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Decreto dirigenziale n. 173 del 06/07/2026

Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) per il periodo compreso tra il 15 giugno 2026 e il 30 ottobre 2026 di UAS utilizzati dalla VII Direzione protezione civile del Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale nel corso della “Campagna Anti Incendio Boschiva dell’anno 2026” .

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti173

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di una serie di UAS impiegati dalla Protezione Civile di Roma Capitale per attività istituzionali di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi e di interfaccia urbano-rurale. L’efficacia è limitata al periodo dal 15 giugno 2026 al 30 ottobre 2026 e subordinata all’effettivo utilizzo per finalità pubbliche non commerciali. Il provvedimento richiama la normativa nazionale ed europea sugli aeromobili di Stato e sui droni, nonché precedenti decreti direttoriali con cui analoga equiparazione era già stata riconosciuta per campagne precedenti.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di alcuni UAS in uso alla Protezione Civile di Roma Capitale per la campagna antincendio boschiva 2026

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di UAS per la Protezione Civile di Roma Capitale

Il decreto riconosce, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di una serie di aeromobili a pilotaggio remoto (UAS) impiegati dalla Protezione Civile di Roma Capitale nella campagna antincendio boschiva 2026. Il provvedimento si inserisce nel quadro della normativa nazionale ed europea sull’aviazione civile e sugli UAS, con efficacia limitata al periodo 15 giugno 2026-30 ottobre 2026.

Base normativa e contesto regolatorio

Sono richiamati il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, in particolare l’art. 746, la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425. Il decreto richiama inoltre i precedenti decreti direttoriali 22 maggio 2024, n. 24, e 20 giugno 2025, n. 35, con cui era già stata riconosciuta l’equiparazione per UAS in disponibilità della medesima amministrazione capitolina in campagne precedenti.

Finalità istituzionali e interesse pubblico

La Protezione Civile di Roma Capitale, articolazione della VII Direzione protezione civile del Gabinetto del Sindaco, utilizza gli UAS per attività di antincendio boschivo e di interfaccia urbano-rurale. Il decreto evidenzia che tali strumenti consentono prevenzione, avvistamento anticipato delle colonne di fumo e attivazione tempestiva dei mezzi di spegnimento terrestri e aerei. Le attività sono qualificate come istituzionali, di interesse pubblico, non commerciali ed esclusive.

Istruttoria e motivazione del riconoscimento

L’istanza è stata trasmessa con nota prot. n. 6501 dell’11 giugno 2026, integrata con nota prot. n. 6823 del 17 giugno 2026 e con comunicazione del 24 giugno 2026. Nelle premesse, l’amministrazione richiedente richiama i risultati conseguiti nelle campagne 2024 e 2025: sorveglianza di 12 aree boscate presenti sul territorio capitolino, tra riserve naturali e parchi urbani, svolta con UAS messi a disposizione da organizzazioni di volontariato convenzionate; esiti positivi anche in termini di riduzione degli incendi censiti e contrastati, con una diminuzione del 18,2% rispetto al 2024. Viene inoltre precisato che le operazioni sono dirette da una sala di coordinamento e intervento operativo dotata di idonea strumentazione tecnica e che il personale delle OODV è abilitato al pilotaggio con attestato ENAC A1-A2-A3.

UAS interessati e disponibilità operativa

Il decreto riporta una tabella degli UAS in disponibilità della Protezione Civile di Roma Capitale, registrata sul portale DFLIGHT come operatore professionale con codice EASA ITAfm6yac26qpjk1. Gli aeromobili risultano in uso in forza di convenzioni con le organizzazioni di volontariato proprietarie e con vincolo di esclusività per le finalità di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi e di interfaccia urbano-rurale per l’intera campagna 2026. La tabella contiene l’identificazione degli esemplari mediante numero di serie, targa DFLIGHT, organizzazione proprietaria, costruttore e modello.

Dispositivo

L’articolo 1 riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, per il periodo compreso tra il 15 giugno 2026 e il 30 ottobre 2026, agli UAS indicati nel provvedimento. È imposto all’operatore di assicurare le operazioni di volo garantendo un adeguato livello di sicurezza e nel rispetto delle specifiche regolamentazioni dettate dagli enti e dalle istituzioni competenti. Il riconoscimento vale solo nei limiti dell’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche della Protezione Civile di Roma Capitale.

Cessazione dell’efficacia

L’articolo 2 stabilisce che l’equiparazione cessa automaticamente quando venga meno l’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche richiamate in premessa e nell’art. 1, comma 3. Il decreto dispone infine la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Punti principali

Base normativa e presupposti

Il decreto si fonda sull’art. 746 del Codice della navigazione, sulla direttiva PCM 23 settembre 2011 per il trasporto aereo di Stato, sul Regolamento (UE) 2018/1139, sul Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, sul regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e sul Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425. Vengono inoltre richiamati i precedenti decreti direttoriali del 22 maggio 2024, n. 24, e del 20 giugno 2025, n. 35, relativi a equiparazioni già riconosciute per UAS in disponibilità della Protezione Civile di Roma Capitale.

Finalità pubblica e interesse istituzionale

La Protezione Civile di Roma Capitale svolge attività di antincendio boschivo e di interfaccia urbano-rurale per le quali l’impiego degli UAS è ritenuto utile come strumento di prevenzione, avvistamento precoce delle colonne di fumo e allertamento dei mezzi di intervento terrestri e aerei. Il decreto sottolinea che si tratta di attività istituzionali di interesse pubblico, non commerciali ed esclusive.

Richiesta istruttoria e motivazione

L’istanza è stata presentata con nota prot. n. 6501 dell’11 giugno 2026, integrata con note del 17 e 24 giugno 2026. La Protezione Civile di Roma Capitale ha evidenziato i risultati ottenuti nelle campagne 2024 e 2025, con sorveglianza di 12 aree boscate e una diminuzione del 18,2% degli incendi rispetto al 2024 grazie all’uso degli UAS, oltre alla presenza di operatori abilitati con attestato ENAC A1-A2-A3 e di una sala operativa idonea a garantire la sicurezza del volo.

Dispositivo: equiparazione degli UAS

L’art. 1 riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, per il periodo 15 giugno 2026-30 ottobre 2026, agli UAS indicati nella tabella allegata/riportata nel provvedimento, in disponibilità della Protezione Civile di Roma Capitale e in uso esclusivo per la campagna AIB 2026 sul territorio di Roma Capitale.

Obblighi e limiti di efficacia

L’operatore deve assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo garantendo un adeguato livello di sicurezza nel rispetto delle regole degli enti e istituzioni competenti. L’equiparazione opera solo nella misura in cui gli aeromobili siano effettivamente utilizzati per le finalità pubbliche indicate e cessa automaticamente al venir meno di tale utilizzo, come ribadito dall’art. 2.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotoprotezione civilesicurezza stradale

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