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Ordinanza

Ordinanza n. 857/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, - del Decreto Rettorale n. 1447-2026, pubblicato in data 7.4.2026, di accertamento della regolarità formale degli atti della selezione pubblica a n. 1 posto di ricercatore a tempo determinato in tenure track (RTT) presso il Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente per il gruppo scientifico-disciplinare 07/AGRI-05 - Patologia vegetale ed entomologia, settore scientifico-disciplinare AGRI-05/A - Entomologia generale e applicata - Codice procedura 5787 (Bando D.R. 4502/2025 del 17.10.2025), di approvazione della relativa graduatoria di merito e di dichiarazione della Dott.ssa Malabusini Serena quale vincitrice della selezione pubblica in questione; - del Verbale n. 2, pubblicato in data 7.4.2026, recante “(Esame preliminare dei titoli, dei curriculum e della produzione scientifica dei candidati) (Discussione dei titoli e della produzione scientifica)”, compresi i relativi allegati; - per quanto occorrer possa e di ragione, del Verbale n. 1, pubblicato in data 5.2.2026, recante “Criteri di Valutazione”; - ove occorra e per quanto di ragione, dei documenti consegnati al ricorrente a seguito di accesso agli atti, consistenti in n. 3 schede (derivanti da files Excel) – non verbalizzate né appartenenti ufficialmente al novero degli atti della procedura e qualificate dall’Ente come atti interni della Commissione – denominate “Allegato 2_selezione RTT - codice 5787 - Punteggi pubblicazioni”, “Allegato 3_selezione RTT - codice 5787 - Punteggi titoli” e “Allegato 4_selezione RTT - codice 5787 - Punteggi totali”, nonché in una nota esplicativa – non verbalizzata né appartenente ufficialmente al novero degli atti della procedura ed elaborata dopo la conclusione della procedura selettiva a soli fini di chiarimento sulle schede in riscontro all’istanza di accesso del ricorrente, come dichiarato dall’Ente – denominata “Allegato 1_Criteri per assegnazione punteggi def”; - ove occorra, del Decreto Rettorale n. 40/2025 di costituzione e nomina della Commissione per la presente selezione pubblica per 1 posto di ricercatore a tempo determinato in tenure track Dip. Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente - GSD 07/AGRI-05 - Patologia vegetale ed entomologia - SSD AGRI-05/A - Entomologia generale e applicata - Codice concorso: 5787; - ove occorra, del Regolamento d’Ateneo per il reclutamento dei ricercatori a tempo determinato in tenure track (RTT) e ss.mm.ii. e del Bando di concorso di cui al Decreto Rettorale n. 4502/2025 del 17.10.2025 di indizione di “Selezioni pubbliche per la copertura di 4 posti di ricercatore a tempo determinato in tenure track (RTT) presso vari Dipartimenti dell’Università degli Studi di Milano, mediante stipula di contratto di lavoro subordinato della durata di 6 anni, ai sensi dell’art. 24 della Legge 30 dicembre 2010 n. 240 come modificato dall’art.14 comma 6-decies del decreto legge 30 aprile 2022, n. 36 convertito con modificazioni, dalla Legge 29 giugno 2022, n. 79”; - di ogni altro atto, parere, e/o provvedimento presupposto, connesso, e/o conseguente, anche non conosciuto, ivi compresi gli atti di nomina e di chiamata (e la relativa proposta di chiamata) della Dott.ssa. Malabusini Serena a svolgere il servizio come ricercatore in tenure track.

Giustizia amministrativa202602431

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreto rettorale di accertamento della regolarità formale degli atti, approvazione della graduatoria e dichiarazione della vincitrice, nonché verbali della commissione e atti connessi della selezione per un posto di ricercatore a tempo determinato in tenure track

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (università e ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato gli atti della selezione pubblica universitaria per un posto di ricercatore a tempo determinato in tenure track, contestando il decreto rettorale conclusivo, la graduatoria, la dichiarazione della vincitrice, i verbali della commissione, i criteri di valutazione, le schede interne relative ai punteggi e gli ulteriori atti presupposti e conseguenti. Il testo dell'ordinanza non espone in dettaglio i singoli motivi di illegittimità dedotti, limitandosi a dare conto della domanda cautelare di sospensione dell'efficacia degli atti impugnati.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistente la propria giurisdizione e competenza, ma non ha disposto la sospensione degli atti impugnati né ha definito il merito della controversia. Ha ritenuto che le esigenze cautelari prospettate dal ricorrente potessero essere adeguatamente soddisfatte mediante la sollecita fissazione dell'udienza pubblica di merito, ai sensi dell'art. 50, comma 10, c.p.a. L'udienza di merito è stata fissata al 29 gennaio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Visto l'art. 55 cod. proc. amm.

    La domanda cautelare è stata esaminata nell'ambito del rito cautelare collegiale.

  • art. 50, comma 10, c.p.a.

    le esigenze cautelari prospettate da parte ricorrente possono essere adeguatamente soddisfatte con la sollecita fissazione dell'udienza di merito, ai sensi dell'art. 50, co. 10, cod. proc. amm.

    In luogo della sospensione cautelare, il giudice può tutelare provvisoriamente la posizione dedotta mediante la sollecita fissazione dell'udienza di merito, quando tale misura soddisfi adeguatamente le esigenze cautelari.

  • art. 24 l. 240/2010

    ai sensi dell’art. 24 della Legge 30 dicembre 2010 n. 240

    Costituisce la base normativa della procedura selettiva per il reclutamento dei ricercatori a tempo determinato in tenure track, come richiamata nel bando.

Massime di principio

  • Quando, nella fase cautelare, le esigenze di tutela possono essere adeguatamente soddisfatte dalla sollecita fissazione dell'udienza di merito, il giudice amministrativo può omettere la sospensione dell'atto impugnato e fissare direttamente la trattazione del merito ai sensi dell'art. 50, comma 10, c.p.a.
  • La fissazione ravvicinata dell'udienza di merito costituisce una misura di tutela cautelare alternativa alla sospensione dell'efficacia del provvedimento, senza anticipare la decisione sulla fondatezza dei motivi di ricorso.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciTutela cautelare
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieProve e valutazione delle commissioniValutazione dei titoli e punteggi
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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