Decreto dirigenziale n. 201 del 06/07/2026
Fondo complementare al PNRR - Approvazione della modifica dell'allegato A e la conferma dell'allegato B del decreto direttoriale n. 217 del 14 giugno 2024, richiesta dalla Regione Campania.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto approva la modifica dell’allegato A del Piano degli interventi della Regione Campania, già approvato e successivamente modificato nell’ambito del programma PNC per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. La rimodulazione utilizza complessivamente 5.474.660,86 euro derivanti da economie, rinunce e rideterminazioni di quadri economici, destinandoli agli interventi nei Comuni di Avellino, Nocera Inferiore e Napoli. L’allegato B degli ulteriori interventi ammissibili è confermato. Rimane invariato il finanziamento statale complessivo di 295.555.121,03 euro e non sono autorizzati oneri aggiuntivi a carico dello Stato.
Approvazione della rimodulazione del Piano degli interventi PNC per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica della Regione Campania, con riallocazione di risorse per tre interventi.
Rimodulazione del Piano PNC per l’edilizia residenziale pubblica in Campania
Il decreto dirigenziale approva la modifica del Piano degli interventi della Regione Campania nell’ambito della misura del Piano nazionale per gli investimenti complementari destinata alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. L’atto è adottato in attuazione dell’articolo 1, comma 2, lettera c), punto 13, del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, nonché del DPCM 15 settembre 2021, che ha disciplinato il riparto territoriale, le modalità di ammissione e di erogazione dei finanziamenti.
Base normativa e finalità
La misura nazionale dispone di 2 miliardi di euro complessivi, ripartiti tra il 2021 e il 2026, per interventi di riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. Il quadro normativo richiamato impone il rispetto dei cronoprogrammi finanziari e procedurali, l’alimentazione dei sistemi di monitoraggio e l’indicazione del Codice unico di progetto per gli interventi di investimento pubblico.
Il DPCM 15 settembre 2021 ha previsto che i Piani degli interventi regionali siano approvati dal Ministero, d’intesa con il Dipartimento Casa Italia, e comprendano sia gli interventi immediatamente finanziati sia, separatamente, ulteriori interventi ammissibili destinati a essere eventualmente finanziati mediante economie o risorse rese disponibili.
Precedenti atti di approvazione
Il Piano della Regione Campania è stato inizialmente approvato con decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52. Successivamente, il decreto direttoriale 16 giugno 2024, n. 217, ha approvato una modifica del Piano, mantenendo fermo il finanziamento statale assegnato alla Regione Campania in 295.555.121,03 euro.
Il presente decreto interviene ulteriormente sul Piano a seguito della proposta regionale approvata con decreto dirigenziale della Regione Campania n. 444 del 21 maggio 2026, trasmessa al Ministero il 3 giugno 2026. La rimodulazione è stata oggetto dell’intesa del Dipartimento Casa Italia del 15 giugno 2026, prot. DCI-0002000, che non ha rilevato motivi ostativi.
Proroga degli obiettivi procedurali
Il decreto richiama l’articolo 3 del decreto-legge 29 ottobre 2025, n. 156, convertito dalla legge 18 dicembre 2025, n. 191, in base al quale gli obiettivi finali del cronoprogramma procedurale previsto dal decreto MEF 15 luglio 2021 sono stati prorogati al 31 dicembre 2026.
La Direzione generale per la casa e la riqualificazione urbana, con nota del 29 gennaio 2026, prot. 1461, ha chiesto alle Regioni e alle Province autonome di valutare eventuali richieste di proroga dell’ultimazione dei lavori, comunque nel rispetto del termine finale del 31 dicembre 2026.
Risorse oggetto di riallocazione
La Regione Campania ha proposto di utilizzare complessivamente 5.474.660,86 euro per il completamento di tre interventi. Le risorse derivano da:
- economie accertate su interventi ultimati e collaudati dal Comune di Cercola, per 85.344,17 euro, e dal Comune di Teano, con stazione appaltante ACER Teano, per 222.771,87 euro;
- rinuncia al finanziamento di 949.377,33 euro da parte del Comune di Caivano, conseguente all’impossibilità di rispettare il cronoprogramma procedurale MEF per sopraggiunte criticità;
- rimodulazione dei quadri economici dei lotti funzionali 1 e 2 del Comune di Caserta, per 4.217.167,49 euro.
Gli interventi di origine sono identificati, nel provvedimento regionale, dai seguenti CUP:
- Comune di Cercola: G18I21001510007;
- Comune di Teano, stazione appaltante ACER Teano: F89J21033620001;
- Comune di Caivano: J47H21007440002;
- Comune di Caserta: D27H21008510003.
Nuova destinazione delle risorse
Le somme rese disponibili sono riallocate come segue:
- 1.153.749,79 euro per l’intervento nel Comune di Avellino, CUP G31B21007920008;
- 3.239.652,35 euro per l’intervento nel Comune di Nocera Inferiore, CUP J31B21004830002;
- 1.081.258,72 euro per l’intervento nel Comune di Napoli, Rione San Francesco, con stazione appaltante ACER Campania, CUP F69J21017430001.
La somma delle tre destinazioni corrisponde all’importo complessivo di 5.474.660,86 euro oggetto della rimodulazione.
Contenuto dispositivo
L’articolo 1 approva la modifica dell’allegato A del precedente decreto direttoriale n. 217, riferita al Piano degli interventi della Regione Campania, e conferma l’allegato B relativo agli interventi ulteriori ammissibili rispetto all’importo assentito.
Il decreto precisa che il finanziamento statale complessivo resta invariato in 295.555.121,03 euro. La rimodulazione, pertanto, opera all’interno delle risorse già assegnate e non determina un incremento dello stanziamento statale.
Limiti finanziari e responsabilità degli attuatori
Dal decreto non possono derivare ulteriori oneri a carico della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento Casa Italia o del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti rispetto a quanto già assegnato e ripartito in base alla Tabella A del DPCM 15 settembre 2021.
Eventuali ulteriori o maggiori oneri necessari per la realizzazione degli interventi sono posti a carico della Regione Campania e/o dei soggetti attuatori. La clausola attribuisce quindi ai soggetti regionali e attuatori il rischio finanziario di eventuali incrementi dei costi non coperti dalle risorse disponibili.
Allegati e pubblicità
Il provvedimento modifica l’allegato A del decreto direttoriale n. 217 e conferma l’allegato B dello stesso decreto. Gli allegati costituiscono il riferimento operativo per l’individuazione degli interventi finanziati e degli ulteriori interventi ammissibili.
Il decreto deve essere pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e trasmesso ai competenti organi di controllo per la registrazione.
Punti principali
Programma e base normativa
Il decreto si inserisce nel Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, disciplinato dall’articolo 1, comma 2, lettera c), punto 13, del decreto-legge n. 59/2021, relativo alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica, per un importo complessivo nazionale di 2 miliardi di euro.
Rimodulazione regionale
La Regione Campania, con decreto dirigenziale n. 444 del 21 maggio 2026, ha proposto la rimodulazione del Piano degli interventi, utilizzando complessivamente 5.474.660,86 euro derivanti da economie di interventi conclusi, dalla rinuncia al finanziamento del Comune di Caivano e dalla rimodulazione dei quadri economici del Comune di Caserta.
Riallocazione delle risorse
Le risorse sono destinate all’intervento del Comune di Avellino per 1.153.749,79 euro, all’intervento del Comune di Nocera Inferiore per 3.239.652,35 euro e all’intervento nel Rione San Francesco di Napoli, con stazione appaltante ACER Campania, per 1.081.258,72 euro.
Conferma del finanziamento complessivo
Il finanziamento statale assegnato alla Regione Campania resta pari a 295.555.121,03 euro. È confermato anche l’allegato B relativo agli ulteriori interventi ammissibili senza vincolo di finanziamento.
Assenza di nuovi oneri statali
Eventuali ulteriori o maggiori oneri rispetto alle risorse già assegnate sono posti a carico della Regione Campania e/o dei soggetti attuatori.
Pubblicazione e controlli
Il decreto deve essere pubblicato sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e trasmesso agli organi competenti per la registrazione.
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