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Regolamento

Regolamento (UE) 2023/1694

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1694 della Commissione del 10 agosto 2023 recante modifica dei regolamenti (UE) n. 321/2013, (UE) n. 1299/2014, (UE) n. 1300/2014, (UE) n. 1301/2014, (UE) n. 1302/2014 e (UE) n. 1304/2014 e del regolamento di esecuzione (UE) 2019/777 (Testo rilevante ai fini del SEE)

Normativa europea32023R1694

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna in modo esteso l’insieme delle STI ferroviarie, recependo l’evoluzione tecnica e normativa intervenuta dopo l’adozione delle versioni precedenti. Interviene su carro merci, infrastruttura, energia, accessibilità PRM, locomotori/passeggeri, rumore e RINF, introducendo nuovi requisiti su trasporto combinato, rilevamento deragliamento, energetica di bordo, ETCS/ATO, documentazione tecnica e regimi transitori. Nel RINF rafforza il ruolo dei gestori dell’infrastruttura come fornitori dei dati e aggiorna l’architettura del registro e il lessico comune ERA Vocabulary. Le nuove regole si applicano dal 28 settembre 2023, con eccezioni e periodi transitori puntualmente disciplinati.

Modifica numerose specifiche tecniche di interoperabilità ferroviaria (STI) e del registro dell’infrastruttura ferroviaria (RINF) per adeguarle alla direttiva (UE) 2016/797, al pacchetto ferroviario digitale, al trasporto combinato, all’accessibilità PMR e a nuovi requisiti tecnici e transitori.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica a livello dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Incide sui sottosistemi ferroviari "materiale rotabile" (carri merci, locomotive e materiale passeggeri, veicoli speciali), "infrastruttura", "energia", "controllo-comando e segnalamento", "esercizio e gestione del traffico", nonché sul registro dell’infrastruttura ferroviaria (RINF). Le modifiche riguardano sia nuovi progetti e nuove immissioni sul mercato sia sottosistemi/veicoli esistenti, con regimi transitori specifici e generici; sono previste numerose esclusioni, casi particolari nazionali e discipline speciali per veicoli già autorizzati, ristrutturazioni/rinnovi, veicoli speciali, tratte meno rumorose e specifiche reti a scartamento diverso. Il testo è rilevante ai fini SEE.

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1694 della Commissione

Il regolamento costituisce un intervento di aggiornamento organico e trasversale delle specifiche tecniche di interoperabilità ferroviaria, in attuazione della direttiva (UE) 2016/797 e nel contesto del Green Deal, della digitalizzazione ferroviaria e del trasporto merci ecologico. L’obiettivo è allineare le STI ai più recenti sviluppi tecnici e normativi, colmare punti in sospeso, aggiornare i riferimenti alle norme e disciplinare in modo più coerente le transizioni per i progetti e i veicoli già in corso o in esercizio.

Ambito e struttura dell’intervento

Il testo modifica simultaneamente le STI WAG, INF, PRM, ENE, LOC&PAS e NOI, oltre al regolamento RINF. Le novità riguardano sia il materiale rotabile sia l’infrastruttura e i sistemi di comando-controllo, con riflessi diretti su autorizzazioni, verifiche CE, documentazione tecnica, gestione delle modifiche, compatibilità rete-veicolo e regole di esercizio.

Trasporto combinato e interoperabilità del materiale rotabile

Uno dei blocchi più significativi riguarda il trasporto combinato: vengono introdotte regole armonizzate di codificazione per le unità destinate al trasporto intermodale, con appendici dedicate e documenti tecnici ERA specifici. Per i carri merci si prevedono nuovi dispositivi di fissaggio, marcature e criteri di compatibilità con sagome e sistemi di rilevamento del treno, al fine di favorire una codifica uniforme a livello UE.

Sicurezza, frenatura e rilevamento deragliamento

La STI WAG viene sostanzialmente riscritta su punti chiave come resistenza strutturale, dinamica di marcia, frenatura di servizio e di emergenza, freno di stazionamento, sistemi WSP e compatibilità con i sistemi di rilevamento treno. Di rilievo è l’introduzione di funzioni di rilevamento/prevenzione del deragliamento, con tre soluzioni tecniche distinte (DPF, DDF, DDAF), marcature obbligatorie e obblighi documentali; la STI LOC&PAS recepisce l’integrazione di tali funzioni sulle locomotive che elaborano i segnali provenienti dai carri merci.

Accessibilità delle persone con disabilità e a mobilità ridotta

La STI PRM è rielaborata in profondità, con nuove definizioni, requisiti dimensionali e funzionali per stazioni e materiale rotabile. Il regolamento introduce la sedia a rotelle interoperabile trasportabile in treno, aggiorna soglie e misure per percorsi accessibili, ascensori, rampe, porte, spazi per sedie a rotelle, sedili con priorità, illuminazione, informazioni visive e sonore e dispositivi di richiesta di aiuto. Sono inoltre rafforzate le norme di esercizio e i doveri di coordinamento tra gestore dell’infrastruttura, gestore della stazione e impresa ferroviaria, anche in relazione al regolamento (UE) 2021/782.

Energia, pantografi e misurazione dei consumi

La STI ENE viene aggiornata per rafforzare l’interoperabilità dell’alimentazione di trazione: sono precisati i sistemi di tensione/frequenza, le prestazioni del sistema, la corrente a treno fermo, la frenatura a recupero, il coordinamento delle protezioni, le armoniche e la compatibilità con pantografi e linea aerea di contatto. Il regolamento introduce anche un quadro dettagliato per il sistema di misurazione dell’energia a bordo, con EMS, EMF e DHS, inclusi requisiti di precisione, integrità dei dati, memorizzazione e trasmissione verso il DCS a terra per finalità di fatturazione.

ETCS, ATO e interfacce tecniche

Sia la STI LOC&PAS sia il RINF sono riallineati alla nuova STI CCS. Vengono disciplinate numerose interfacce tra materiale rotabile, ETCS, ATO e sistemi di terra: comando freni, stato della cabina, stato trazione, manovra da remoto, inibizione dei freni speciali, attraversamento di sezioni neutre, guida automatica fino a GoA2 e pre-attrezzaggio per l’installazione futura dell’ETCS. La verifica CE del materiale rotabile deve coordinarsi con la verifica del sottosistema CCS quando tali funzioni sono installate.

Regole di applicazione e regimi transitori

Le nuove STI si applicano, in via generale, ai progetti e alle immissioni sul mercato successivi al 28 settembre 2023. Tuttavia, le appendici di transizione distinguono modifiche soggette a regime generico di 7 anni da quelle soggette a regime specifico, con effetti diversi per fase di progettazione, produzione e materiale/impianto in esercizio. Il regolamento disciplina anche quando una modifica impone una nuova autorizzazione o una nuova verifica CE, e quando la conformità può restare ancorata alla versione precedente della STI.

RINF e dati infrastrutturali

Per il registro dell’infrastruttura, il regolamento sposta il baricentro operativo sui gestori dell’infrastruttura, che devono inserire e aggiornare direttamente i dati nel RINF. L’ERA Vocabulary diventa il lessico tecnico comune per la rappresentazione dei dati e viene creato un gruppo di coordinamento dei gestori dell’infrastruttura presso l’Agenzia. Vengono inoltre aggiornati i contenuti del RINF per includere più informazioni su linee, punti operativi, gallerie, marciapiedi, sistemi di trazione, sistemi di rilevamento e condizioni di compatibilità con la tratta.

STI NOI: rumore e carri merci

La STI sul rumore viene aggiornata con nuovi valori e nuove procedure di prova per rumore in stazionamento, all’avviamento, in transito e in cabina di guida, oltre a un sistema di valutazione semplificata. Per i carri merci, le tratte meno rumorose e i ceppi dei freni in materiale composito sono oggetto di una disciplina transitoria e di elenchi di prodotti esentati, con numerosi casi specifici nazionali fino a date determinate, soprattutto nei Paesi nordici e in alcuni Stati membri dell’Europa centrale e occidentale.

Conclusione operativa

Per avvocati, commercialisti e operatori ferroviari il regolamento richiede una verifica puntuale dell’effetto delle nuove STI su progetti in corso, autorizzazioni già ottenute, fascicoli tecnici, contratti di fornitura e programmi di adeguamento. Sono particolarmente rilevanti le ricadute su conformità tecnica, documentazione di certificazione, gestione delle modifiche e coordinamento con i gestori dell’infrastruttura, soprattutto per materiale rotabile passeggeri, carri merci, sistemi energetici e progetti con ETCS/ATO o trasporto combinato.

Disposizioni principali

Modifiche alle STI WAG, INF, PRM, ENE, LOC&PAS, NOI e al regolamento RINF

Gli articoli 1-7 modificano in modo coordinato i regolamenti (UE) n. 321/2013, 1299/2014, 1300/2014, 1301/2014, 1302/2014, 1304/2014 e il regolamento di esecuzione (UE) 2019/777. Vengono sostituiti o soppressi articoli e allegati, aggiornati i rinvii alla direttiva (UE) 2016/797 e inserite nuove appendici tecniche, tabelle di riferimento e regimi transitori.

Trasporto combinato e codificazione

Nelle STI WAG e INF viene introdotta e armonizzata la codificazione del trasporto combinato. Per i carri merci destinati al trasporto combinato sono previsti nuovi requisiti di codifica, dispositivi di fissaggio dell’unità di carico intermodale, documenti tecnici ERA dedicati (appendice H della STI WAG; appendice B della STI INF) e riferimenti allo strumento ERA/TD/CT versione 1.1 e al documento tecnico ERA/ERTMS/033281 V5.

Nuovi requisiti per deragliamento e sicurezza del materiale rotabile

La STI WAG introduce i requisiti sulle funzioni di rilevamento e prevenzione del deragliamento: DPF (prevenzione), DDF (rilevamento) e DDAF (rilevamento e frenatura automatica), con obblighi di segnalazione alla cabina di guida, valutazione del rischio per DDAF e informazioni da riportare nella documentazione tecnica. La STI LOC&PAS recepisce l’interfaccia con tali funzioni per le locomotive che ricevono i segnali dei carri merci.

Aggiornamento dei requisiti di interoperabilità meccanica, dinamica e di frenatura

Sono aggiornate le specifiche su sagoma, carichi per asse, resistenza strutturale, organi di rotolamento, ruote e assi, compatibilità con binario, frenatura di servizio, frenatura d’emergenza, freno di stazionamento, sistemi antipattinamento e freni speciali. Per la STI WAG sono dettagliate nuove prove e valori, inclusi limiti di aderenza ruota-rotaia, nuove formule di calcolo e prescrizioni per condizioni di neve/ghiaccio/grandine. La STI LOC&PAS rafforza analoghi requisiti per il materiale passeggeri e le locomotive.

Accessibilità PRM e informazione ai passeggeri

La STI PRM viene profondamente ristrutturata: definisce il concetto di sedia a rotelle interoperabile trasportabile in treno, aggiorna i requisiti per percorsi privi di ostacoli, ascensori, rampe, biglietterie, informazioni visive e sonore, sedili con priorità, spazi per sedie a rotelle, dispositivi di richiesta di aiuto, porte, illuminazione e dispositivi di ausilio alla salita a bordo. Vengono introdotte o rafforzate le regole sulle norme di esercizio di infrastruttura e materiale rotabile, anche in coordinamento con il regolamento (UE) 2021/782 sui diritti dei passeggeri.

Energia e captazione di corrente

La STI ENE ridefinisce l’architettura del sottosistema di alimentazione, stabilisce i sistemi di tensione e frequenza ammessi, i requisiti di prestazione, la corrente a treno in stazionamento, la frenatura a recupero, il coordinamento delle protezioni elettriche, le armoniche e gli effetti dinamici dei sistemi in CA. Introduce inoltre requisiti su pantografi, distanza tra pantografi, tratti a separazione di fase/sistema, protezione contro le scosse elettriche e raccolta dati energetici a terra.

Sistema di misurazione dell’energia a bordo e fatturazione

La STI ENE disciplina il sistema di misurazione dell’energia di bordo (EMS), il sistema di trattamento dati (DHS) e lo scambio dei dati compilati ai fini della fatturazione (CEBD) verso il Data Collecting System (DCS) a terra. Sono fissati requisiti di precisione, periodi di riferimento, integrità dei dati, archiviazione, localizzazione a bordo e protocolli di interfaccia, con valutazione di conformità specifica.

ETCS e ATO: interfacce di bordo e di terra

Le STI LOC&PAS e RINF vengono allineate alla STI CCS 2023/1695. Vengono introdotte o aggiornate numerose interfacce con ETCS e ATO (funzioni di treno, comando freni, stato cabina, stato trazione, manovra da remoto, tratti di separazione, area speciale di inibizione freni, guida automatica GoA1/2). Il regolamento collega la verifica CE del materiale rotabile alla verifica del sottosistema CCS quando l’ETCS o l’ATO sono installati.

Nuovo quadro transitorio per progetti in corso, sottosistemi esistenti e modifiche

Per le STI LOC&PAS, WAG, INF, PRM ed ENE sono stabilite regole dettagliate per i progetti già in fase di progettazione al 28 settembre 2023, per le unità in produzione e per il materiale/sottosistema in esercizio. Le appendici A, P, H e L disciplinano i regimi transitori, in molti casi con periodo generico di 7 anni (obbligo dal 28 settembre 2030) e, in altri, con transizioni specifiche per singole modifiche o tecnologie. Sono inoltre previste regole per modifiche che richiedono nuova autorizzazione e per la classificazione delle modifiche ai fini dell’articolo 21 della direttiva (UE) 2016/797 e del regolamento (UE) 2018/545.

RINF: ruolo dei gestori dell’infrastruttura e ERA Vocabulary

Il regolamento di esecuzione (UE) 2019/777 è modificato per attribuire ai gestori dell’infrastruttura il compito di inserire direttamente i dati dei parametri nel RINF, sotto coordinamento possibile degli organismi nazionali di registrazione. L’ERA istituisce un gruppo di coordinamento dei gestori dell’infrastruttura, aggiorna l’applicazione RINF e introduce l’ERA Vocabulary come lessico tecnico comune per la rappresentazione dei dati. Sono disciplinati anche gli aggiornamenti entro il 15 dicembre 2024 e il possibile sviluppo di un sistema unico di flussi informativi elettronici.

Tratte meno rumorose e STI NOI

La STI NOI viene aggiornata con nuove regole per il rumore in stazionamento, avviamento, transito e cabina di guida, con attenzione specifica ai carri merci e alle tratte meno rumorose. Sono previsti elenchi di ceppi dei freni in materiale composito esentati, procedure di valutazione semplificata, requisiti per i carri esistenti sulle tratte meno rumorose e numerosi casi specifici nazionali, soprattutto per Finlandia, Svezia, Belgio, Francia, Italia, Polonia e Slovacchia.

Entrata in vigore e applicazione

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Le nuove versioni delle STI si applicano, in via generale, dal 28 settembre 2023, salvo le eccezioni e i regimi transitori espressamente previsti nei singoli allegati.

Come è indicizzato

Materietrasporti ferroviariinteroperabilità ferroviariaaccessibilitàambientesicurezza ferroviaria

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