Provvedimento del 15/01/2009
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento approva i modelli di dichiarazione IVA/2009, VR/2009, IVA 26 LP/2009 e IVA 74-bis, fissandone struttura, modalità di compilazione, presentazione telematica, stampa e criteri di arrotondamento. Contiene inoltre le istruzioni dettagliate per la compilazione dei quadri, la gestione di casi particolari, le opzioni e revoche, i rimborsi IVA e le sanzioni applicabili.
Approvazione modelli IVA 2009 per il 2008 e modello IVA 74-bis
Approvazione dei modelli IVA 2009 e finalità del provvedimento
Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, emanato il 15 gennaio 2009, approva i modelli di dichiarazione IVA relativi all’anno d’imposta 2008 da presentare nel 2009. L’intervento ha lo scopo di adeguare struttura e contenuto della modulistica alla normativa vigente e di semplificarne la compilazione, disciplinando anche il modello IVA 74-bis per fallimento e liquidazione coatta amministrativa.
Modelli approvati e ambito di utilizzo
Sono approvati:
- Modello IVA/2009, composto da frontespizio e quadri VA, VC, VD, VE, VF, VG, VJ, VH, VK, VL, VT, VX, VO, VS, VV, VW, VY e VZ;
- Modello VR/2009 per la richiesta di rimborso dell’eccedenza detraibile;
- Modello IVA 26 LP/2009 per il prospetto delle liquidazioni periodiche di gruppo;
- Modello IVA 74-bis per le operazioni della frazione d’anno antecedente il fallimento o la liquidazione coatta amministrativa.
Il modello IVA/2009 è utilizzabile sia in via autonoma sia nell’ambito della dichiarazione unificata. Il quadro VX è riservato ai soli contribuenti che presentano la dichiarazione IVA in forma autonoma.
Regole generali di compilazione, importi e stampa
Tutti gli importi devono essere indicati in unità di euro, con arrotondamento per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi e per difetto se inferiore. I modelli sono disponibili in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e possono essere stampati nel rispetto delle caratteristiche tecniche dell’allegato A.
L’allegato A stabilisce formato A4, carta bianca con opacità 86-88% e peso 80-90 gr/mq, colori nero e azzurro per la stampa tipografica, e consente la riproduzione anche mediante stampanti laser o equivalenti, purché leggibili e conformi nella struttura.
Presentazione telematica e obblighi degli intermediari
La dichiarazione IVA deve essere presentata esclusivamente per via telematica. La trasmissione può avvenire direttamente dal contribuente oppure tramite intermediari abilitati; i soggetti incaricati devono rilasciare al contribuente l’impegno a trasmettere la dichiarazione, restituire copia della dichiarazione sottoscritta e consegnare la ricevuta di avvenuta presentazione entro 30 giorni dal termine.
Il testo richiama l’obbligo per l’intermediario di conservare copia delle dichiarazioni trasmesse per il periodo di cui all’art. 43 del D.P.R. n. 600/1973, nonché la responsabilità per tardiva o omessa trasmissione, punita con sanzione da euro 516 a euro 5.164.
Termini di presentazione e versamenti IVA
La dichiarazione IVA relativa al 2008 va presentata:
- dal 1° febbraio al 31 luglio 2009, se la dichiarazione è autonoma;
- entro il 31 luglio 2009, se confluisce nella dichiarazione unificata.
L’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale va versata entro il 16 marzo, se l’importo supera euro 10,33. È ammessa la rateizzazione con rate di pari importo e interessi dello 0,50% mensile sulle rate successive alla prima. Per la dichiarazione unificata è ammesso anche il differimento con maggiorazione dello 0,40% per mese o frazione successiva al 16 marzo.
Soggetti obbligati, esonerati e casi particolari
Sono tenuti alla dichiarazione annuale i soggetti esercenti attività d’impresa, arti o professioni titolari di partita IVA, salvo esoneri specifici. Tra gli esonerati sono richiamati, tra gli altri:
- contribuenti che hanno effettuato esclusivamente operazioni esenti o che hanno operato solo in regime di dispensa ex art. 36-bis;
- contribuenti minimi ex legge n. 244/2007;
- produttori agricoli esonerati ex art. 34, comma 6;
- esercenti attività di intrattenimento esonerati senza opzione per il regime ordinario;
- imprese individuali che hanno dato in affitto l’unica azienda;
- soggetti non residenti in specifiche ipotesi previste dall’art. 44, comma 3, D.L. n. 331/1993;
- soggetti che si avvalgono del regime della legge n. 398/1991 per i proventi connessi;
- soggetti extra-UE identificati ai fini IVA per servizi elettronici ex art. 74-quinquies.
Il documento disciplina in modo puntuale i casi di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, cessazione di attività, non residenti, trasformazioni sostanziali soggettive, fusioni, scissioni, conferimenti, successioni ereditarie e liquidazione IVA di gruppo.
Casi di fallimento, liquidazione coatta e modello IVA 74-bis
Per fallimento o liquidazione coatta amministrativa nel corso del 2008, la dichiarazione annuale deve comprendere due moduli: uno per la frazione d’anno anteriore alla procedura e uno per il periodo successivo; i quadri VT e VX vanno compilati solo nel modulo n. 01. I curatori e commissari devono inoltre presentare entro quattro mesi dalla nomina lo specifico modello IVA 74-bis, destinato alla frazione d’anno precedente l’apertura della procedura e non idoneo a richiedere il rimborso dell’eventuale credito.
Se la procedura inizia tra il 1° gennaio 2009 e la scadenza della dichiarazione relativa al 2008, la dichiarazione per il 2008 va presentata dal curatore o commissario nei termini ordinari o entro quattro mesi dalla nomina, se successivo.
Cessazione dell’attività e ripresa nel medesimo anno
Se un contribuente ha cessato l’attività nel 2008 e l’ha poi ripresa nello stesso anno con nuova partita IVA, deve presentare un’unica dichiarazione articolata in più moduli:
- frontespizio con la partita IVA dell’ultima attività;
- modulo n. 01 con i dati dell’ultima attività e i quadri VT e VX riepilogativi;
- ulteriore modulo con i dati della prima attività, con indicazione della relativa partita IVA nel rigo VA1.
Soggetti non residenti: stabile organizzazione, rappresentante fiscale e identificazione diretta
Le istruzioni distinguono le ipotesi in cui il soggetto non residente operi:
- tramite stabile organizzazione in Italia;
- tramite rappresentante fiscale;
- tramite identificazione diretta ai sensi dell’art. 35-ter;
- tramite combinazioni di tali istituti nel corso dello stesso anno.
Sono fornite istruzioni specifiche per il passaggio da rappresentante fiscale a identificazione diretta e viceversa, con obbligo di presentare una o più dichiarazioni e moduli distinti secondo il regime utilizzato. Nel frontespizio vanno riportati i dati del soggetto non residente e, nei casi previsti, quelli del rappresentante fiscale o della società dichiarante, con i codici carica indicati nelle tabelle generali.
Struttura del frontespizio, codici carica e domicilio per notifiche
Il frontespizio comprende tre facciate: informativa privacy, dati del contribuente e del dichiarante, domicilio per la notificazione degli atti, firma, impegno alla presentazione telematica e visto di conformità.
Sono elencati i codici carica da utilizzare, tra cui:
- 1 rappresentante legale o socio amministratore;
- 3 curatore fallimentare;
- 4 commissario liquidatore;
- 6 rappresentante fiscale di soggetto non residente;
- 7 erede;
- 8 liquidatore;
- 9 soggetto tenuto a presentare la dichiarazione per conto del soggetto estinto a seguito di operazioni straordinarie.
Il riquadro per il domicilio di notificazione può essere usato per eleggere domicilio in Italia o comunicare un indirizzo estero.
Quadro VA: informazioni sull’attività e dati riepilogativi
Il quadro VA contiene quattro sezioni:
- Sezione 1: dati analitici generali e identificazione dell’attività;
- Sezione 2: casi particolari con operazioni esenti occasionali e beni usati;
- Sezione 3: operazioni intracomunitarie, importazioni, esportazioni e rapporti con San Marino;
- Sezione 4: dati riepilogativi, agevolazioni per eventi eccezionali, adeguamenti a parametri e studi di settore, società non operative, operazioni verso condomìni e regime dei minimi.
Tra i righi più rilevanti:
- VA1: operazioni straordinarie, trasferimento di credito IVA 2008 e passaggio tra rappresentante fiscale e identificazione diretta;
- VA2: codice attività;
- VA3: ripartizione degli acquisti e importazioni per natura;
- VA4: subforniture;
- VA5: frazione d’anno antecedente fallimento o LCA;
- VA6: dati delle società di gestione del risparmio;
- VA7: operazioni occasionali in regime art. 34-bis;
- VA8: acquisti di terminali radiomobili con detrazione superiore al 50%;
- VA20 e VA21: operazioni esenti occasionali e cessioni occasionali di beni usati;
- VA30-VA35: operazioni intracomunitarie, importazioni, esportazioni e operazioni con San Marino;
- VA40-VA46: eventi eccezionali, parametri, studi di settore, credito di gruppo, regime minimi e società non operative.
Quadro VC: plafond per esportatori abituali
Il quadro VC va compilato dai contribuenti che hanno utilizzato plafond per acquistare o importare senza IVA. Sono richiesti i dati mensili del plafond utilizzato, del volume d’affari e delle esportazioni/operazioni assimilate sia dell’anno 2008 sia, nei casi previsti, del 2007.
Il rigo VC14 indica il plafond disponibile al 1° gennaio 2008 e il metodo adottato per il suo calcolo, solare o mensile.
Quadro VD: cessione del credito IVA da parte delle SGR
Il quadro VD disciplina la cessione del credito IVA da parte delle società di gestione del risparmio ex art. 8 D.L. n. 351/2001. Il cedente deve indicare i cessionari e gli importi ceduti, mentre il cessionario riporta i crediti ricevuti, l’eventuale credito 2007, le quote utilizzate in compensazione o a riduzione del debito e il residuo credito.
Quadro VE: determinazione del volume d’affari e dell’IVA sulle operazioni attive
Il quadro VE rileva tutte le operazioni attive, distinte per aliquote e per tipologia:
- Sezione 1: prodotti agricoli e cessioni da agricoltori esonerati con superamento del limite di un terzo;
- Sezione 2: operazioni imponibili agricole, commerciali e professionali;
- Sezione 3: altre operazioni, comprese non imponibili, esenti, reverse charge, esigibilità differita, cessioni verso condomìni e società minime;
- Sezione 4: volume d’affari e totale imposta.
Il documento precisa che vanno comprese le operazioni interne, intracomunitarie, esportazioni, San Marino, reverse charge, operazioni esenti occasionali, operazioni con imposta esigibile in anni successivi e cessioni di beni ammortizzabili ai fini della corretta determinazione del volume d’affari. Sono richiamate le regole di rettifica per arrotodamenti e variazioni d’imposta e il trattamento delle cessioni a viaggiatori extra-UE ex art. 38-quater.
Quadro VF: acquisti, importazioni e detrazione
Il quadro VF comprende acquisti interni, acquisti intracomunitari e importazioni. Vi confluiscono:
- operazioni imponibili con detrazione nel 2008;
- acquisti con plafond;
- acquisti non imponibili, esenti, non soggetti, da soggetti minimi, da terremotati, con detrazione esclusa;
- acquisti registrati negli anni precedenti con imposta esigibile nel 2008.
Il quadro disciplina in dettaglio anche acquisti di oro, argento, rottami e beni in depositi IVA, nonché il criterio per gli acquisti al netto dell’IVA incorporata e l’indicazione delle variazioni e arrotondamenti d’imposta. Il rigo VF23 rappresenta il totale dell’IVA sugli acquisti e importazioni imponibili e, se non vi sono altre sezioni del quadro VG, è base per l’IVA ammessa in detrazione.
Quadro VG: IVA ammessa in detrazione e regimi speciali
Il quadro VG individua il metodo di calcolo dell’IVA detraibile per soggetti che applicano regimi particolari. Le sezioni riguardano:
- agenzie di viaggio e turismo (art. 74-ter);
- regime del margine per beni usati;
- operazioni esenti e pro-rata;
- agriturismo, associazioni operanti in agricoltura, spettacoli viaggianti e contribuenti minori, attività agricole connesse;
- imprese agricole (art. 34);
- rettifiche della detrazione e IVA ammessa in detrazione.
Il quadro richiede la barratura di una sola casella per modulo e, in presenza di più regimi, la compilazione di moduli distinti, salvo le ipotesi di coesistenza con operazioni esenti occasionali o cessioni occasionali di beni usati, per le quali è possibile un unico modulo con la sezione 2 del quadro VA.
Tra le principali regole:
- Sezione 3: operazioni esenti, con casistiche per operazioni occasionali, sole operazioni esenti, opzione art. 36-bis e calcolo del pro-rata;
- Sezione 4: detrazione forfetaria per agriturismo, associazioni operanti in agricoltura e attività agricole connesse;
- Sezione 5: calcolo forfetario per imprese agricole, incluse operazioni miste e IVA teorica;
- Sezione 6: rettifiche ex art. 19-bis2 e determinazione finale dell’IVA detraibile nel rigo VG71.
Quadro VJ: imposta relativa a particolari tipologie di operazioni
Il quadro VJ riguarda operazioni per le quali l’imposta è dovuta dal cessionario o in base a regole speciali, tra cui:
- acquisti da San Marino e Vaticano;
- estrazione da depositi IVA;
- acquisti da non residenti;
- compensi a rivenditori di titoli di viaggio e sosta;
- provvigioni agenzie di viaggio;
- rottami e materiali di recupero;
- oro e argento (industriale e da investimento opzionale);
- acquisti intracomunitari e prestazioni di servizi di cui all’art. 40 D.L. n. 331/1993;
- tartufi da raccoglitori occasionali;
- subappalto edile;
- fabbricati strumentali imponibili per opzione.
Il rigo VJ15 somma l’IVA di tutte queste operazioni e va riportato al rigo VL2.
Quadro VH: liquidazioni periodiche
Il quadro VH riepiloga le liquidazioni mensili o trimestrali e l’acconto.
- I righi VH1-VH12 riflettono le liquidazioni periodiche per i 12 mesi o i trimestri previsti.
- VH13 riporta l’acconto dovuto, con indicazione del metodo di calcolo: storico, previsionale, analitico-effettivo o metodo speciale per i settori indicati.
Sono previste regole specifiche per contribuenti con contabilità separate, società controllanti e controllate, subfornitori, contribuenti con contabilità presso terzi, utilizzo di crediti speciali e versamenti tramite F24 auto UE.
Quadro VK: società controllanti e controllate
Il quadro VK è riservato ai soggetti partecipanti alla liquidazione IVA di gruppo. Contiene:
- dati generali, inclusi partita IVA della controllante, ultimo mese di controllo e codice della situazione soggettiva;
- determinazione dell’eccedenza d’imposta, con crediti e debiti trasferiti, eccedenze di credito o debito, compensazioni e rimborsi richiesti dalla controllante;
- cessazione del controllo in corso d’anno, con indicazione dei dati del solo periodo di controllo.
Le istruzioni disciplinano anche le ipotesi di incorporazione di controllanti o controllate, la fusione inversa, la cessazione del gruppo e l’uso del quadro VH nei casi di uscita dal gruppo.
Quadro VL: liquidazione dell’imposta annuale
Il quadro VL riassume la liquidazione annuale dell’IVA e si articola in tre sezioni:
- determinazione dell’IVA dovuta o a credito;
- credito anno precedente;
- determinazione dell’IVA complessiva a debito o a credito per tutte le attività.
Tra i righi principali:
- VL1-VL7: IVA a debito, IVA detraibile e saldo annuale;
- VL8-VL10: credito anno precedente e utilizzi/compensazioni;
- VL20-VL31: rimborsi infrannuali, crediti trasferiti, interessi trimestrali, versamenti auto UE, eccedenze societarie non operative, crediti chiesti a rimborso e versamenti integrativi;
- VL32-VL39: determinazione dell’IVA a credito o a debito, crediti d’imposta, interessi trimestrali, crediti ceduti da SGR;
- VL40: importi da riversare per utilizzo in eccesso del credito annuale.
Quadro VT: separata indicazione delle operazioni verso consumatori finali e soggetti IVA
Il quadro VT consente la ripartizione delle operazioni imponibili tra consumatori finali e soggetti titolari di partita IVA, con eventuale ulteriore suddivisione regionale delle operazioni verso consumatori finali. È compilato solo nel modulo n. 01.
Quadro VX: IVA da versare, credito e ripartizione del risultato
Il quadro VX è compilato solo dai contribuenti che presentano la dichiarazione IVA in via autonoma. Serve a determinare:
- IVA da versare o da trasferire;
- IVA a credito;
- eccedenza di versamento;
- importo chiesto a rimborso;
- importo da riportare in detrazione o compensazione;
- importo ceduto in caso di consolidato fiscale.
Il documento precisa che le società non operative in determinate condizioni non possono utilizzare il credito in compensazione e, nei casi di perdita definitiva del credito, deve comunque essere compilato il rigo VX2 o il corrispondente rigo del quadro RX di UNICO.
Quadro VO: comunicazione di opzioni e revoche
Il quadro VO raccoglie le opzioni e revoche in materia IVA, imposte sui redditi, imposta sugli intrattenimenti e IRAP. Tra le principali opzioni o revoche trattate:
- rettifica detrazione per beni ammortizzabili;
- liquidazioni trimestrali;
- regime agricolo ex art. 34, comma 6 e comma 11;
- art. 34-bis;
- contabilità separata ex art. 36;
- dispensa dagli adempimenti per operazioni esenti ex art. 36-bis;
- editoria;
- intrattenimenti e giochi;
- acquisti intracomunitari;
- regime del margine per beni usati;
- cessioni intracomunitarie a catalogo e per corrispondenza;
- contabilità presso terzi;
- cessioni di oro da investimento;
- regime ordinario per spettacoli viaggianti e contribuenti minori;
- regimi contabili e reddituali ordinari o agevolati per imprese, professionisti e soggetti agricoli;
- legge n. 398/1991;
- determinazione base IRAP per soggetti pubblici.
Liquidazione IVA di gruppo: modelli IVA 26PR/2009 e IVA 26LP/2009
Il prospetto IVA 26PR/2009, contenuto nella dichiarazione della controllante, riepiloga i dati del gruppo tramite i quadri VS, VV, VW, VY e VZ. Il modello IVA 26LP/2009, invece, riepiloga le liquidazioni periodiche delle società del gruppo e va presentato all’agente della riscossione insieme al prospetto 26PR sottoscritto in originale e alle garanzie previste.
Sono disciplinati:
- distinta delle società del gruppo e codici delle situazioni soggettive;
- dati riepilogativi del rimborso e del numero dei soggetti;
- garanzie della controllante;
- liquidazioni periodiche di gruppo;
- liquidazione annuale di gruppo;
- determinazione dell’IVA da versare o del credito di gruppo;
- eccedenze detraibili di gruppo relative agli anni precedenti.
Modello VR/2009: richiesta di rimborso del credito IVA 2008
Il modello VR/2009 è destinato ai contribuenti che richiedono il rimborso del credito IVA emergente dalla dichiarazione annuale 2008, compresi i contribuenti con dichiarazione unificata.
Le istruzioni precisano:
- dati del contribuente e del dichiarante, incluso il codice fiscale della società dichiarante nei casi di presentazione per conto di terzi;
- termini di presentazione dal 2 febbraio 2009 al 31 luglio 2009;
- esoneri dalla garanzia in specifiche ipotesi, tra cui importi contenuti, imprese "virtuose" e alcuni rimborsi dei curatori;
- causali di rimborso ex art. 30, comma 2 e comma 3, e rimborso della minore eccedenza detraibile del triennio ex comma 4;
- obbligo di dichiarazione sostitutiva per attestare la non operatività;
- esclusione del modello VR per le società controllate quando il rimborso è richiesto dalla controllante nell’ambito della liquidazione di gruppo.
Modello IVA 74-bis: fallimento o liquidazione coatta amministrativa
Il modello IVA 74-bis è riservato alle dichiarazioni di fallimento o liquidazione coatta amministrativa avvenute nel 2009 e va presentato entro quattro mesi dalla nomina del curatore o commissario liquidatore, per via telematica, direttamente all’ufficio competente o per raccomandata.
Il modello contiene:
- dati del contribuente;
- dati del curatore o commissario liquidatore;
- quadro AF con dati dell’attività, operazioni attive e passive e liquidazione d’imposta;
- istruzioni specifiche per la compilazione dei righi AF1-AF34.
Sanzioni amministrative e penali
Il documento riporta un quadro delle sanzioni amministrative previste dal D.Lgs. n. 471/1997, tra cui:
- omessa presentazione o ritardo oltre 90 giorni con debito d’imposta: sanzione dal 120% al 240% con minimo euro 258;
- omessa presentazione senza debito: da euro 258 a euro 2.065;
- dichiarazione infedele: dal 100% al 200% della maggiore imposta o del credito indebito;
- richiesta di rimborso indebita: dal 100% al 200% della somma non spettante;
- omessi o insufficienti versamenti: sanzione del 30%.
Sono inoltre richiamate le sanzioni penali del D.Lgs. n. 74/2000 per dichiarazione fraudolenta, infedele, omessa e omesso versamento IVA oltre soglie rilevanti, con relative pene detentive.
Appendice: acconto IVA, agenzie di viaggio, agricoltura, beni usati, contabilità presso terzi, minimi, rettifiche, rottami, oro e soggetti eccezionali
L’appendice integra le istruzioni con approfondimenti tecnici e interpretativi su:
- acconto IVA (rigo VH13), con termine del 27 dicembre e metodi storico, previsionale, analitico ed eventuali metodi speciali;
- agenzie di viaggio e turismo, con prospetto A per la determinazione del margine base da base;
- produttori agricoli, regime speciale, agricoltori esonerati, agriturismo e attività agricole connesse, con indicazioni sulle sezioni da compilare e sulla detrazione forfetaria;
- attività di intrattenimento e spettacolo, incluse opzioni e regimi agevolativi;
- beni usati, con prospetto B e prospetto C per il margine analitico, globale e forfetario;
- contabilità presso terzi e modalità di compilazione del quadro VH;
- contribuenti minimi, con requisiti, effetti del regime, rettifica della detrazione e compilazione del quadro VO;
- rettifiche della detrazione ex art. 19-bis2, con prospetto D;
- operazioni relative a rottami, oro e argento, reverse charge, rimborsi e detrazione;
- soggetti colpiti da eventi eccezionali, con codici e riflessi sui termini e sul quadro VH;
- elenchi dei codici Stato estero di residenza.
Conclusione operativa
Nel complesso, il documento costituisce una disciplina completa della dichiarazione IVA 2009 relativa all’anno 2008, con forti dettagli operativi per la compilazione dei modelli, la gestione di regimi speciali, i casi di gruppo e le situazioni straordinarie, nonché per la richiesta di rimborso e per le dichiarazioni concorsuali.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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