Corte di giustizia, Sentenza C-536/23
Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 30 aprile 2025. — Bundesrepublik Deutschland contro Mutua Madrileña Automovilista. — Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht München I. — Rinvio pregiudiziale – Cooperazione giudiziaria in materia civile – Regolamento (UE) n. 1215/2012 – Competenza in materia di assicurazioni – Articolo 11, paragrafo 1, lettera b) – Articolo 13, paragrafo 2 – Azione diretta proposta dalla parte lesa contro l’assicuratore – Nozione di “parte lesa” – Dipendente pubblico vittima di un incidente stradale – Retribuzione mantenuta durante il periodo della sua inabilità al lavoro – Stato membro che agisce in qualità di datore di lavoro surrogato nei diritti al risarcimento di tale dipendente pubblico – Competenza dell’autorità giurisdizionale del luogo in cui è domiciliato l’attore – Luogo della sede dell’ente amministrativo che impiega detto dipendente. — Causa C-536/23
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte chiarisce l'ambito della nozione di "parte lesa" nelle norme speciali di competenza in materia di assicurazioni del regolamento Bruxelles I bis. Uno Stato membro, quando agisce soltanto come datore di lavoro surrogato nei diritti del dipendente pubblico ferito e chiede il rimborso della retribuzione corrisposta, può avvalersi del foro del luogo in cui è domiciliato l'attore ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), ma, se l'attore è uno Stato, tale domicilio va individuato nella sede dell'ente amministrativo datore di lavoro. La Corte esclude quindi che il foro debba essere quello del domicilio del dipendente leso.
Competenza giurisdizionale in materia di assicurazioni: uno Stato membro surrogato nei diritti di un dipendente pubblico ferito può agire come "parte lesa" contro l'assicuratore e il foro competente è quello della sede dell'ente datore di lavoro, non del domicilio del dipendente.
La questione giuridica
Se l'articolo 13, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012, in combinato disposto con l'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), debba essere interpretato nel senso che uno Stato membro che, come datore di lavoro, ha continuato a corrispondere la retribuzione a un proprio dipendente pubblico temporaneamente inabile a seguito di un incidente stradale, e che è surrogato nei diritti risarcitori di tale dipendente verso l'assicuratore del veicolo, possa essere qualificato come "parte lesa" e convenire l'assicuratore davanti al giudice del luogo in cui è domiciliato il dipendente oppure, se diverso, davanti al giudice del luogo della sede dell'ente amministrativo datore di lavoro.
Principio di diritto
L'articolo 13, paragrafo 2, del regolamento n. 1215/2012, letto con l'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), deve essere interpretato nel senso che uno Stato membro che, quale datore di lavoro, sia surrogato nei diritti risarcitori di un dipendente pubblico ferito in un incidente stradale e abbia continuato a corrispondergli la retribuzione durante l'inabilità al lavoro è una "parte lesa" e può agire direttamente contro l'assicuratore davanti al giudice del luogo in cui si trova la sede dell'ente amministrativo che impiega il dipendente; non rileva il domicilio del dipendente, e la circostanza che lo Stato svolga anche altre funzioni pubbliche è irrilevante se agisce solo come datore di lavoro.
Norme richiamate
- Articolo 267 TFUE
- Regolamento (UE) n. 1215/2012
- Articolo 1, paragrafo 1, regolamento (UE) n. 1215/2012
- Articolo 4, paragrafo 1, regolamento (UE) n. 1215/2012
- Articolo 5, paragrafo 1, regolamento (UE) n. 1215/2012
- Articolo 10, regolamento (UE) n. 1215/2012
- Articolo 11, paragrafo 1, lettera b), regolamento (UE) n. 1215/2012
- Articolo 13, paragrafo 2, regolamento (UE) n. 1215/2012
- Articolo 63, paragrafo 1, regolamento (UE) n. 1215/2012
Competenza in materia di assicurazioni e surrogazione dello Stato datore di lavoro
La sentenza riguarda un rinvio pregiudiziale del Landgericht München I in una controversia tra la Repubblica federale di Germania e un assicuratore spagnolo, relativa al rimborso della retribuzione versata a una dipendente pubblica ferita in un incidente stradale avvenuto in Spagna.
Fatti e procedimento principale
La dipendente pubblica, assegnata a Monaco di Baviera, è rimasta ferita in un incidente causato da un veicolo assicurato presso Mutua Madrileña Automovilista. Durante l'inabilità al lavoro la Germania ha continuato a pagarle la retribuzione e, in base al diritto tedesco, si è surrogata nei suoi diritti risarcitori verso il responsabile/assicuratore. Il giudice di primo grado aveva declinato la competenza internazionale, ritenendo che lo Stato, anche se datore di lavoro, non potesse beneficiare delle norme speciali in materia di assicurazioni.
Questione pregiudiziale
Il giudice del rinvio chiede, in sostanza, se uno Stato membro che agisce come datore di lavoro surrogato nei diritti del proprio dipendente pubblico possa essere considerato "parte lesa" ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 2, del regolamento n. 1215/2012 e, quindi, convenire l'assicuratore nel foro del domicilio dell'attore previsto dall'articolo 11, paragrafo 1, lettera b).
Normativa rilevante
La Corte richiama:
- l'articolo 267 TFUE, quale base del rinvio;
- il regolamento (UE) n. 1215/2012, in particolare gli articoli 1, 4, 5, 10, 11, 13 e 63;
- i considerando 15, 16, 18 e 34 del regolamento, decisivi per interpretare prevedibilità, foro del convenuto e tutela della parte debole.
Ragionamento della Corte
La Corte ricorda innanzitutto che il regolamento n. 1215/2012 mira a garantire un elevato grado di prevedibilità delle regole di competenza e, in materia di assicurazioni, a proteggere la parte più debole.
Le norme speciali della sezione 3 del capo II, in particolare l'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), e l'articolo 13, paragrafo 2, si applicano anche alla parte lesa che agisce in via diretta contro l'assicuratore, senza limitarsi al danneggiato immediato. La Corte ribadisce che non occorre una valutazione caso per caso della debolezza dell'attore: la nozione di "parte lesa" comprende anche taluni soggetti surrogati nei diritti della vittima diretta.
La Corte richiama la propria giurisprudenza, in particolare:
- MMA IARD: un datore di lavoro surrogato nei diritti del lavoratore dipendente che ha continuato a percepire la retribuzione durante l'inabilità può essere considerato parte lesa;
- Hofsoe e CNP: esclusione di professionisti del settore assicurativo dalla protezione speciale;
- Vorarlberger Gebietskrankenkasse: esclusione di un ente di previdenza sociale quando agisce per il rimborso delle prestazioni.
La situazione dello Stato membro è ritenuta analoga a quella del datore di lavoro pubblico esaminata in MMA IARD: quando lo Stato agisce non come soggetto di diritto pubblico titolare di prerogative, ma solo come datore di lavoro surrogato, si applicano le stesse norme sostanziali e processuali di un privato. La circostanza che lo Stato svolga anche funzioni di previdenza sociale non incide se nel caso concreto agisce unicamente in qualità di datore di lavoro.
Quanto al foro competente, la Corte precisa che l'espressione "luogo in cui è domiciliato l'attore" dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), designa direttamente un giudice specifico all'interno di uno Stato membro e, quando l'attore è una persona giuridica, il domicilio va determinato in base all'articolo 63, paragrafo 1. Per uno Stato membro datore di lavoro, il domicilio coincide con il luogo della sede dell'ente amministrativo che impiega il dipendente pubblico interessato, ossia il soggetto che ha subito in pratica il pregiudizio economico derivante dal mantenimento della retribuzione.
Decisione e dispositivo
La Corte conclude che uno Stato membro, agendo come datore di lavoro surrogato nei diritti di un dipendente pubblico ferito in un incidente stradale e che ha continuato a pagargli la retribuzione, può qualificarsi come "parte lesa" e agire contro l'assicuratore in base all'articolo 13, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 1215/2012. Tuttavia, il foro competente non è quello del domicilio del dipendente, bensì quello della sede dell'ente amministrativo che lo impiega, sempre che l'azione diretta sia consentita dalla legge applicabile.
Principio affermato
La pronuncia conferma che la protezione speciale in materia di assicurazioni si estende anche allo Stato datore di lavoro surrogato, purché agisca come un qualsiasi altro datore di lavoro e non nell'esercizio di pubblici poteri; per la competenza del foro dell'attore, nei casi in cui l'attore sia uno Stato, il luogo del domicilio va individuato nella sede dell'amministrazione che ha sopportato il danno.
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