Provvedimento del 15/01/2009
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento approva il modello 770/2009 Ordinario per i redditi 2008, ne disciplina reperibilità, stampa, trasmissione telematica e compilazione, e contiene istruzioni dettagliate per i quadri da SF a SX, con appendice su sanzioni, ravvedimento e tabelle di codici.
Approvazione del modello 770/2009 Ordinario e relative istruzioni
Approvazione del modello 770/2009 Ordinario
Il provvedimento approva il modello 770/2009 Ordinario, con le istruzioni per la compilazione, da utilizzare per la dichiarazione relativa all’anno 2008. Il modello riguarda le imposte sostitutive, le ritenute operate dai sostituti d’imposta per somme o valori non ricompresi nel 770 Semplificato e le comunicazioni di dati previste da specifiche disposizioni normative per intermediari e altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti.
Struttura del modello e modalità tecniche
Il modello è composto dal frontespizio e dai quadri SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SQ, SR, SS, ST, SV e SX. È reso disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e può essere stampato nel rispetto delle caratteristiche tecniche dell’allegato 1. È ammessa anche la stampa monocromatica in nero, purché il modello resti chiaro e leggibile nel tempo.
L’allegato tecnico disciplina formato A4, struttura dei fogli, caratteristiche della carta, area grafica, colori e indicazioni identificative del soggetto che cura la stampa o la predisposizione grafica.
Termini e modalità di presentazione
La dichiarazione 770/2009 Ordinario deve essere presentata esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, entro il 31 luglio 2009. Non è ammessa la presentazione tramite banca o ufficio postale. La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui l’Agenzia delle Entrate conclude la ricezione dei dati; la prova è costituita dalla comunicazione telematica di avvenuto ricevimento.
La presentazione diretta avviene tramite Entratel o Fisconline: Entratel è obbligatorio per più di 20 soggetti, Fisconline per non più di 20 soggetti, computando i righi dei quadri SF, SG, SK, SL, SO e SR. Gli intermediari abilitati, le amministrazioni dello Stato e le società del gruppo possono trasmettere le dichiarazioni secondo le regole specifiche richiamate nelle istruzioni.
Soggetti obbligati
Sono tenuti alla presentazione i sostituti d’imposta che nel 2008 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi a enti pubblici e privati, riscatti da assicurazioni sulla vita, premi, vincite e altri proventi finanziari, utili e proventi equiparati, titoli atipici, indennità di esproprio e redditi diversi. Sono inclusi, tra gli altri, società di capitali, enti commerciali e non commerciali, associazioni, consorzi, trust, condomìni, società di persone, imprese individuali, amministrazioni dello Stato, curatori fallimentari, commissari liquidatori ed eredi che non proseguono l’attività.
Restano comunque sempre obbligati alcuni soggetti che hanno applicato nel 2008 specifiche imposte sostitutive o che devono effettuare comunicazioni su utili pagati, operazioni finanziarie o rapporti con soggetti non residenti.
Operazioni straordinarie e successioni
Le istruzioni distinguono le ipotesi in cui l’operazione straordinaria o la successione comporti o meno l’estinzione del soggetto preesistente. Se vi è prosecuzione dell’attività, il soggetto subentrante presenta un’unica dichiarazione comprensiva anche dei dati relativi al soggetto estinto, indicando nei quadri il proprio codice fiscale e quello del soggetto estinto. Se non vi è prosecuzione, la dichiarazione è presentata dal liquidatore, curatore fallimentare, commissario liquidatore o erede, in nome e per conto del soggetto estinto, per il solo periodo di effettiva attività.
Per le trasformazioni che non determinano estinzione del soggetto, la dichiarazione segue le regole ordinarie.
Principi generali di compilazione
Gli importi devono essere espressi in unità di euro mediante troncamento delle cifre decimali. Ogni quadro deve essere numerato e, se necessario, vanno utilizzati più moduli con progressiva numerazione della casella “Mod. N.”. Le generalità del sostituto devono essere riportate in modo completo; per i soggetti non residenti si utilizzano i codici dello Stato estero e, se previsti, i codici di identificazione fiscale esteri.
È previsto un domicilio per la notificazione degli atti, che può essere diverso dal domicilio fiscale o dalla residenza anagrafica. Il frontespizio comprende inoltre i dati del rappresentante firmatario, l’impegno alla presentazione telematica e il visto di conformità.
Frontespizio: dichiarazione, firma, avviso telematico e visto di conformità
Il frontespizio consente di indicare il tipo di dichiarazione: correttiva nei termini o integrativa, con richiamo alle regole del ravvedimento e della validità delle dichiarazioni presentate entro 90 giorni dalla scadenza. È prevista la casella “Eventi eccezionali” per i casi di sospensione dei termini in presenza di particolari eventi lesivi o calamitosi.
Il rappresentante firmatario deve indicare i dati anagrafici e la carica rivestita, scegliendo tra i codici della tabella generale. In caso di curatore fallimentare o commissario liquidatore devono essere riportate anche data di apertura della procedura e data di carica. La dichiarazione deve essere sottoscritta dal dichiarante o dal rappresentante e, se previsto, dal soggetto che effettua il controllo contabile.
La casella “Invio avviso telematico” consente l’invio al intermediario dell’avviso di eventuali irregolarità emerse dai controlli automatizzati. Il riquadro sull’impegno alla presentazione telematica è riservato all’intermediario, che deve indicare codice fiscale, eventuale numero di iscrizione all’albo CAF, data e firma. Il visto di conformità è riservato al responsabile del CAF o al professionista.
Quadro SF – redditi di capitale, avviamento commerciale e contributi
Il quadro SF rileva i redditi di capitale assoggettati a ritenuta a titolo d’acconto, i compensi per avviamento commerciale e i contributi di enti pubblici e privati, nonché la comunicazione dei redditi di capitale corrisposti a soggetti non residenti non imponibili o imponibili in misura ridotta.
Sono richiamate le causali da utilizzare per distinguere redditi corrisposti a residenti, proventi a stabili organizzazioni estere, compensi per avviamento, contributi e proventi diversi; per i non residenti si indicano residenza estera, codice dello Stato, codice identificativo fiscale estero, oltre al rappresentante se il percipiente è diverso da persona fisica.
Quadro SG – assicurazioni sulla vita, capitalizzazione e pensioni
Il quadro SG riguarda le somme derivanti da riscatto di assicurazioni sulla vita, capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione, rendimenti delle prestazioni pensionistiche periodiche e rendite vitalizie con funzione previdenziale.
Il quadro è articolato in quattro prospetti: somme assoggettate a ritenuta a titolo d’acconto, somme assoggettate a ritenuta a titolo d’imposta, somme assoggettate a imposta sostitutiva e prospetto del credito d’imposta delle riserve matematiche di rami vita. Le istruzioni indicano puntualmente causali, colonne e modalità di calcolo per capitali, premi riscossi, aliquote, ritenute e imposte sostitutive.
Per il credito d’imposta delle riserve matematiche sono richiamati il credito residuo dell’anno precedente, il credito maturato, il credito utilizzato in compensazione e il credito ulteriore, con rinvio al codice tributo 6780 e al quadro SX per la gestione del credito ulteriore.
Quadro SH – altri redditi di capitale, premi, vincite e depositi a garanzia
Il quadro SH è destinato a redditi di capitale, premi e vincite, proventi delle accettazioni bancarie e proventi da depositi a garanzia di finanziamenti. È compilato da sostituti persone fisiche, soggetti ex art. 5 TUIR, enti non commerciali non tenuti alla dichiarazione dei redditi e, per una specifica ipotesi, dalla Cassa Depositi e Prestiti.
Le istruzioni distinguono i prospetti da A a G, relativi rispettivamente a depositi e conti correnti presso soggetti non residenti, redditi di capitale corrisposti a non residenti, accettazioni bancarie e titoli similari, operazioni di riporto e pronti contro termine, titoli obbligazionari di enti territoriali anteriori al 1° gennaio 1997, depositi a garanzia di finanziamenti e premi e vincite.
Sono specificati i codici causale, le aliquote, i limiti di esenzione, i casi di applicazione della ritenuta a titolo d’imposta o d’acconto e gli obblighi documentali per i soggetti non residenti.
Quadro SI – utili e proventi equiparati pagati nell’anno 2008
Il quadro SI raccoglie gli utili pagati nell’anno 2008 e i proventi equiparati. Sono previsti due prospetti principali: utili pagati in qualità di emittente e utili esteri pagati. Gli importi sono distinti tra utili deliberati fino al 30 giugno 1998 e utili deliberati dal 1° luglio 1998.
Per gli utili deliberati fino al 30 giugno 1998, le istruzioni precisano come indicare utili al lordo o al netto delle imposte estere, aliquote, titolo d’applicazione della ritenuta e ritenute effettuate; sono inoltre disciplinati gli utili non assoggettati a ritenuta, le maggiori ritenute d’imposta versate e gli utili ancora da corrispondere al 31 dicembre 2008.
Per gli utili deliberati dal 1° luglio 1998 si applicano le regole dell’art. 27 del DPR n. 600/1973, con attenzione alle aliquote ridotte per soggetti residenti in Stati UE/SEE individuati dalla white list, agli utili delle SIIQ e SIINQ e ai codici da riportare per distinguere utili di partecipazione, strumenti finanziari e contratti di associazione in partecipazione.
Quadro SK – comunicazione degli utili corrisposti e dati delle società fiduciarie
Il quadro SK raccoglie i dati dei percettori residenti di utili derivanti da partecipazioni in soggetti IRES, dei soggetti non residenti che percepiscono utili assoggettati a ritenuta o imposta sostitutiva, nonché i dati relativi a società fiduciarie e soci affidanti di società trasparente.
Sono obbligati alla compilazione emittenti, casse, intermediari aderenti al sistema Monte Titoli, rappresentanti fiscali, società fiduciarie, imprese di investimento, agenti di cambio e altri soggetti che intervengono nella riscossione degli utili. Il quadro prevede codici di tipo comunicazione, dati dell’emittente, dell’intermediario non residente, del percipiente e, se occorre, del rappresentante della società estera.
Le istruzioni dettagliano anche il trattamento di utili, proventi equiparati, interessi riqualificati utili, titoli e strumenti finanziari, partecipazioni in associazione in partecipazione, quote di utili e perdite attribuite dai regimi di trasparenza, ritenute, imposta sostitutiva, imposta estera, netto frontiera e utili esenti per trasparenza fiscale.
La sezione dedicata alle società fiduciarie richiede la comunicazione dei soci affidanti di società trasparente e la quota di reddito, perdita, ritenute, crediti d’imposta, detrazioni, acconti e altre componenti imputate al socio.
Quadro SL – proventi da OICVM esteri e fondi immobiliari soggetti a ritenuta d’acconto
Il quadro SL riguarda i proventi derivanti da partecipazione a OICVM di diritto estero, conformi o non conformi alle direttive comunitarie, nonché i proventi dei fondi immobiliari di diritto italiano soggetti a ritenuta a titolo d’acconto.
Sono precisati i soggetti per i quali il quadro va compilato, le aliquote del 12,50 per cento e le modifiche intervenute dal 25 giugno 2008 per i fondi immobiliari, con applicazione del 20 per cento sui proventi corrisposti da tale data e mantenimento del 12,50 per cento in taluni casi di rimborso delle quote.
Quadro SM – proventi da OICVM esteri e fondi immobiliari soggetti a ritenuta a titolo d’imposta
Il quadro SM segue la medesima logica del quadro SL, ma riguarda i proventi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta. È destinato a persone fisiche, soggetti ex art. 5 TUIR non imprenditori, enti non commerciali e soggetti esenti o esclusi dall’IRES, nonché ai partecipanti di OICVM dedicati a soggetti non residenti e ai fondi immobiliari italiani.
Anche qui è richiamata la variazione normativa sui fondi immobiliari dal 25 giugno 2008, con aliquota del 20 per cento per i proventi corrisposti da quella data e regime del 12,50 per cento nei casi di rimborso delle quote in presenza delle condizioni previste.
Quadro SO – comunicazione delle operazioni finanziarie
Il quadro SO è destinato alla comunicazione delle operazioni che possono generare redditi diversi di natura finanziaria ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettere da c) a c-quinquies) del TUIR. L’obbligo riguarda intermediari e altri soggetti intervenuti nelle operazioni effettuate nel 2008, salvo che il contribuente abbia esercitato l’opzione per i regimi sostitutivi previsti dal D.Lgs. n. 461/1997.
Le istruzioni individuano i soggetti obbligati, le modalità di identificazione degli intermediari non residenti, i dati del soggetto, i codici causale da A a M per classificare la tipologia di operazione, i casi di esclusione dall’obbligo di comunicazione e le regole per i non residenti, compresi i casi in cui non siano attribuiti codice fiscale italiano o il soggetto sia persona giuridica estera.
Sono inoltre indicati i codici della natura dell’attività finanziaria, le modalità di esposizione della data, dell’ammontare dell’operazione, della quantità, del numero degli intestatari e della percentuale di contitolarità.
Quadro SP – titoli atipici
Il quadro SP riguarda le ritenute sui proventi derivanti da titoli atipici corrisposti nel 2008 e le anticipazioni relative a titoli o certificati a emissione continuativa o senza scadenza predeterminata.
Sono obbligati gli emittenti o i soggetti delegati al pagamento, alla negoziazione o al riacquisto dei titoli, compresi i titoli rappresentativi di quote di partecipazione in organismi di investimento collettivo immobiliari emessi da soggetti non residenti e collocati in Italia.
Le istruzioni definiscono i criteri di tassazione dei proventi alla scadenza, in sede di riacquisto, negoziazione o successiva negoziazione, il trattamento dei titoli emessi prima del 1° ottobre 1983, l’obbligo di relazione di stima e il prelievo del 9 per cento sui titoli a emissione continuativa, con riparto tra valori 2007 e 2008 e riporto dell’eventuale differenza negativa all’anno successivo.
Quadro SQ – versamenti dell’imposta sostitutiva su obbligazioni e dividendi
Il quadro SQ riguarda i versamenti dell’imposta sostitutiva applicata nel 2007 sugli interessi, premi e altri frutti di obbligazioni e titoli similari, nonché sui dividendi di cui all’art. 27-ter del DPR n. 600/1973. Devono compilarlo gli intermediari e i soggetti che hanno effettuato i versamenti nel 2008.
Le istruzioni elencano i titoli e i rapporti interessati dal D.Lgs. n. 239/1996, i soggetti obbligati, il riquadro per intermediari non residenti, il prospetto dei versamenti e il riepilogo del conto unico. Sono riportate le regole per accrediti, addebiti, saldi positivi e negativi, ravvedimento, maggiorazione dell’1,50 per cento per mese o frazione di ritardo, somme tardive, rimborsi e versamenti in eccesso.
Quadro SR – indennità di esproprio e somme nel procedimento espropriativo
Il quadro SR raccoglie l’elenco dei percipienti cui sono state corrisposte nel 2008 somme relative a indennità di esproprio, cessioni volontarie nel corso di procedimenti espropriativi, acquisizioni coattive per occupazioni d’urgenza, risarcimenti, rivalutazioni e interessi, con riferimento ad aree destinate a opere pubbliche, infrastrutture urbane e edilizia residenziale pubblica ed economica.
Quadro SS – dati riassuntivi
Il quadro SS contiene i dati riepilogativi dei diversi quadri della dichiarazione. Le istruzioni indicano, per ciascun rigo, quali somme o ritenute vanno riepilogate con riferimento ai quadri SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SP, SR.
Quadro ST – ritenute operate, assistenza fiscale e imposte sostitutive
Il quadro ST, riservato ai sostituti che non hanno presentato il modello 770 Semplificato comprensivo dei prospetti ST, SV e SX, è articolato in tre sezioni: ritenute alla fonte e imposte sostitutive, addizionale regionale all’IRPEF, imposte sostitutive di cui agli artt. 6 e 7 del D.Lgs. n. 461/1997 e art. 1, comma 2-bis, del D.L. n. 12/2002.
Le istruzioni disciplinano in modo analitico la compilazione dei punti relativi al periodo di riferimento, importi trattenuti, crediti recuperati, importi utilizzati a scomputo, versamenti in eccesso, crediti d’imposta utilizzati, codice tributo/capitolo, data di versamento, ravvedimento, note, codice regione e rapporti con F24 e Tesoreria. Sono richiamate anche le specifiche modalità per operazioni straordinarie, passaggi di dipendenti, conguagli di fine anno e assistenza fiscale.
Quadro SV – addizionali comunali all’IRPEF
Il quadro SV, anch’esso escluso per le amministrazioni dello Stato, serve a esporre trattenute e versamenti delle addizionali comunali all’IRPEF per i sostituti che non hanno presentato il 770 Semplificato con i quadri ST, SV e SX.
Le istruzioni prevedono l’aggregazione dei versamenti per data, ma richiedono più righi in presenza di differenze di periodo, codici tributo, ravvedimento, note diverse o versamenti in Tesoreria. Sono disciplinate le trattenute rateizzate, i versamenti tardivi, i passaggi di dipendenti, le restituzioni di ritenute in eccesso, l’uso dei crediti in compensazione interna e la gestione delle operazioni straordinarie.
Quadro SX – riepilogo delle compensazioni e dei crediti
Il quadro SX riepiloga i crediti e le compensazioni effettuate dal sostituto d’imposta, sempre per i soggetti che non hanno presentato il 770 Semplificato con ST, SV e SX. È escluso per le amministrazioni dello Stato.
Sono riepilogati i crediti derivanti da conguagli di fine anno o cessazione del rapporto di lavoro, assistenza fiscale, compensi per assistenza fiscale, versamenti in eccesso, crediti d’imposta sostitutiva e crediti 2007. Sono inoltre disciplinate le colonne del rigo SX4 per credito iniziale, credito utilizzato in F24, credito residuo, credito richiesto a compensazione o rimborso.
I righi SX5-SX30 evidenziano le compensazioni tra enti impositori diversi e i crediti verso enti diversi dall’erario; i righi SX31-SX41 riguardano, tra l’altro, le regioni a statuto speciale, i crediti da ritenute di lavoro dipendente, autonomo e capitale, il credito TFR, il bonus famiglie numerose, il credito canoni di locazione e il credito sulle riserve matematiche rami vita.
Appendice: sanzioni e ravvedimento
L’appendice distingue le scadenze e gli effetti sanzionatori riferiti al Mod. 770/2009 Semplificato e al Mod. 770/2009 Ordinario: 31 marzo 2009 per il semplificato e 31 luglio 2009 per l’ordinario.
Sono illustrate le sanzioni per omessa presentazione, dichiarazione nulla, ritardo, infedele dichiarazione, omissione o incompletezza dei dati, mancato versamento, mancata ritenuta e irregolarità nei modelli di versamento F24. Si richiamano anche le riduzioni previste per il ravvedimento operoso, sia per dichiarazione tardiva sia per omesso o insufficiente versamento e per infedele dichiarazione.
Appendice: tabelle di classificazione
L’appendice contiene le tabelle SA, SB, SC, SF, SG e SH. La tabella SA indica lo stato della società o ente; la tabella SB classifica la natura giuridica dei soggetti residenti e non residenti; la tabella SC definisce la situazione della società o ente nel periodo d’imposta; la tabella SF elenca regioni e province autonome; la tabella SG riporta l’elenco dei Paesi e territori esteri; la tabella SH riporta la white list degli Stati convenzionati che consentono scambi di informazioni.
Le tabelle sono richiamate dalle istruzioni per l’indicazione di codici, stati esteri, regioni, situazioni societarie e residenze fiscali, ed è specificato che la pubblicazione del provvedimento sul sito dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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