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Circolare

Circolare numero 187 del 13-10-1999

Tracciati dei record per la produzione dei supporti magnetici (Allegato A) Tracciati dei record trasmessi dagli Istituti di Credito all’INPS (Allegato B)

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica la revisione dei tracciati informatici delle denunce DM10/2 per adeguarli all'anno 2000 e alle esigenze evolutive della procedura. Sono disciplinati sia i tracciati per la produzione dei supporti magnetici (allegato A), sia quelli per i flussi telematici tra banche e INPS (allegato B), con indicazione dei record previsti, delle regole di compilazione, delle sequenze di inserimento e delle decorrenze di utilizzo. Le nuove specifiche entrano in vigore per le denunce presentate dal mese di gennaio 2000.

Aggiornamento tracciati DM10/2 per l'anno 2000 e norme tecniche di trasmissione

Aggiornamento dei tracciati DM10/2 per l'anno 2000

La circolare rende note le modifiche ai tracciati informatici relativi alle denunce DM10/2, introdotte per adeguare i campi data all'anno 2000 e per aggiornare la procedura alle esigenze sopravvenute. Le nuove specifiche riguardano sia la produzione del supporto magnetico sia la gestione dei flussi telematici tra istituti di credito e INPS.

Ambito di applicazione e decorrenza

L'allegato A contiene i tracciati e le specifiche tecniche per la produzione del supporto, indipendentemente dal canale scelto per la presentazione all'INPS. L'allegato B disciplina invece gli standard per la normalizzazione dei flussi telematici tra istituti di credito e INPS. I tracciati entrano in vigore per le denunce presentate dal mese di gennaio 2000.

Descrizione del file delle denunce su supporto magnetico

Le aziende, i consulenti e le associazioni di categoria che presentano DM10/2 con sistemi automatizzati possono utilizzare dischetti prodotti dal software di controllo INPS o altri supporti da concordare con la banca. I supporti generati su personal computer con software INPS contengono file sequenziali, con nome "DM10M.AUT", e sono mono volume; è prevista anche la possibilità di utilizzare nastro formattato senza label, densità 1600.

Sono previsti quattro tipi di record:

  • record di tipo "1", contenente i dati del consulente/associazione e gli eventuali dati di pagamento del supporto;
  • record di tipo "2", contenente i dati aziendali;
  • record di tipo "6", contenente i dati aggiuntivi aziendali;
  • record di tipo "3", contenente i dati di riga del DM10/2.

Tutti i record hanno lunghezza fissa pari a 120 caratteri. I campi numerici sono allineati a destra e riempiti con zeri; i campi alfabetici o alfanumerici sono allineati a sinistra e riempiti con spazi.

Regole di compilazione del record di tipo 1

Il record di tipo 1 contiene i dati identificativi del consulente. Il campo "Totale importi dichiarati" è utilizzato esclusivamente per quadratura e corrisponde alla somma degli importi dichiarati presenti nei record di tipo 2.

Regole di compilazione del record di tipo 2

Il record di tipo 2 è il record guida delle denunce contributive che seguono e riporta le informazioni aziendali secondo le modalità richieste. Il campo "Importo dichiarato" rappresenta il saldo della denuncia DM10/2.

Nel record di tipo 2 sono indicate anche le specifiche sui campi relativi a:

  • tipo denuncia, che può assumere valore 1 per denuncia attiva o 2 per denuncia passiva;
  • esito controllo, compilato dall'istituto di credito, con valore 1 per denuncia esatta o 9 per denuncia errata;
  • trattenute del datore di lavoro, da valorizzare a 1 se presenti;
  • compensazione su F24, da valorizzare a 1 se il DM110 passivo è stato compensato su modello F24;
  • tipo valuta, da valorizzare a 1 se i dati di dettaglio sono espressi in euro.

Regole di compilazione del record di tipo 3

Il record di tipo 3 contiene i dati di riga del DM10/2. I riferimenti del modello presenti nel record di riga, cioè matricola azienda, periodo di competenza e importo dichiarato, devono coincidere con quelli del record aziendale collegato. I dati di riga devono essere almeno due.

Il codice riga può essere valorizzato come:

  • codice riga fisso preceduto da due asterischi, ad esempio **10 o **37;
  • codice riga libero nella forma XXNX, con allineamento a sinistra e riempimento di zeri a destra.

I campi da 1 a 6 contengono i dati presenti sulla riga secondo regole differenti per i vari quadri:

  • Quadro A: i dati sono registrati sul record di tipo 2, salvo numero dipendenti occupati e numero dipendenti a tempo determinato, che sono inseriti in un record specifico con codice riga **01;
  • Quadro B/C: per le righe da 10 a 22 i campi 1-4 sono usati in modo posizionale; per la riga 23 sono valorizzati solo i campi 1 e 4; per la riga 24 sono valorizzati i campi 1, 2 e 3;
  • Quadro C: i dati dall'01/89 sono compresi nel Quadro B;
  • Quadro D: per ogni riga compilata, il solo dato rilevante è la somma a credito dell'azienda, inserita nel campo 4;
  • Quadro F: comprende le autorizzazioni CIG per le righe da 64 a 67 e le quote di indennità di anzianità per la riga 68; per le righe 64-67 i dati sono distribuiti nei campi 1, 2 e 3, mentre la riga 68 utilizza solo il campo 1. È possibile inserire fino a 99 righe, ma la riga 68 resta riservata alle quote di anzianità.

Record aggiuntivo di tipo 6

Il record di tipo 6 è opzionale e serve per comunicazioni tra utenti, INPS e/o istituto di credito. Contiene la chiave fiscale del consulente, la classificazione della dipendenza aziendale e l'identificativo azienda, con funzione utile soprattutto per le organizzazioni articolate su più dipendenze. Se l'attività è svolta in modo accentrato, per consentire la stampa delle denunce è sufficiente il solo dato della chiave fiscale del consulente; in ogni caso la richiesta di stampa deve essere confermata con il campo "Richiesta di stampa" valorizzato a 1.

Gestione degli importi e del periodo di competenza

Quando i dati della denuncia sono espressi in euro, tutti i valori di dettaglio e i campi importo indicati devono essere rapportati all'unità di euro. Quando sono espressi in lire, i dati che sul modello hanno tre zeri prestampati sulla destra sono registrati senza i tre zeri, salvo i campi "Totale importi dichiarati" e "Importo dichiarato" dei record di tipo 2, 3 e 6, che devono essere registrati nel valore effettivo comprensivo dei tre zeri finali.

Il periodo di competenza non può essere successivo alla data di presentazione.

Flusso TEF tra istituti di credito e INPS

L'allegato B disciplina l'invio di un unico flusso di dati dagli istituti di credito verso l'INPS tramite T.E.F. per i modelli DM10/2 presentati su supporto magnetico. I modelli devono essere raggruppati per S.A.P. di competenza; per ogni S.A.P. con almeno un modello esatto devono essere predisposti un record di tipo 0200 con tipo causale 0341, un record di tipo 0341 per ogni DM10/2 esatto e tanti record di tipo 0342 quanti sono i record di tipo 3 relativi al DM10/2.

Per il record 0341, in caso di denuncia attiva o passiva, l'importo dichiarato deve essere determinato secondo le regole indicate confrontando i totali dei record 0342 relativi ai quadri B e D. Se uno dei record richiamati manca, il relativo campo va posto a zero.

Per i record 0342, le somme dei valori del campo 4 devono coincidere con i totali di riferimento del quadro B e del quadro D; inoltre matricola azienda, periodo di competenza e importo dichiarato devono corrispondere al record 0341 collegato. I modelli con esito controllo 9, cioè scartati, non devono essere trasmessi all'INPS.

Verifiche tecniche sui record 0341 e 0342

Per il record di tipo 0341 l'ABI, la data di trasmissione, il codice S.A.P. di riversamento, la quietanza, i dati aziendali, la sede zonale, il tipo denuncia, la data di presentazione, i dati del consulente, il codice S.A.P. di competenza e i flag relativi a trattenute, compensazione F24, tipo valuta e identificativo del tracciato devono essere coerenti con il record 0200 e con il record aziendale di origine. Il tipo record deve coincidere con il tipo causale del record 0200.

Per il record 0342, oltre alla corrispondenza con il record 0341 per ABI, data trasmissione, S.A.P. di riversamento, quietanza, matricola, periodo, importo dichiarato, codice quadro, codice riga e codice S.A.P. di competenza, tutti i campi non valorizzati devono essere impostati a zero. Anche per questi record devono essere rispettate le norme del paragrafo dedicato all'inserimento delle denunce nel flusso T.E.F.

Punti principali

Finalità dell'aggiornamento

Le modifiche ai tracciati sono state introdotte per rendere compatibili i campi data con le esigenze determinate dall'anno 2000, neutralizzando il cosiddetto "millenium bug", e per aggiornare la procedura alle esigenze intervenute nel tempo.

Ambito dei tracciati e decorrenza

L'allegato A disciplina i tracciati e le specifiche tecniche per la produzione del supporto, indipendentemente dal canale di presentazione all'INPS; l'allegato B riguarda invece la normalizzazione dei flussi telematici tra istituti di credito e INPS. I tracciati entrano in vigore per le denunce presentate dal mese di gennaio 2000.

Struttura del file e tipi di record

Per il file delle denunce DM10/2 sono previsti record di tipo 1, 2, 3 e 6. Il record 1 contiene i dati del consulente/associazione e il totale importi dichiarati; il record 2 contiene i dati aziendali e il saldo della denuncia; il record 3 contiene i dati di riga del DM10/2; il record 6 è aggiuntivo e opzionale, destinato a comunicazioni e a dati utili alla stampa.

Specifiche tecniche del supporto magnetico

I supporti generati da software INPS sono file sequenziali, con dischetti DOS/MS-DOS e nome file "DM10M.AUT"; possono essere usati anche nastri formattati senza label, densità 1600. Tutti i record hanno lunghezza fissa di 120 caratteri; i campi numerici sono allineati a destra con zeri, quelli alfabetici/alfanumerici a sinistra con spazi.

Regole su importi, valuta e competenza

In caso di importi espressi in euro, i valori di dettaglio e i campi importo indicati devono essere rapportati all'unità di euro. In lire, i campi con tre zeri prestampati vanno registrati senza gli zeri finali, salvo i campi importo dichiarato e totale importi dichiarati, che restano nel valore effettivo comprensivo dei tre zeri. Il periodo di competenza non può essere successivo alla data di presentazione.

Ordine dei record e contenuto dei quadri

La sequenza prevista è: record 1, record 2 eventualmente seguito da record 6, quindi i record 3 relativi alle righe di dettaglio. Sono riportate regole di compilazione specifiche per i quadri A, B/C, D e F, con indicazione dei campi da valorizzare, della logica posizionale e dei casi particolari per righe fisse, righe libere, autorizzazioni CIG e quote di anzianità.

Flusso telematico tra istituti di credito e INPS

L'allegato B disciplina i record 0341 e 0342 per l'invio tramite T.E.F. dei modelli DM10/2 presentati su supporto magnetico agli istituti di credito. I modelli devono essere raggruppati per S.A.P. di competenza; per ciascun S.A.P. con almeno un modello esatto si predisponono un record 0200, un record 0341 per ogni DM10/2 esatto e tanti record 0342 quanti sono i record di tipo 3 collegati.

Controlli e quadrature nel flusso TEF

Sono previste regole di quadratura tra i valori dei record 0341 e 0342: per le denunce attive e passive l'importo dichiarato del record 0341 deriva dalla differenza tra i totali di specifiche righe dei record 0342. Le somme dei campi 4 dei record 0342 devono coincidere con i totali di riferimento; inoltre matricola azienda, periodo di competenza e importo dichiarato devono coincidere tra record correlati.

Esito controllo e esclusioni

I modelli con esito controllo 9, ossia scartati, non devono essere trasmessi all'INPS; i record 0341 devono quindi riportare sempre esito controllo pari a 1, denuncia esatta.

Verifiche e regole di compilazione dei record 0341 e 0342

Per il record 0341 sono elencate numerose verifiche di coerenza, tra cui il confronto di ABI, data trasmissione, S.A.P. di riversamento, quietanza, dati aziendali, sede zonale, tipo denuncia, data presentazione, dati del consulente, codice S.A.P. di competenza e flag relativi a trattenute, compensazione F24, valuta e identificativo del tracciato. Per il record 0342 devono essere rispettate corrispondenze con il record 0341 e i campi non valorizzati devono essere posti a zero.

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