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Legge

L.R. Umbria 7/2012

Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2012 in materia di entrate e di spese - Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali.

Normativa regionaleL.R. Umbria 7/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge collega la manovra di bilancio 2012 e introduce misure su ricostruzione post-sisma 1982-1984, entrate regionali, credito alle PMI, cave, energia, trasporti e varie modifiche a leggi regionali in materia urbanistica, edilizia, VAS, sociale e faunistica. Contiene anche stanziamenti limitati al 2012 e alcune misure transitorie fino al 2013-2014.

Disposizioni collegate al bilancio 2012 della Regione Umbria

Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2012 della Regione Umbria

La legge regionale interviene su profili di entrata e spesa e modifica numerose discipline settoriali della Regione Umbria. Accanto a misure finanziarie e organizzative, disciplina alcune fattispecie transitorie legate a eventi sismici, attività estrattive e procedimenti edilizi e urbanistici.

Ricostruzione post-sisma 1982-1984

Per gli interventi di ricostruzione finanziati a seguito degli eventi sismici 1982-1984, i Comuni competenti devono effettuare una ricognizione degli interventi previsti dalla precedente legge regionale 4/2011 e trasmetterne l’atto alla Regione. In caso di mancato adempimento degli obblighi di realizzazione, il Comune avvia il procedimento di decadenza del contributo previa diffida, con termine di sei mesi per adempiere; decorso inutilmente tale termine, si procede alla decadenza e alla revoca del contributo.

Se la documentazione di rendicontazione finale è stata presentata al Comune prima dell’entrata in vigore della legge, il termine di 60 giorni per l’erogazione del saldo del contributo decorre dalla data di entrata in vigore della legge stessa.

Entrate regionali e riversamento diretto

Le somme riscosse dall’Agenzia delle entrate a titolo di addizionale regionale IRPEF e IRAP, incluse quelle derivanti da controlli, liquidazioni, accertamenti, adesioni, conciliazioni giudiziali e contenzioso tributario, devono essere riversate direttamente alla tesoreria regionale. Lo stesso meccanismo è esteso alla quota di compartecipazione regionale all’IVA, con attribuzione alla Regione e riversamento diretto in tesoreria. Le somme comprendono tributo, interessi e sanzioni. Le modalità applicative sono demandate a una convenzione con l’Agenzia delle entrate.

Sostegno al credito delle PMI

Le risorse residue dei fondi di garanzia del DOCUP Obiettivo 2 2000-2006, affidate a organismi privati e definitivamente rendicontate all’Unione europea, sono assegnate agli stessi soggetti per incrementare le garanzie alle micro, piccole e medie imprese, come apporti ai fondi rischi e senza ulteriori utilizzi. È previsto un vincolo di rendicontazione annuale alla Giunta regionale.

Le garanzie rilasciate con tali fondi non possono comportare una commissione a carico delle imprese superiore al costo teorico di mercato. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis.

Attività di cava

Per le autorizzazioni estrattive vigenti al 31 dicembre 2011, la legge consente ulteriori proroghe o, in alcuni casi, una nuova durata commisurata al volume residuo da estrarre, per un periodo non superiore a due anni e nel rispetto di superficie e volumi autorizzati. Le proroghe sono rilasciate dai Comuni previa verifica del rispetto della normativa VIA.

Per alcune istanze VIA presentate tra il 23 aprile 1998 e il 12 febbraio 2008, la durata del giudizio di compatibilità ambientale coincide con quella del provvedimento comunale di autorizzazione alla cava e delle eventuali proroghe successive.

Spese autorizzate per il 2012

La legge autorizza, per il solo anno 2012, specifiche spese per attività in materia di energia, per il cofinanziamento del Centro regionale umbro di monitoraggio della sicurezza stradale e per il sostegno all’adeguamento degli impianti radiotelevisivi di proprietà pubblica. Per il 2013 e gli anni successivi, la spesa per l’energia è rinviata alla legge finanziaria regionale.

Modifiche in materia sanitaria, urbanistica ed edilizia

Vengono introdotte o modificate varie disposizioni in materia di requisiti per strutture sanitarie e socio-sanitarie, pianificazione urbanistica, edilizia, assetto idraulico, scarichi in pubblica fognatura, vigilanza edilizia, VAS e espropriazione per pubblica utilità.

In particolare:

  • i requisiti per strutture sanitarie e socio-sanitarie sono definiti da regolamento regionale;
  • in urbanistica, aree boscate, praterie naturali e pascoli permanenti non si computano ai fini della densità edilizia agricola, con specifiche eccezioni sotto i 1.300 metri;
  • sono ridefiniti alcuni pareri e adempimenti con termini di 30 giorni, decorso il quale il Comune convoca conferenza di servizi;
  • sono abrogate o sostituite varie previsioni introdotte nel 2011;
  • per taluni interventi urbanistici e SUAPE, la VAS è subordinata a preventiva verifica di assoggettabilità.

Prestito sociale d’onore

Il prestito sociale d’onore è garantito da Gepafin S.p.a. nei limiti della disponibilità del Fondo. La gestione amministrativo-contabile del Fondo è attribuita a Gepafin S.p.a. mediante convenzione con la Regione, separando contabilmente la quota per l’abbattimento degli interessi da quella per la garanzia. La garanzia si applica ai prestiti con avviso pubblico e graduatoria successive al 15 febbraio 2011.

Pari opportunità e politiche di genere

Per il Centro regionale per le pari opportunità viene previsto un compenso fisso di 30 euro per il revisore dei conti. È inoltre stabilita, fino al 2013, una riduzione del 10% di alcune indennità degli organi del Centro.

Disabilità: istituzione dell’Osservatorio regionale

È istituito presso la Giunta regionale l’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità, con funzioni di promozione, analisi, proposta e raccordo istituzionale. È composto da rappresentanti della Regione, di UPI Umbria, ANCI Umbria, associazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità e delle famiglie, Forum Terzo Settore e Aziende USL. Dura tre anni, non comporta compensi né rimborsi e il suo funzionamento è disciplinato dalla Giunta.

Banda larga

La Regione trasferisce al Consorzio S.I.R. una quota dello 0,05% del pacchetto azionario detenuto in CentralCom S.p.a. per favorire lo sviluppo della banda larga. La Giunta può adottare gli atti necessari al riassetto del Consorzio S.I.R. e di CentralCom S.p.a.

Regime transitorio e altre scadenze

La legge fissa o proroga diversi termini, tra cui:

  • sospensione dei provvedimenti di demolizione e rimessa in pristino nelle aree terremotate fino al 30 giugno 2012;
  • proroghe/validità di talune autorizzazioni di cava entro il limite di due anni;
  • riduzione di alcune indennità del Centro per le pari opportunità fino al 2013;
  • spostamento al 31 dicembre 2014 del termine previsto dalla l.r. 4/2009.

Abrogazioni e disposizioni finali

Sono abrogate o modificate varie norme regionali precedenti, anche già modificate nel 2011, con interventi di coordinamento e semplificazione. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

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