Cassazione Civile, Ordinanza n. 27323/2025 del 13/10/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha accolto l'istanza di correzione di errore materiale e ha disposto la rettifica del dispositivo dell'ordinanza Cass. n. 17071/2024 mediante l'espunzione della parola "società", lasciando fermo il resto. È stata inoltre demandata alla Cancelleria l'esecuzione degli adempimenti conseguenti, richiamando gli artt. 288, secondo comma, ultimo inciso, c.p.c. e 196-quinquies, quinto comma, disp. att. c.p.c.
Esito
Favorevole al ricorrente (parti private)
La controversia
Gli originari ricorrenti in cassazione hanno presentato istanza di correzione di errore materiale ai sensi dell'art. 391-bis c.p.c. avverso il dispositivo dell'ordinanza n. 17071/2024. Essi hanno dedotto che, nel capo relativo alle spese del giudizio di cassazione, la parte soccombente era stata indicata erroneamente come "società" anziché come la persona fisica Viviana Bagnasco. La Corte ha verificato che il dispositivo effettivamente poneva le spese a carico della ricorrente, ma conteneva l'erronea qualificazione soggettiva della parte, e ha quindi ritenuto fondata l'istanza limitatamente alla correzione della denominazione.
Norme richiamate
art. 391-bis c.p.c.
consente la proposizione dell'istanza di correzione di errore materiale avverso il provvedimento di legittimità.
art. 288, 2° comma ultimo inciso, c.p.c.
richiamato per gli adempimenti di correzione materiale del provvedimento.
art. 196-quinquies, 5° comma, disp. att. c.p.c.
richiamato per gli adempimenti di cancelleria conseguenti alla correzione.
Massime di principio
- L'errore materiale contenuto nel dispositivo di un provvedimento di legittimità, quando sia agevolmente individuabile e non incida sulla sostanza della decisione, può essere corretto con il rimedio della correzione ex art. 391-bis c.p.c.
- La correzione di errore materiale può riguardare anche l'erronea indicazione della qualità soggettiva della parte condannata alle spese, quando dal contesto del provvedimento risulti chiaramente l'effettiva identità del soggetto onerato.
- La correzione lascia fermo il contenuto sostanziale della decisione e opera solo sulla parte meramente materiale o grafica del dispositivo.
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