Ordinanza n. 802/2026 - Catania, Sezione 5
per l’istanza del commissario ad acta delegato di autorizzazione all’uso del mezzo proprio.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: istanza del commissario ad acta per l’autorizzazione all’uso del mezzo proprio nello svolgimento dell’incarico commissariale
Esito
Favorevole al ricorrente (società immobiliare)
Prevale il privato
La controversia
Nel giudizio promosso dalla società immobiliare contro il Comune di Caltagirone, la sentenza della Sezione aveva dichiarato improcedibile il ricorso introduttivo e accolto i motivi aggiunti, annullando il provvedimento impugnato e imponendo all’amministrazione l’adozione degli ulteriori atti entro novanta giorni, con previsione del subentro del Segretario Generale della Regione Siciliana quale commissario ad acta in caso di persistente inadempimento. Il commissario delegato ha chiesto di essere autorizzato all’uso del mezzo proprio per recarsi nel Comune di Caltagirone e svolgere l’incarico commissariale.
La decisione
Il TAR ha accolto l’istanza del commissario ad acta e lo ha autorizzato, nei limiti strettamente necessari all’espletamento dell’incarico, all’uso del mezzo proprio. L’autorizzazione è subordinata al previo deposito nel fascicolo, con le modalità del processo amministrativo telematico, di una dichiarazione con cui l’interessato, ai sensi dell’art. 15 della l. n. 836/1973, sollevi l’amministrazione da qualsiasi responsabilità per l’uso del mezzo. La Segreteria deve comunicare l’ordinanza alle parti e al commissario ad acta.
Norme richiamate
art. 55 d.P.R. 115/2002
Richiamato quale base normativa per l’accoglimento dell’autorizzazione all’uso del mezzo proprio da parte dell’ausiliario del giudice.
art. 8 l. 417/1978
Richiamato quale ulteriore fondamento dell’autorizzazione all’uso del mezzo proprio per lo svolgimento dell’incarico.
Circolare Ministero del Tesoro 3 dicembre 1991, n. 75
Richiamata a integrazione della disciplina applicata all’autorizzazione.
art. 15 l. 836/1973
ai sensi dell’art. 15, della L. n. 836/1973, l’interessato solleva l’amministrazione da qualsiasi responsabilità circa l’uso del mezzo proprio
Impone il deposito della dichiarazione di esonero dell’amministrazione da responsabilità quale condizione dell’autorizzazione.
Massime di principio
- Il commissario ad acta può essere autorizzato all’uso del mezzo proprio quando ciò sia motivatamente necessario per lo svolgimento dell’incarico e per gli spostamenti connessi alla sua esecuzione.
- L’autorizzazione all’uso del mezzo proprio deve essere contenuta nei limiti strettamente necessari all’espletamento dell’incarico commissariale.
- L’autorizzazione può essere subordinata al previo deposito di una dichiarazione con cui l’interessato sollevi l’amministrazione da qualsiasi responsabilità circa l’uso del mezzo proprio, ai sensi dell’art. 15 della l. n. 836/1973.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 16 mar 2026Ordinanza n. 567/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 16 mar 2026Ordinanza n. 568/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 16 mar 2026Ordinanza n. 569/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 16 mar 2026Ordinanza n. 573/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 16 mar 2026Ordinanza n. 539/2026 - Salerno, Sezione 1
- Ordinanza · 16 mar 2026Ordinanza n. 1648/2026 - Roma, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →