Provvedimento del 16/01/2009
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento dell'Agenzia delle Entrate programma la revisione di numerosi studi di settore già vigenti, individuati nell'allegato con i relativi codici di attività ATECO 2007. Gli studi revisionati saranno applicabili dal periodo d'imposta 2009; l'elenco include molteplici comparti economici e professionali.
Programma delle revisioni degli studi di settore applicabili dal periodo d'imposta 2009
Programma delle revisioni degli studi di settore per il periodo d’imposta 2009
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate definisce la programmazione delle revisioni degli studi di settore già in vigore, in attuazione della disciplina che ne impone l’aggiornamento periodico. L’atto individua, tramite un allegato, gli studi e i relativi codici di attività che saranno oggetto di revisione e che diverranno applicabili dal periodo d’imposta 2009.
Contenuto del provvedimento
L’articolo 1 stabilisce che:
- nell’allegato 1 sono individuati gli studi di settore già in vigore, con i relativi codici di attività, da sottoporre a revisione;
- gli studi di settore revisionati saranno applicabili a partire dal periodo d’imposta 2009.
Finalità e criteri della revisione
Nelle motivazioni si chiarisce che il provvedimento è adottato ai sensi dell’art. 10-bis, comma 1, ultimo periodo, della legge 8 maggio 1998, n. 146. La revisione degli studi di settore, previsti dall’art. 62-bis del D.L. 30 agosto 1993, n. 331, convertito dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, deve avvenire al massimo ogni tre anni dalla loro entrata in vigore o dall’ultima revisione, sentito il parere della Commissione degli esperti.
La programmazione viene resa nota entro la fine di febbraio di ogni anno con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Gli studi da revisionare sono selezionati:
- in base all’anno di approvazione, privilegiando quelli più risalenti;
- sulla base delle segnalazioni delle associazioni di categoria;
- sulla base delle indicazioni della Commissione degli esperti.
È inoltre previsto che, al termine delle elaborazioni, possano essere disposti eventuali accorpamenti tra studi, se ritenuti opportuni nel corso dell’attività di revisione.
Riferimenti normativi richiamati
Il provvedimento richiama, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, artt. 57, 62, 66, 67, comma 1, 68, comma 1, 71, comma 3, lett. a), e 73, comma 4;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate, artt. 5, comma 1, e 6, comma 1;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, art. 2, comma 1;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000.
Per la disciplina degli studi di settore richiama:
- D.L. 30 agosto 1993, n. 331, art. 62-bis, convertito dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427;
- legge 8 maggio 1998, n. 146, artt. 10 e 10-bis;
- D.P.R. 31 maggio 1999, n. 195 e successive modificazioni;
- legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 13-27.
Pubblicazione ed efficacia
Il documento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il provvedimento è datato Roma, 16 gennaio 2009, ed è firmato dal Direttore Attilio Befera.
Elenco degli studi di settore da revisionare
L’allegato 1 contiene un elenco molto ampio di studi di settore da sottoporre a revisione, con indicazione dei codici studio e delle attività economiche ATECO 2007 interessate. Tra i principali comparti inclusi figurano:
- riparazioni e manutenzioni di beni di consumo, elettronica, elettrodomestici, calzature, trattori agricoli;
- servizi di informazione, supporto alle imprese, traduzione, organizzazione convegni e fiere, pubbliche relazioni e consulenza;
- attività professionali e tecniche, incluse architettura, ingegneria, geometri, studi legali, commercialisti, consulenti del lavoro, studi medici, odontoiatrici e veterinari;
- commercio all’ingrosso e al dettaglio di numerose categorie di beni, tra cui medicinali, prodotti medicali, materiale da costruzione, libri, carta, profumi, cosmetici, articoli per fotografia e ottica, mobili, articoli in pelle, ferramenta, combustibili, piccoli animali;
- produzione e lavorazioni industriali in ambiti alimentari, chimici, plastici, metallurgici, calzaturieri, del cuoio, del legno, del vetro e del cemento;
- recupero, riciclaggio e gestione di materiali di scarto;
- costruzioni, demolizioni, lavori specializzati edili e attività immobiliari;
- trasporti, magazzinaggio, spedizioni, corriere e attività connesse;
- servizi turistici, agenzie di viaggio, tour operator, noleggi e attività ricreative e sportive;
- attività sanitarie, paramediche e veterinarie.
Per ciascuno studio l’allegato indica anche, in numerosi casi, il primo anno di applicazione originario, che risulta prevalentemente il 2005 o il 2006, a seconda dello studio.
Informazione operativa per il lettore
Il documento ha natura programmatoria e non disciplina singoli adempimenti dei contribuenti; la sua portata principale consiste nell’individuazione degli studi di settore da aggiornare e nella fissazione della decorrenza della versione revisionata dal periodo d’imposta 2009.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 16 gen 2009Provvedimento del 16/01/2009
- Provvedimento · 15 gen 2009Provvedimento del 15/01/2009
- Provvedimento · 15 gen 2009Provvedimento del 15/01/2009
- Provvedimento · 15 gen 2009Provvedimento del 15/01/2009
- Provvedimento · 15 gen 2009Provvedimento del 15/01/2009
- Provvedimento · 13 gen 2009Provvedimento del 13/01/2009
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →