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Legge

L.R. Marche 12/2004

Fusione dei Consorzi di Bonifica dell'Aso, del Tenna e del Tronto.

Normativa regionaleL.R. Marche 12/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina la fusione dei consorzi di bonifica dell’Aso, del Tenna e del Tronto in un unico ente, con commissario straordinario e successivo amministratore straordinario fino agli organi ordinari. Prevede accordi con la Provincia, un contributo regionale ventennale e il relativo finanziamento a decorrere dal 2005.

Fusione dei Consorzi di bonifica dell'Aso, del Tenna e del Tronto

Fusione dei Consorzi di bonifica dell’Aso, del Tenna e del Tronto

La legge della Regione Marche disciplina la concentrazione in un unico consorzio dei consorzi di bonifica dell’Aso, del Tenna e del Tronto, con una fase commissariale finalizzata alla ricognizione patrimoniale, al risanamento e alla costituzione del nuovo ente. Il provvedimento ha effetti sul territorio regionale, con coordinamento anche con Abruzzo e Lazio per il consorzio del Tronto.

Procedura di fusione e ruolo del commissario straordinario

La Giunta regionale provvede alla fusione, previo accordo con le Regioni Abruzzo e Lazio per la parte relativa al consorzio del Tronto. Nella fase iniziale nomina un commissario straordinario, ne determina il compenso e la durata, che non può superare il termine della legislatura.

Dalla data di nomina del commissario decadono gli organi dei tre consorzi, compresi i collegi dei revisori dei conti. Il commissario esercita tutte le funzioni degli organi ordinari, compresi gli atti di straordinaria amministrazione, e si avvale di uno dei direttori dei consorzi oggetto di fusione.

Attività del commissario e progetto di fusione

Il commissario straordinario deve:

  • rilevare lo stato patrimoniale e del personale di ciascun consorzio;
  • predisporre il piano di risanamento;
  • individuare attività e passività di ciascun ente e rinegoziare i rapporti con i creditori;
  • redigere, entro sei mesi dalla nomina, la relazione conclusiva e il progetto di fusione, da trasmettere alla Giunta regionale per l’approvazione.

Costituzione del nuovo consorzio e amministrazione straordinaria

Entro quindici giorni dall’approvazione della relazione conclusiva e del progetto di fusione, il Presidente della Giunta regionale adotta il decreto di costituzione del nuovo consorzio, denominato “Consorzio di bonifica dell’Aso, del Tenna e del Tronto”.

Dal decreto di costituzione il commissario assume le funzioni di amministratore straordinario del nuovo consorzio e resta in carica fino alla costituzione degli organi ordinari. In questa fase provvede a:

  • indire le elezioni per gli organi ordinari;
  • approvare il bilancio e il piano di classifica;
  • definire la dotazione del personale e nominare il direttore;
  • affidare il servizio di tesoreria;
  • razionalizzare il sistema di esazione consortile;
  • stabilire la sede;
  • compiere ogni altro atto necessario per la funzionalità del nuovo ente.

Il nuovo consorzio succede ai preesistenti in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi.

Gestione transitoria delle attività e passività

Fino all’approvazione del bilancio da parte degli organi ordinari e comunque non oltre un anno dal decreto di costituzione, la gestione delle attività e delle passività resta separata per ciascuno dei consorzi oggetto di fusione. Si tratta quindi di un regime transitorio espressamente limitato nel tempo.

Rapporti con la Provincia e contributi

La Regione promuove accordi con la Provincia per:

  • l’assunzione delle quote dei mutui relativi alle opere pubbliche di bonifica;
  • il trasferimento di unità di personale in esubero;
  • l’erogazione di un contributo straordinario al nuovo consorzio.

Inoltre, ai sensi della normativa regionale richiamata, è previsto per il nuovo consorzio un contributo ventennale regionale.

Copertura finanziaria

Per il contributo ventennale è autorizzato un limite d’impegno di durata ventennale, pari a euro 305.000 annui, con decorrenza dall’anno 2005, per un totale complessivo di euro 6.100.000. La copertura avviene mediante parziale utilizzo degli stanziamenti del bilancio pluriennale 2004-2006, con riduzione dell’UPB indicata nel testo. Le somme sono iscritte in una nuova unità previsionale di base denominata “Contributi ai consorzi di bonifica - corrente”.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

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