Sentenza del 28/07/2015 n. 3522 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
AGEVOLAZIONE PRIMA CASA - ABITAZIONE DI LUSSO - SUPERFICIE UTILE - REQUISITO DELL'ABITABILITÀ - Irrilevanza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'applicazione dell'agevolazione fiscale per l'acquisto della prima casa e, in particolare, la qualificazione dell'immobile come abitazione non di lusso. Ai sensi del d.m. 2 agosto 1969, art. 6, sono considerate di lusso le singole unità immobiliari con superficie utile complessiva superiore a 240 mq. La questione consiste nello stabilire se, nel calcolo della superficie utile complessiva, debbano essere conteggiati soltanto i locali abitabili oppure anche quelli concretamente utilizzabili, pur privi del requisito formale dell'abitabilità.
La decisione
La superficie utile complessiva non può essere identificata soltanto con la superficie abitabile. L'utilizzabilità degli ambienti è un concetto distinto dall'abitabilità formale; pertanto, devono essere computati anche i locali concretamente utilizzabili, ai fini della verifica del superamento della soglia di 240 mq e della conseguente qualificazione dell'immobile come abitazione di lusso. Il testo non indica espressamente le parti processuali né il dispositivo completo, ma il principio affermato è favorevole all'inclusione di tali superfici nel calcolo.
Norme richiamate
D.M. 2 agosto 1969, art. 6
Sono considerate abitazioni di lusso le singole unità immobiliari aventi superficie utile complessiva superiore a mq 240.
Nel determinare la superficie utile complessiva rilevante per qualificare l'immobile come abitazione di lusso, devono essere inclusi tutti i locali concretamente utilizzabili, anche se privi del requisito formale dell'abitabilità. La superficie utile non coincide quindi necessariamente con la sola superficie abitabile.
Massime di principio
- Per verificare il diritto all'agevolazione prima casa, la soglia dimensionale dell'immobile va determinata considerando la superficie concretamente utilizzabile e non soltanto quella formalmente dichiarata abitabile.
- L'assenza del certificato o requisito di abitabilità di un locale non comporta automaticamente la sua esclusione dal calcolo della superficie utile.
- Devono essere valutate in concreto le caratteristiche e la destinazione funzionale degli ambienti: cantine, soffitte, locali accessori o altri spazi possono rilevare se risultano effettivamente utilizzabili.
- In caso di superamento dei 240 mq di superficie utile complessiva, l'immobile può essere qualificato come abitazione di lusso, con conseguente esclusione dell'agevolazione prima casa prevista per gli immobili non di lusso.
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