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Regolamento

Regolamento (UE) 2023/1317

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1317 della Commissione del 28 giugno 2023 recante deroga temporanea al regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150 per quanto riguarda talune misure per rispondere alla turbativa del mercato nel settore vitivinicolo

Normativa europea32023R1317

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento introduce deroghe temporanee al regime ordinario dei programmi nazionali di sostegno del settore vitivinicolo, in risposta alla turbativa del mercato causata da costi di produzione elevati, inflazione e calo dei consumi. Le misure mirano a consentire agli Stati membri una maggiore rapidità e flessibilità nell’adeguamento dei programmi e nell’attivazione della vendemmia verde. Sono inoltre ridotti o rimodulati gli adempimenti procedurali e i termini di controllo per l’esercizio 2023. Il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Deroga temporanea, per l’esercizio 2023, a talune disposizioni del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150 sui programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo, per consentire misure eccezionali di risposta alla turbativa del mercato.

Ambito di applicazione

Si applica agli Stati membri che attuano i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo previsti dall’articolo 41, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1308/2013, limitatamente all’esercizio finanziario 2023. Riguarda in particolare le modifiche dei programmi di sostegno e la misura della vendemmia verde, inclusi termini di presentazione delle domande, giustificazione di mercato, svolgimento delle operazioni e controlli. Le deroghe operano fino al 15 ottobre 2023 per le modifiche dei programmi e, per le misure di vendemmia verde e i relativi controlli, entro le scadenze specifiche fissate dal regolamento. Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1317 della Commissione: deroga temporanea per il settore vitivinicolo

Il regolamento interviene in un contesto di marcata turbativa del mercato del vino nell’Unione, attribuita ai costi elevati dei fattori produttivi, all’inflazione e alla diminuzione del potere d’acquisto e dei consumi. La Commissione ritiene necessario consentire agli Stati membri di reagire rapidamente con misure eccezionali, in particolare tramite maggiore flessibilità nella gestione dei programmi nazionali di sostegno e nella misura della vendemmia verde.

Contesto e finalità

Secondo i considerando, il mercato vitivinicolo in diversi Stati membri è esposto a squilibri che possono aggravarsi in vista della prossima vendemmia, con accumulo di scorte, riduzione delle vendite e perdita di reddito per i viticoltori. Il regolamento è adottato sulla base dell’articolo 54, lettere a) ed e), del regolamento (UE) n. 1308/2013 e mira a introdurre misure immediate per attenuare tali effetti nel corso dell’esercizio finanziario 2023.

Ambito soggettivo e temporale

Le deroghe riguardano gli Stati membri che applicano i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo ai sensi dell’articolo 41, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1308/2013. L’intervento è limitato all’esercizio 2023 e, per le modifiche dei programmi, opera comunque solo fino al 15 ottobre 2023. Il regolamento ha applicazione diretta in tutti gli Stati membri dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Modifiche ai programmi nazionali di sostegno

Il regolamento deroga all’articolo 2, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, che limitava a non più di due volte per esercizio finanziario la presentazione di modifiche ai programmi di sostegno. Per il 2023, gli Stati membri possono quindi presentare modifiche ogni volta che sia necessario, purché la modifica sia adottata entro il 15 ottobre 2023. La finalità è consentire un adeguamento più rapido e frequente degli strumenti di sostegno alle condizioni di mercato.

Vendemmia verde: termini e semplificazioni

In relazione alla vendemmia verde, il regolamento introduce una maggiore flessibilità per favorire l’utilizzo della misura nell’estate 2023. Gli Stati membri possono fissare il termine per la presentazione delle domande di sostegno tra il 15 aprile e il 31 luglio; possono inoltre non richiedere la dimostrazione di una situazione di mercato prevedibile che giustifichi la domanda, come normalmente previsto dall’articolo 8 del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150.

Sempre per il 2023, il termine per l’esecuzione delle operazioni di vendemmia verde deve essere fissato entro il 15 luglio, in un momento successivo alla presentazione delle domande e comunque prima del periodo normale di raccolta nella zona interessata, identificato dalla fase N di Baggiolini, corrispondente alla fase BBCH 89.

Controlli amministrativi e sul campo

La flessibilità concessa sulle scadenze per la vendemmia verde comporta anche l’adeguamento dei controlli. In deroga all’articolo 43, paragrafo 3, del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, tutti i controlli relativi alle operazioni realizzate nell’esercizio finanziario 2023 devono essere effettuati entro il 15 settembre 2023 e, in ogni caso, completati entro il periodo normale di raccolta della zona considerata, sempre richiamato come fase M di Baggiolini, fase BBCH 89.

Entrata in vigore

Il regolamento entra in vigore immediatamente, il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, in ragione dell’urgenza di consentire un’azione tempestiva sul mercato vitivinicolo.

Disposizioni principali

Deroga alle modifiche dei programmi nazionali di sostegno

In deroga all’articolo 2, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, gli Stati membri possono introdurre, ogniqualvolta necessario nel corso dell’esercizio 2023 e comunque non oltre il 15 ottobre 2023, modifiche ai rispettivi programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo di cui all’articolo 41, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1308/2013.

Flessibilità sulla vendemmia verde

In deroga all’articolo 8 del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, nel corso dell’esercizio 2023 gli Stati membri possono fissare il termine di presentazione delle domande di sostegno alla vendemmia verde tra il 15 aprile e il 31 luglio; possono scegliere di non stabilire una situazione di mercato prevedibile che giustifichi la domanda di vendemmia verde; e possono fissare, entro il 15 luglio, un termine per lo svolgimento delle operazioni, successivo alla data di presentazione delle domande e prima del periodo normale di raccolta (fase N di Baggiolini, fase BBCH 89) nella zona interessata.

Controlli sulle operazioni di vendemmia verde

In deroga all’articolo 43, paragrafo 3, del regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150, tutti i controlli delle operazioni di vendemmia verde attuate nell’esercizio finanziario 2023 devono essere effettuati entro il 15 settembre 2023 e, in ogni caso, completati entro il periodo normale di raccolta (fase M di Baggiolini, fase BBCH 89) nella zona considerata.

Entrata in vigore e applicabilità

Il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materieagricolturasettore vitivinicoloorganizzazione comune dei mercatiaiuti di stato agricolimisure di crisi di mercato

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