Sentenza del 11/07/2024 n. 604 - Corte di Giustizia UE
Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 2, paragrafo 1, lettera a) - Articolo 9, paragrafo 1 - Articolo 14, paragrafo 2, lettera a) - Cessione di beni imponibile - Trasferimento, dietro pagamento di un'indennità, della proprietà di un terreno agricolo in forza di una decisione dell'autorità pubblica - Esproprio
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Controversia relativa alla qualificazione ai fini IVA di un trasferimento della proprietà di lotti di terreno agricolo disposto per esproprio a favore dello Stato (per opere stradali) dietro corresponsione di un'indennità. J.S., proprietario e agricoltore registrato ai fini IVA, sosteneva che l'indennità non dovesse essere assoggettata a IVA poiché non aveva intrapreso alcuna attività di commercializzazione fondiaria né azione volta a vendere i terreni. L'autorità tributaria aveva invece ritenuto la cessione soggetta a IVA. La questione centrale sottoposta alla Corte era se, in presenza di espropriazione con indennità, il trasferimento sia assoggettabile a IVA quando il proprietario è un agricoltore soggetto passivo ma non ha compiuto attività di vendita dei terreni.
La decisione
La Corte di giustizia ha risposto che il trasferimento effettuato mediante espropriazione accompagnata da pagamento di un'indennità costituisce una 'cessione di beni' ai sensi dell'art. 14(2)(a) della direttiva 2006/112/CE quando ricorrono tre condizioni cumulative: trasferimento della proprietà, espropriazione effettuata da o in nome dell'autorità pubblica/a norma di legge e pagamento di un'indennità direttamente connessa al trasferimento (il versamento effettivo dell'indennità va verificato dal giudice nazionale). Tale operazione è altresì 'a titolo oneroso' ai sensi dell'art. 2(1)(a) in presenza dell'indennità. Se il proprietario è soggetto passivo IVA e il bene espropriato è parte dell'attivo usato nell'ambito della sua attività economica (anche in senso lato, p.es. terreni destinati all'attività agricola), il trasferimento va considerato effettuato dal soggetto passivo 'in quanto tale' e pertanto soggetto a IVA, anche senza iniziative attive di commercializzazione fondiaria. Viceversa, se il trasferimento riguarda la parte di patrimonio non destinata all'attività economica dell'operatore, allora non si è in presenza di un'operazione effettuata in qualità di soggetto passivo e non si applica l'IVA. La Corte ha quindi dato prevalenza all'interpretazione favorevole all'autorità fiscale, pur rimettendo al giudice nazionale l'accertamento dei fatti (in particolare se l'indennità è stata effettivamente versata e se i terreni facevano parte dell'attivo aziendale).
Norme richiamate
Direttiva 2006/112/CE - articolo 2, paragrafo 1, lettera a)
Sono soggette all'IVA le cessioni di beni effettuate a titolo oneroso nel territorio di uno Stato membro da un soggetto passivo che agisce in quanto tale.
La Corte conferma che la condizione 'a titolo oneroso' è soddisfatta dal pagamento di un'indennità connessa al trasferimento per esproprio; la cessione ex art.14(2)(a) può essere imponibile se effettuata da un soggetto passivo che agisce 'in quanto tale'.
Direttiva 2006/112/CE - articolo 9, paragrafo 1
Si considera 'soggetto passivo' chiunque esercita... un'attività economica. Si considera 'attività economica' ogni attività di produzione, di commercializzazione o di prestazione di servizi, comprese le attività agricole...
La Corte osserva che essere registrati come soggetto passivo non basta da solo: l'operazione deve rientrare nell'ambito dell'attività economica. Tuttavia, l'uso del bene nell'attività economica (anche in senso lato) è sufficiente perché il trasferimento sia considerato effettuato dal soggetto passivo 'in quanto tale'.
Direttiva 2006/112/CE - articolo 14, paragrafi 1 e 2, lettera a)
Costituisce 'cessione di beni' il trasferimento del potere di disporre di un bene materiale come proprietario. ... il trasferimento, accompagnato dal pagamento di un'indennità, della proprietà di un bene in forza di un'espropriazione...
Art.14(2)(a) è lex specialis: la qualificazione come cessione espropriativa richiede tre condizioni cumulative (trasferimento della proprietà, espropriazione ad opera della pubblica autorità, pagamento di indennità direttamente connessa ed effettivamente versata).
Direttiva 2006/112/CE - articolo 167
Il diritto a detrazione sorge quando l'imposta detraibile diventa esigibile.
La Corte richiama la regola generale sul momento in cui sorge il diritto alla detrazione, rinviando al giudice nazionale l'applicazione concreta in funzione dell'accertamento della data di esigibilità dell'imposta derivante dall'operazione espropriativa.
Legge polacca sull'IVA (ustawa o podatku od towarów i us?ug) - art.7 e art.15
Art.7(1): Per cessione di beni ... il trasferimento della proprietà di beni per un ordine di un'autorità pubblica o ... in cambio di un'indennità; Art.15(1)-(2): definizione di soggetto passivo e attività economica (incl. attività agricole).
La normativa nazionale è coerente con la direttiva: il trasferimento per esproprio con indennità rientra nella nozione di cessione; la qualificazione come soggetto passivo dipende dall'esercizio di un'attività economica, compresa l'attività agricola.
Massime di principio
- Un esproprio con corrispondente indennità costituisce, ai sensi dell'art.14(2)(a) direttiva IVA, una cessione di beni soggetta a IVA se sussistono trasferimento di proprietà, espropriazione da parte dell'autorità pubblica e pagamento di un'indennità direttamente connessa ed effettivamente versata.
- L'indennità corrisposta legata all'espropriazione rende l'operazione 'a titolo oneroso' senza necessità che il proprietario abbia compiuto iniziative attive di vendita.
- Se il proprietario è soggetto passivo IVA e il bene espropriato faceva parte dell'attivo destinato all'attività economica (anche in senso lato, p.es. terreni usati nell'azienda agricola), il trasferimento è effettuato 'in quanto tale' e quindi imponibile.
- Se il bene apparteneva alla sfera patrimoniale privata e non era utilizzato nell'attività economica dell'operatore, l'operazione non è effettuata in qualità di soggetto passivo e non è soggetta a IVA.
- In caso di situazioni analoghe verificare fattualmente (a) se i terreni erano inseriti nell'attivo aziendale, (b) se l'indennità è direttamente connessa e materialmente corrisposta, e (c) l'eventuale impatto sulla detrazione dell'imposta (momento di esigibilità ai sensi art.167).
- Per sicurezza fiscale, in presenza di esproprio di beni aziendali è opportuno richiedere un interpello/ruling o consultare l'autorità fiscale nazionale per ottenere conferma sull'applicabilità dell'IVA.
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