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Sentenza

Sentenza n. 62/2026 - Venezia, Sezione 2

per l'annullamento, previa sospensiva: - del provvedimento datato 12.05.2023, n. di pratica 2081013 - PG 2023/81668/1, contenente ordinanza di DEMOLIZIONE ai sensi dell'art. 34 del D.P.R. 380/2001, relativa ad opere edilizie abusive eseguite in Via Vettori Pisani n. 8, 30173 - Venezia-Mestre, notificato in data 20.06.2023 ad Antonaglia Daniela e Stefani Alessandro ed in data 21.06.2023 a Zaccariotto Germano in proprio ed in qualità di Ads (amministratore di sostegno) di Zaccariotto Anna;

Giustizia amministrativa202301064

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza di demolizione ai sensi dell'art. 34 d.P.R. 380/2001 relativa a opere edilizie abusive eseguite in un immobile sito in Venezia-Mestre

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, l'ordinanza comunale di demolizione notificata nel giugno 2023, relativa a opere edilizie abusive. Nel corso del giudizio, dopo l'adozione dell'ordinanza, è stata presentata un'istanza di accertamento di conformità ai sensi dell'art. 36 d.P.R. 380/2001. Il Comune ha successivamente rilasciato un permesso di costruire in sanatoria, applicando la sanzione alternativa alla demolizione ai sensi dell'art. 34 d.P.R. 380/2001, e ha poi archiviato positivamente l'accertamento contravvenzionale, dopo aver verificato la demolizione delle opere abusive residuali. I ricorrenti hanno quindi dichiarato la sopravvenuta cessazione della materia del contendere per intervenuta piena regolarizzazione amministrativa dell'intervento edilizio, chiedendo la definizione del giudizio con compensazione delle spese; il Comune ha aderito.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la sopravvenuta cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., ritenendo definitivamente venuto meno l'oggetto della controversia e l'interesse concreto e attuale dei ricorrenti alla decisione, in conseguenza del rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dell'applicazione della sanzione alternativa alla demolizione, della demolizione delle opere abusive residuali e della successiva archiviazione positiva dell'accertamento contravvenzionale. Le spese di lite sono state integralmente compensate, conformemente all'accordo delle parti.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    La sopravvenuta modifica della situazione amministrativa, tale da eliminare l'oggetto della controversia e l'interesse concreto e attuale alla decisione, consente di dichiarare la cessazione della materia del contendere.

  • art. 34 d.P.R. 380/2001

    È stato applicato dal Comune mediante la sanzione alternativa alla demolizione nell'ambito del procedimento di regolarizzazione edilizia.

  • art. 36 d.P.R. 380/2001

    Ha costituito la base normativa dell'istanza di accertamento di conformità presentata nel corso del giudizio.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio avente a oggetto un'ordinanza edilizia repressiva, l'amministrazione regolarizza definitivamente l'intervento mediante accertamento di conformità, eventuale sanzione alternativa alla demolizione e definizione positiva dell'accertamento contravvenzionale, viene meno l'interesse concreto e attuale alla decisione e il giudizio deve essere definito con dichiarazione di cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
  • La dichiarazione di cessazione della materia del contendere presuppone che la sopravvenienza amministrativa elimini in modo definitivo l'oggetto della controversia e assicuri una piena soddisfazione sostanziale della pretesa azionata, non essendo sufficiente il mero mutamento provvisorio o parziale della situazione di fatto o di diritto.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniSanatoria e condono edilizioEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieFiscalizzazione dell'abuso
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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