L.R. Sardegna 6/2009
Bilancio di previsione per l'anno 2010 e bilancio pluriennale per gli anni 2010-2013
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeApprova il bilancio di previsione 2010 della Regione Sardegna e il bilancio pluriennale 2010-2013, autorizzando entrate, spese, variazioni di bilancio e riassegnazioni/fondi vincolati. La legge ha efficacia dal 1° gennaio 2010 e disciplina solo l’esercizio 2010 e il quadriennio 2010-2013, quindi oggi ha valore essenzialmente storico e non operativo.
Bilancio regionale Sardegna 2010 e pluriennale 2010-2013
Bilancio di previsione 2010 e bilancio pluriennale 2010-2013 della Regione Sardegna
La legge disciplina il bilancio annuale della Regione autonoma della Sardegna per l’esercizio 2010 e il bilancio pluriennale per il quadriennio 2010-2013. Il provvedimento autorizza la gestione delle entrate e delle spese, fissa alcuni limiti e consente numerose variazioni di bilancio mediante decreti dell’Assessore competente, entro i vincoli della normativa contabile regionale.
Stato di previsione dell’entrata
La Regione è autorizzata ad accertare, riscuotere e versare le entrate dovute per il solo anno 2010, dal 1° gennaio al 31 dicembre, secondo lo stato di previsione allegato. È inoltre consentita l’istituzione di nuovi capitoli nell’ambito delle corrispondenti unità previsionali di base. Il limite alla rinuncia alla riscossione di poste di entrata è fissato in euro 15.
Stato di previsione della spesa e autorizzazione agli impegni
È approvato il totale della spesa regionale per il 2010 in termini di competenza per euro 9.635.475.000. La Regione è autorizzata a impegnare, liquidare e pagare le spese dal 1° gennaio al 31 dicembre 2010 entro i limiti degli stanziamenti, in conformità alla disciplina contabile regionale. La delibera prevista dalla normativa contabile regionale per la gestione di taluni fondi deve essere predisposta entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge e trasmessa alla Commissione consiliare competente.
Spese obbligatorie, perenti e partite vincolate
Sono qualificati come spese obbligatorie e d’ordine, nonché come spese per restituzione di tributi indebiti, stipendi e altre poste tassativamente previste, e come spese per la restituzione di somme in deposito o riscosse per conto terzi, gli importi iscritti nei relativi elenchi allegati. Per la riassegnazione di somme perenti o per spese da reintegrare, la procedura ordinaria è limitata alle somme superiori a euro 500.000, salvo casi specifici previsti dalla legge. Non occorre la deliberazione della Giunta per riassegnazioni relative a obblighi di legge o contratto, spese a destinazione vincolata e somme erroneamente erogate a terzi non beneficiari.
Quadro generale riassuntivo e bilancio pluriennale
È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio 2010 e il bilancio pluriennale della Regione per il quadriennio 2010-2013, con il relativo quadro generale riassuntivo. L’atto entra in vigore il 1° gennaio 2010.
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