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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12482 n. 30302 del 13/09/2022

IRCA/ANASTASI-2AEMME

AGCMC12482

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’operazione consiste nell’acquisto da parte di Irca, società controllata indirettamente da fondi riconducibili ad Advent International, dell’intero capitale di Anastasi e 2AEMME, attive nella produzione e commercializzazione di prodotti semilavorati a base di pistacchi. L’operazione, qualificata come concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990, supera le soglie di comunicazione dell’articolo 16, comma 1, ma non rientra nell’ambito del regolamento UE n. 139/2004. Non emergono sovrapposizioni orizzontali; sussiste soltanto una relazione verticale, con quote modeste su entrambi i livelli. L’AGCM ritiene insussistenti effetti anticoncorrenziali e delibera di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990.

Irca acquisisce il controllo esclusivo di Anastasi e 2AEMME nel settore dei prodotti a base di pistacchi; l’AGCM non avvia l’istruttoria e autorizza l’operazione senza condizioni.

Acquisizione di Anastasi e 2AEMME da parte di Irca

Il provvedimento riguarda l’acquisizione da parte di Irca S.p.A. del controllo esclusivo di Anastasi S.r.l. e 2AEMME S.r.l., mediante l’acquisto dell’intero capitale sociale delle due società. L’operazione è stata comunicata all’AGCM il 25 agosto 2022 ed è stata valutata nella fase di verifica preliminare prevista dalla legge n. 287/1990.

Parti e struttura dell’operazione

Irca opera nella produzione e commercializzazione di semilavorati alimentari destinati, tra l’altro, alla cioccolateria, alla pasticceria, alla panetteria e alla gelateria. La società è indirettamente controllata da Luxco e, in ultima istanza, da fondi gestiti o riconducibili ad Advent International Corporation e alle sue affiliate. Il Gruppo Advent ha realizzato nel 2021 un fatturato consolidato mondiale compreso tra 40 e 50 miliardi di euro, di cui 10-20 miliardi in Europa e 700-1.000 milioni in Italia.

Anastasi e 2AEMME operano nel settore dei prodotti a base di pistacchi. Anastasi svolge attività di produzione e commercializzazione, mentre 2AEMME è attiva soprattutto nella sgusciatura dei pistacchi, quasi esclusivamente a favore di Anastasi. Prima dell’operazione, il capitale delle due società era detenuto per il 92% da Anastasi Holding e per la restante parte da quattro membri della famiglia Anastasi.

Il contratto di compravendita è stato sottoscritto il 4 agosto 2022 tra gli attuali soci delle società target, quali venditori, e il Gruppo Advent, quale acquirente. L’operazione comprende anche il trasferimento di know-how.

Qualificazione giuridica e ambito di applicazione

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990, trattandosi dell’acquisizione del controllo di più imprese.

L’operazione rientra nell’ambito della legge nazionale perché non ricorrono le condizioni previste dall’articolo 1 del regolamento CE n. 139/2004 sulle concentrazioni di dimensione unionale. È stata comunque soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’articolo 16, comma 1, della legge n. 287/1990, in quanto:

  • il fatturato totale realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate supera 517 milioni di euro;
  • almeno due delle imprese interessate hanno realizzato individualmente in Italia un fatturato superiore a 31 milioni di euro.

Obblighi accessori all’operazione

Il contratto prevede a carico degli attuali azionisti delle società target un patto di non concorrenza e un patto di non sollecitazione, entrambi della durata contrattuale di cinque anni.

Il patto di non concorrenza vieta ai venditori di svolgere, direttamente o indirettamente, attività concorrenti con le società target nella produzione, commercializzazione e vendita di prodotti a base di pistacchi in Europa e negli Stati Uniti d’America.

Il patto di non sollecitazione vieta ai venditori di indurre, sollecitare o facilitare la cessazione o l’interruzione dei rapporti con le società target da parte di dipendenti, collaboratori, consulenti o fornitori attuali o recenti, nonché di coinvolgere tali soggetti in attività concorrenti.

L’AGCM richiama la Comunicazione della Commissione europea sulle restrizioni direttamente connesse e necessarie alle concentrazioni del 2005. Considerato il trasferimento di know-how, il patto di non concorrenza e il patto di non sollecitazione possono essere considerati accessori alla concentrazione soltanto se limitati ai mercati del prodotto e geografici interessati e se non eccedono la durata di tre anni. L’Autorità si riserva di valutare gli obblighi nella parte eventualmente eccedente tali limiti.

Mercati rilevanti

Le società target commercializzano prodotti semilavorati a base di pistacchi, ottenuti dalla prima lavorazione dei pistacchi in guscio. Tali prodotti possono essere venduti come prodotti finiti, per esempio pistacchi sgusciati destinati al consumo, oppure utilizzati come ingredienti per semilavorati destinati alla pasticceria e alla gelateria, come la granella di pistacchio.

Sulla base dei precedenti europei e nazionali, l’AGCM ritiene che le diverse tipologie di frutta secca non siano sostituibili, dal lato della domanda e dell’offerta, e individua in prima approssimazione un mercato distinto per la commercializzazione dei prodotti semilavorati a base di pistacchi. La dimensione geografica è considerata almeno europea. Tuttavia, la definizione merceologica e geografica viene lasciata aperta poiché nessuna definizione alternativa comporterebbe problemi concorrenziali.

Per le attività a valle di Irca, relative alla produzione e vendita di ingredienti semilavorati alimentari destinati alla pasticceria, alla panetteria e alla gelateria, l’Autorità osserva che potrebbero essere individuati mercati distinti in funzione:

  • della destinazione dei semilavorati, inclusi prodotti dolciari, prodotti da forno e gelateria;
  • della tipologia produttiva, industriale o artigianale.

Anche questi mercati sono considerati almeno nazionali, senza escludere una dimensione più ampia coincidente con lo Spazio Economico Europeo. La definizione puntuale viene lasciata aperta perché non modifica l’esito dell’analisi.

Struttura concorrenziale e quote di mercato

L’operazione non determina sovrapposizioni orizzontali tra le attività di Irca o del Gruppo Advent e quelle di Anastasi e 2AEMME. Essa crea esclusivamente una relazione verticale tra il livello a monte, rappresentato dai prodotti a base di pistacchi delle società target, e i mercati a valle degli ingredienti semilavorati alimentari in cui opera Irca.

Le quote indicate nel provvedimento sono le seguenti:

  • Anastasi e 2AEMME detengono congiuntamente il [5-10%] del mercato europeo dei prodotti semilavorati a base di pistacchi;
  • la quota aggregata delle società target è inferiore al [10-15%] a livello nazionale;
  • Irca detiene una quota inferiore al [5-10%] nei mercati a valle degli ingredienti semilavorati destinati alla pasticceria, alla panetteria e alla gelateria, sia a livello europeo sia nazionale.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’AGCM ritiene che l’operazione non sia idonea a produrre effetti di rilievo sotto il profilo concorrenziale. L’assenza di sovrapposizioni orizzontali esclude effetti unilaterali derivanti dalla combinazione diretta delle quote delle parti.

Anche sotto il profilo verticale, le quote detenute dalle società target a monte e da Irca a valle sono considerate modeste. Le imprese risultano pertanto prive della capacità di attuare strategie di input foreclosure, consistenti nell’esclusione o nel peggioramento delle condizioni di accesso dei concorrenti agli input a base di pistacchio, oppure strategie di customer foreclosure, consistenti nell’esclusione dei concorrenti dai clienti a valle.

L’Autorità sottolinea inoltre la presenza di numerosi concorrenti qualificati, alcuni dei quali già verticalmente integrati, circostanza che contribuisce a mantenere i mercati dinamici e altamente competitivi. Tra i concorrenti indicati figurano Unigrà, CSM Ingredients, Martin Braun Gruppe, Gruppo Casa Optima e Babbi per le attività a valle, nonché Pistacchio, Fruisec, Santaniello e Di Bartolo per le attività delle società target.

Esito

Ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/1990, l’AGCM conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.

L’Autorità delibera quindi di non avviare l’istruttoria prevista dall’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990. L’operazione è pertanto autorizzata senza condizioni strutturali o comportamentali. Resta ferma la riserva dell’AGCM di valutare separatamente i patti di non concorrenza e di non sollecitazione nella misura in cui siano applicati oltre i limiti ritenuti direttamente connessi e necessari, in particolare quanto a mercati interessati e durata massima di tre anni.

Punti principali

Operazione e parti

Irca acquisisce il controllo esclusivo di Anastasi e 2AEMME mediante l’acquisto dell’intero capitale sociale. Anastasi commercializza prodotti a base di pistacchi; 2AEMME svolge principalmente attività di sgusciatura a favore di Anastasi. L’operazione comporta anche il trasferimento di know-how.

Qualificazione e soglie

La concentrazione rientra nell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990. È soggetta a comunicazione preventiva ai sensi dell’articolo 16, comma 1, poiché il fatturato complessivo nazionale delle imprese interessate supera 517 milioni di euro e almeno due imprese realizzano individualmente in Italia più di 31 milioni di euro. Non ricorrono le condizioni di applicazione dell’articolo 1 del regolamento UE n. 139/2004.

Mercati rilevanti

L’AGCM considera, in prima approssimazione, un mercato distinto per la commercializzazione dei prodotti semilavorati a base di pistacchi, di dimensione almeno europea. Per le attività a valle di Irca possono rilevare mercati distinti per destinazione e tipologia produttiva degli ingredienti semilavorati, con dimensione almeno nazionale e potenzialmente SEE. Le definizioni possono essere lasciate aperte perché nessuna alternativa determina criticità.

Quote e valutazione concorrenziale

Le società target detengono complessivamente il [5-10%] del mercato europeo dei prodotti semilavorati a base di pistacchi e meno del [10-15%] a livello nazionale. Irca detiene meno del [5-10%] nei mercati a valle, sia a livello europeo sia nazionale. L’assenza di sovrapposizioni orizzontali e le quote modeste escludono la capacità di attuare strategie di input foreclosure o customer foreclosure.

Patti accessori ed esito

I patti di non concorrenza e non sollecitazione hanno durata contrattuale di cinque anni, ma sono accessori e direttamente connessi e necessari alla concentrazione soltanto se limitati ai mercati interessati e, considerato il trasferimento di know-how, a una durata non superiore a tre anni. L’AGCM si riserva di valutare gli obblighi eccedenti tali limiti e non avvia l’istruttoria.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantequote di mercatosettore alimentare

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