Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 37117/2025 del 13/11/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La Corte di appello di Bologna aveva confermato la condanna pronunciata dal Tribunale di Ferrara nei confronti dell'imputato per appropriazione indebita di tre vetrine frigo concesse in comodato a una società di cui egli era socio unico e amministratore unico, in epoca antecedente e prossima al 22 febbraio 2020. Il ricorso per cassazione, proposto dal difensore dell'imputato, deduceva: 1) violazione di legge e vizio di motivazione in relazione all'art. 646 c.p., sostenendo che i beni potevano essere stati consegnati a un soggetto diverso dall'imputato e che comunque mancava la prova dell'elemento soggettivo del reato; 2) vizio di motivazione in relazione agli artt. 133 e 62-bis c.p., per il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto il primo motivo manifestamente infondato e, per di più, reiterativo di censure già dedotte in appello e già disattese con motivazione congrua e immune da vizi logici, osservando anche che la censura mirava in sostanza a una rivalutazione del compendio probatorio, preclusa in sede di legittimità. Ha ritenuto altresì il secondo motivo manifestamente infondato e non scrutinabile in cassazione, evidenziando che il diniego delle attenuanti generiche era sorretto da motivazione adeguata e che non è necessario il richiamo a tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli, essendo sufficiente la considerazione di quelli ritenuti decisivi o rilevanti. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 646 c.p.

    integra il reato di appropriazione indebita; la motivazione di merito sull'individuazione dell'agente e sull'elemento soggettivo è insindacabile in cassazione se logicamente congrua.

  • art. 606, comma 1, lett. b) c.p.p.

    il vizio di violazione di legge può essere dedotto in ricorso, ma non può trasformarsi in richiesta di rivalutazione del fatto.

  • art. 606, comma 1, lett. e) c.p.p.

    il vizio di motivazione è scrutinabile nei limiti propri del giudizio di legittimità e non consente una nuova valutazione delle prove.

  • art. 133 c.p.

    richiamato in relazione alla commisurazione della pena e alla valutazione degli elementi rilevanti ai fini del trattamento sanzionatorio.

  • art. 62-bis c.p.

    le attenuanti generiche possono essere negate con motivazione sintetica purché riferita agli elementi ritenuti decisivi o comunque rilevanti.

Massime di principio

  • In sede di legittimità non è consentito sollecitare una nuova valutazione del materiale probatorio sotto le forme della deduzione di violazione di legge o vizio di motivazione, quando la censura mira in realtà a ottenere un diverso apprezzamento dei fatti.
  • La motivazione di merito sulla responsabilità penale è insindacabile in cassazione se è logica, coerente e non presenta manifesta illogicità o violazioni giuridicamente rilevanti.
  • Il diniego delle circostanze attenuanti generiche è legittimo quando il giudice indichi gli elementi decisivi o comunque rilevanti posti a base della decisione; non è necessario esaminare analiticamente ogni singolo dato favorevole o sfavorevole dedotto dalle parti.
  • La reiterazione in cassazione di censure già prospettate e respinte nei gradi di merito costituisce indice di manifesta infondatezza e può condurre alla declaratoria di inammissibilità del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieAppropriazione indebitaImpugnazioniPena e commisurazione
RamiDelitti contro il patrimonioProcesso penaleParte generale
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.