag di anomalia importo erogato, attivabile solo nel caso previsto;
  • dati anagrafici del contribuente;
  • dati del sostituto d’imposta, obbligatori solo se il tipo modello è 1;
  • caselle da 19 a 27 relative alla dichiarazione sostitutiva e alle condizioni per il bonus;
  • coordinate IBAN, presenti solo se il tipo modello è 2;
  • data e firma del dichiarante;
  • impegno alla trasmissione telematica, con dati dell’intermediario e firma;
  • flag di conferma anomalia nella comunicazione;
  • codice fiscale della persona fisica che effettua l’invio telematico, sempre obbligatorio.

Per le caselle 19-25 è obbligatoria la compilazione di una sola tra quelle previste; analogamente, tra le caselle 26 e 27 va compilata una sola. Le condizioni di ammissibilità ricalcano le soglie di reddito e composizione del nucleo familiare previste per la determinazione del bonus.

Contenuto del record di tipo C

Il record "C" riguarda il quadro BS - prospetto dei familiari a carico. La prima parte contiene campi posizionali, tra cui:

  • tipo record "C";
  • codice fiscale del contribuente;
  • progressivo modulo;
  • spazi utente e identificativo del produttore del software.

La seconda parte, non posizionale, contiene i dati del prospetto dei familiari a carico. Sono previste regole specifiche per ciascun rigo BS1-BS8. In particolare:

  • BS001004 riporta il reddito complessivo del richiedente;
  • per i familiari nei righi BS2-BS6 il campo relazione di parentela deve essere coerente con il codice fiscale e con il reddito;
  • il reddito complessivo dei familiari indicati nei righi BS3-BS6 non può superare 2.841 euro;
  • BS007004 indica il totale redditi del nucleo familiare;
  • BS008001 indica l’importo erogato dal sostituto d’imposta o ente pensionistico ed è ammesso solo se il tipo modello è 1; deve rientrare nei valori previsti e rispettare le condizioni del paragrafo 3.1.

Anche per il record C, la presenza di anomalie sui righi BS1-BS7 comporta lo scarto della comunicazione, salvo la possibilità di conferma per i modelli di tipo 1 mediante l’apposito flag nel record B.

Contenuto del record di tipo Z

Il record "Z" è il record di coda della fornitura e contiene:

  • tipo record impostato a "Z";
  • il numero di record di tipo B;
  • il numero di record di tipo C;
  • gli spazi non utilizzati;
  • i caratteri finali di controllo con valore "A" e terminazione CR/LF.

Riferimenti normativi e pubblicazione

Il provvedimento richiama, tra le altre, le seguenti fonti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
  • DPR 22 luglio 1998, n. 322;
  • DPR 28 dicembre 2000, n. 445;
  • decreto legge 29 novembre 2008, n. 185;
  • provvedimento del 5 dicembre 2008 di approvazione dei modelli.

È inoltre stabilito che la pubblicazione sul sito Internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il provvedimento è datato Roma, 21 gennaio 2009.

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