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Circolare

Circolare numero 83 del 14-06-2012

E’ stato aggiornato l’Accordo Amministrativo per l’applicazione della Convenzione di Sicurezza sociale tra la Santa Sede e la Repubblica Italiana con l’inserimento proposto dall’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA) dell’Autorità di Informazione Finanziaria (AIF) nell’Allegato “A” del predetto Accordo.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l'aggiornamento dell'Allegato "A" dell'Accordo amministrativo di applicazione della Convenzione di Sicurezza Sociale tra Santa Sede e Repubblica Italiana, in vigore dal 15 dicembre 2011. Nell'elenco degli enti gestiti direttamente dalla Santa Sede viene inserita l'Autorità di Informazione Finanziaria (AIF), istituita nel 2010, con la conseguenza che anche i suoi dipendenti rientrano tra i "dipendenti vaticani" ai fini della Convenzione. Le disposizioni operative sono state impartite alla Sede di Roma Flaminio per la trattazione delle domande di pensione della Santa Sede, senza modifiche al campo di applicazione degli altri articoli non interessati dall'aggiornamento.

Aggiornamento dell'Allegato A della Convenzione di Sicurezza Sociale Italia-Santa Sede con inclusione dell'AIF

Aggiornamento dell'Allegato A della Convenzione di Sicurezza Sociale Italia-Santa Sede

La circolare dà conto dell'aggiornamento dell'Allegato "A" dell'Accordo amministrativo di applicazione della Convenzione di Sicurezza Sociale tra Santa Sede e Repubblica Italiana. L'intervento ha effetto dal 15 dicembre 2011 e comporta l'estensione dell'elenco degli enti rilevanti ai fini della individuazione dei dipendenti vaticani.

Quadro normativo di riferimento

La Convenzione di Sicurezza Sociale tra Santa Sede e Repubblica Italiana è stata firmata in Città del Vaticano il 16 giugno 2000, ratificata con legge 19 agosto 2003, n. 244, pubblicata sulla G.U. n. 203 del 2 settembre 2003 ed entrata in vigore il 1 gennaio 2004. La Convenzione indica quale Autorità competente per la Santa Sede l'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA).

Ai fini soggettivi, l'art. 1, comma 1, lettera h), qualifica come dipendenti vaticani i dipendenti della Santa Sede, dello Stato della Città del Vaticano, degli Enti centrali della Chiesa Cattolica e degli Enti gestiti direttamente dalla Santa Sede elencati nell'Allegato "A" dell'Accordo amministrativo di applicazione, adottato ai sensi dell'art. 34.

Aggiornamento dell'Allegato "A"

Lo scambio di lettere tra Santa Sede e Repubblica Italiana ha aggiornato l'Allegato "A", con entrata in vigore dal 15 dicembre 2011. L'aggiornamento è stato proposto dall'APSA e ha determinato l'inserimento dell'Autorità di Informazione Finanziaria (AIF) tra gli enti gestiti direttamente dalla Santa Sede.

Inserimento dell'AIF e conseguenze applicative

L'AIF è un organismo creato motu proprio dal Santo Padre il 30 dicembre 2010 ed è collegato alla Santa Sede ai sensi degli artt. 186, 190 e 191 della Costituzione Apostolica Pastor Bonus. Con la sua inclusione nell'Allegato "A", anche i dipendenti dell'AIF rientrano nel campo di applicazione soggettivo della Convenzione come dipendenti vaticani.

Indicazioni operative

In data 6 marzo 2012 sono state impartite disposizioni alla Sede di Roma Flaminio, Polo specialistico per la trattazione delle domande di pensione della Santa Sede. La circolare precisa che tale implementazione non modifica il campo di applicazione degli articoli della Convenzione non interessati dall'aggiornamento.

Punti principali

Convenzione di Sicurezza Sociale e definizione dei dipendenti vaticani

Viene richiamata la Convenzione di Sicurezza Sociale tra Santa Sede e Repubblica Italiana, firmata il 16 giugno 2000, ratificata con legge 19 agosto 2003, n. 244, pubblicata sulla G.U. n. 203 del 2 settembre 2003 ed entrata in vigore il 1 gennaio 2004. La Convenzione individua l'Autorità competente per la Santa Sede nell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA) e definisce i "dipendenti vaticani" come i dipendenti della Santa Sede, dello Stato della Città del Vaticano, degli Enti centrali della Chiesa Cattolica e degli Enti gestiti direttamente dalla Santa Sede elencati nell'Allegato "A" dell'Accordo amministrativo di applicazione.

Aggiornamento dell'Allegato A

Con uno scambio di lettere tra Santa Sede e Repubblica Italiana è stato aggiornato l'Allegato "A" richiamato dalla Convenzione, con decorrenza 15 dicembre 2011. L'aggiornamento riguarda l'inserimento di un nuovo ente tra quelli rilevanti ai fini dell'applicazione della Convenzione.

Inserimento dell'Autorità di Informazione Finanziaria (AIF)

Su proposta dell'APSA, nell'Allegato "A" è stata inserita l'Autorità di Informazione Finanziaria (AIF), organismo istituito motu proprio dal Santo Padre il 30 dicembre 2010 e collegato con la Santa Sede ai sensi degli artt. 186, 190 e 191 della Costituzione Apostolica Pastor Bonus. Di conseguenza, i dipendenti dell'AIF sono inclusi nel campo di applicazione soggettivo della Convenzione come dipendenti vaticani.

Disposizioni operative e limiti dell'aggiornamento

In data 6 marzo 2012 sono state impartite disposizioni alla Sede di Roma Flaminio, Polo specialistico competente per la trattazione delle domande di pensione della Santa Sede. La circolare precisa inoltre che l'implementazione dell'Allegato "A" non comporta variazioni nel campo di applicazione degli articoli della Convenzione che non siano interessati dall'aggiornamento.

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