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Sentenza

Sentenza del 10/12/2018 n. 12498 - Comm. Trib. Prov. Catania

Silos - attività avente carattere commerciale - assoggettabilità ICI - sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava l'assoggettabilità all'ICI dei silos costruiti in un'area demaniale del porto di Catania. I silos, sotto il profilo edilizio, sono strutture tecnologicamente predisposte alla conservazione e allo stoccaggio di prodotti alimentari e, sotto il profilo funzionale, sono strumentali alle attività di trasporto e movimentazione delle merci, come il carico e lo scarico. Il punto centrale era stabilire se potessero essere assimilati agli immobili del gruppo catastale E/1, normalmente destinati a servizi pubblici di trasporto e privi di autonoma capacità reddituale.

La decisione

La sentenza ha ritenuto che i silos fossero potenzialmente soggetti all'ICI. Non sono stati considerati assimilabili alle stazioni e alle strutture destinate ai servizi pubblici di trasporto terrestre, marittimo o aereo, quali parcheggi, moli, piste o depositi bagagli. A differenza di tali immobili, i silos svolgono un'attività di evidente natura commerciale e dispongono di autonomia reddituale; pertanto, la loro collocazione in area demaniale portuale non esclude l'assoggettamento all'imposta.

Norme richiamate

  • ICI - Imposta comunale sugli immobili

    L'imposta può applicarsi agli immobili che, pur essendo collocati in un'area demaniale e inseriti in un contesto portuale, presentano una propria capacità reddituale e sono utilizzati per attività commerciali.

  • Categoria catastale E/1

    La categoria destinata a stazioni per servizi di trasporto non comprende automaticamente ogni struttura situata in un porto o funzionale alla movimentazione delle merci. L'assimilazione richiede che l'immobile sia effettivamente destinato a servizi pubblici di trasporto e non svolga prevalentemente un'attività commerciale autonoma.

Massime di principio

  • La mera ubicazione di un immobile su area demaniale non esclude, di per sé, l'assoggettamento all'imposta immobiliare.
  • Per valutare il trattamento fiscale di una struttura occorre considerare sia le sue caratteristiche edilizie sia la funzione concretamente svolta.
  • Le strutture utilizzate per attività commerciali e dotate di autonoma capacità reddituale non possono essere automaticamente assimilate agli immobili destinati a servizi pubblici e privi di redditività.
  • La strumentalità rispetto a un'attività di trasporto non basta, da sola, a qualificare l'immobile come stazione o infrastruttura pubblica esente: rilevano la destinazione effettiva e la natura economica dell'attività svolta.
  • In situazioni analoghe, è necessario verificare la categoria catastale, l'uso concreto dell'immobile, l'eventuale autonomia reddituale e la prevalenza della funzione commerciale o pubblicistica.

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