Circolare numero 144 del 2-7-1998
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare comunica che, a seguito della riduzione del tasso ufficiale di sconto disposta dalla Banca d'Italia il 21 aprile 1998, il tasso di interesse dei mutui edilizi erogati al personale passa dal 5,50% al 5% dal 22 aprile 1998. Dal 1° luglio 1998 deve essere ricalcolato il piano di ammortamento dei mutui già erogati dall'1 gennaio 1998 ai tassi indicizzati del 6,75% e del 6,25%. Restano esclusi i mutui già erogati o già adeguati al 5,50%, perché la variazione del T.U.S. non supera lo 0,50% previsto dalla delibera consiliare n. 410/1997. La circolare richiama inoltre la delibera n. 410, la circolare n. 13/1998 e il programma "PIAMM.EXE" per gli sviluppi dei piani di ammortamento, e impartisce istruzioni per la diffusione interna del provvedimento.
Variazione del tasso di interesse sui mutui edilizi ex art. 59 D.P.R. 509/79
Mutui edilizi ex art. 59 D.P.R. 509/79: variazione del tasso di interesse
La circolare interviene sui mutui edilizi erogati al personale, a seguito della riduzione del tasso ufficiale di sconto deliberata dalla Banca d'Italia il 21 aprile 1998. Viene quindi aggiornato il tasso di interesse applicato e vengono fornite istruzioni operative per la rideterminazione dei piani di ammortamento e per la diffusione interna della comunicazione.
Variazione del tasso applicato ai mutui
In conseguenza del provvedimento della Banca d'Italia del 21.4.1998, il tasso di interesse sui mutui edilizi passa dal 5,50% al 5% con decorrenza dal 22.4.1998. La circolare precisa che la modifica deriva direttamente dalla variazione del tasso ufficiale di sconto.
Rideterminazione dei piani di ammortamento
Dal 1.7.1998 deve essere rideterminato, con riferimento alla nuova misura del tasso ufficiale di sconto pari al 5%, il piano di ammortamento dei mutui già erogati a partire dall'1.1.1998 ai tassi indicizzati del 6,75% e del 6,25%. La circolare non fornisce ulteriori criteri di calcolo, ma rinvia agli strumenti e alle disposizioni già esistenti.
Esclusioni dall'aggiornamento
Non sono interessati dalla variazione i mutui già erogati o già adeguati al tasso del 5,50%. Per tali posizioni, infatti, la variazione del T.U.S. non è risultata superiore allo 0,50%, soglia prevista dalla delibera consiliare n. 410 del 25.3.1997.
Rinvii normativi e strumenti operativi
Per quanto non espressamente disciplinato dalla circolare, si rinvia alla delibera consiliare n. 410 e alle disposizioni della circolare n. 13 del 23.1.1998, trasmessa con messaggio n. 05344 del 23.1.1998. Per lo sviluppo dei piani di ammortamento relativi al tasso del 5% e per l'eventuale rideterminazione delle rate dei mutui in essere, ciascuna Unità funzionale può utilizzare il programma "PIAMM.EXE" richiamato dal messaggio n. 7684 del 13.2.1998.
Obblighi di diffusione interna
I dirigenti destinatari devono assicurare la massima diffusione della circolare e raccogliere immediatamente la firma per presa visione di tutto il personale in servizio presso la propria Unità funzionale, anche se in forza ad altre Unità. Per i dipendenti assenti dal servizio per lungo periodo alla data di ricezione, la comunicazione deve essere effettuata con raccomandata con avviso di ricevimento.
Punti principali
Variazione del tasso di interesse
In conseguenza della riduzione del tasso ufficiale di sconto deliberata dalla Banca d'Italia il 21.4.1998, il tasso applicato ai mutui edilizi erogati al personale viene ridotto dal 5,50% al 5% con decorrenza 22.4.1998.
Rideterminazione dei piani di ammortamento
Dall'1.7.1998 deve essere rideterminato, in base al nuovo tasso ufficiale di sconto del 5%, il piano di ammortamento dei mutui già erogati a partire dall'1.1.1998 ai tassi indicizzati del 6,75% e del 6,25%.
Esclusione dei mutui già al 5,50%
La variazione non riguarda i mutui già erogati o già adeguati al tasso del 5,50%, poiché nei loro confronti l'intervenuta variazione del T.U.S. non supera lo 0,50%, secondo quanto previsto dalla delibera consiliare n. 410 del 25.3.1997.
Riferimenti normativi e operativi
Per gli aspetti non disciplinati espressamente dalla circolare si rinvia alla delibera consiliare n. 410 e alla circolare n. 13 del 23.1.1998, trasmessa con messaggio n. 05344 del 23.1.1998. Per lo sviluppo dei piani di ammortamento e l'eventuale rideterminazione delle rate, le Unità funzionali possono utilizzare il programma "PIAMM.EXE" richiamato dal messaggio n. 7684 del 13.2.1998.
Diffusione della circolare e comunicazioni al personale
I dirigenti devono dare la massima diffusione alla circolare e farne firmare immediatamente per presa visione una copia a tutto il personale in servizio presso la rispettiva Unità funzionale, anche se formalmente in forza ad altre Unità. Ai dipendenti assenti per lungo periodo alla data di ricezione deve essere inviata comunicazione tramite raccomandata con avviso di ricevimento.
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