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Ordinanza

Ordinanza n. 5877/2026 - Napoli, Sezione 7

per la correzione del decreto presidenziale n. 423/2025 sul ricorso 1347 del 2023;

Giustizia amministrativa202301347

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIOrdinanzaaltro

Atto impugnato: Decreto presidenziale n. 423/2025 che aveva dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse senza limitarne espressamente gli effetti al ricorrente rinunciante

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (ricorrenti)

Prevale il privato

La controversia

I due ricorrenti hanno chiesto la correzione per errore materiale del decreto presidenziale n. 423/2025, rilevando che la dichiarazione di improcedibilità, intervenuta dopo la rinuncia di un altro ricorrente, risultava formulata senza precisare che riguardava soltanto quest'ultimo. Hanno quindi domandato che fosse chiarito che il giudizio prosegue nei confronti degli altri due ricorrenti.

La decisione

Il TAR accoglie l'istanza di correzione: riconosce che il decreto conteneva un mero errore materiale, poiché l'improcedibilità conseguente alla rinuncia del ricorrente Alberto Esposito non doveva estendersi agli altri due ricorrenti. Dispone di inserire nel dispositivo del decreto, dopo le parole «per sopravvenuta carenza di interesse», le parole «nei confronti del solo ricorrente Alberto Esposito». Ordina alla Segreteria le annotazioni previste dall'art. 86, comma 3, c.p.a. e non provvede sulle spese, in mancanza di opposizione dell'amministrazione resistente.

Norme richiamate

  • art. 86, comma 2, c.p.a.

    Visto l'art. 86, co. 2, cod. proc. amm.;

    La disposizione è indicata quale base per la correzione dell'errore materiale contenuto nel decreto.

  • art. 86, comma 3, c.p.a.

    Ritenuto di dover dare indicazioni alla Segreteria di provvedere alle annotazioni di cui all’art. 86, comma 3, c.p.a.;

    A seguito della correzione, la Segreteria deve effettuare le annotazioni previste dalla disposizione.

Massime di principio

  • Quando un provvedimento dichiara improcedibile un ricorso in conseguenza della rinuncia di uno soltanto dei ricorrenti, l'improcedibilità deve essere riferita al solo rinunciante; se il dispositivo, per errore materiale, non lo specifica e sembra estendere la pronuncia agli altri ricorrenti, è ammissibile correggerlo precisando che il giudizio prosegue nei confronti di questi ultimi.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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