Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 59 del 4-3-1993

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare trasmette il DM 13 gennaio 1993, che stabilisce per il 1993 i valori delle retribuzioni convenzionali da assumere per il calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori italiani operanti all’estero in Paesi extracomunitari privi di accordi di sicurezza sociale. Gli stessi valori sono richiamati anche per la liquidazione delle prestazioni economiche di malattia e maternità riferite al 1993. Il decreto prevede inoltre fasce retributive per particolari categorie di lavoratori e regole per il calcolo della retribuzione giornaliera nei casi di assunzione, cessazione o trasferimento nel corso del mese, rinviando alle precedenti circolari per i chiarimenti applicativi.

Retribuzioni convenzionali 1993 per lavoratori italiani all'estero in Paesi extracomunitari senza accordi di sicurezza sociale

Retribuzioni convenzionali 1993 per lavoratori italiani all'estero

La circolare comunica l’avvenuta trasmissione del DM 13 gennaio 1993, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 23 del 29 gennaio 1993. Il provvedimento definisce per l’anno 1993 i valori delle retribuzioni convenzionali da assumere a base per il calcolo dei contributi relativi alle assicurazioni obbligatorie dei lavoratori italiani operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non esistono accordi in materia di sicurezza sociale.

Ambito di applicazione

Le retribuzioni convenzionali fissate dal decreto trovano applicazione, ai sensi della legge 3 ottobre 1987, n. 398 e successive modificazioni e integrazioni, per la determinazione dei contributi dovuti per i lavoratori italiani all’estero. La circolare evidenzia che tali valori rilevano dunque nel regime contributivo delle assicurazioni obbligatorie riferite a questa specifica categoria di lavoratori.

Utilizzo per malattia e maternità

La nota precisa che le retribuzioni individuate dal decreto possono essere utilizzate anche ai fini della liquidazione delle prestazioni economiche di malattia e maternità, limitatamente ai casi in cui la base di riferimento debba essere determinata con riguardo alle retribuzioni dell’anno 1993.

Fasce retributive e determinazione della retribuzione giornaliera

Il decreto prevede, come già avvenuto negli anni precedenti, fasce di retribuzione convenzionale per particolari categorie di lavoratori. Inoltre disciplina la determinazione della retribuzione giornaliera nei casi in cui, nel corso del mese, intervengano assunzione, cessazione del rapporto di lavoro o trasferimento.

Rinvio ai chiarimenti precedenti

Per l’applicazione pratica delle disposizioni contenute negli articoli 2 e 3 del decreto, la circolare rinvia alle precisazioni già fornite con la circolare n. 141 R.C.V. del 20 giugno 1989 e con la circolare n. 72 del 21 marzo 1990. La circolare segnala infine che, per problemi tecnici, gli allegati non sono acquisibili e che occorre fare riferimento al supporto cartaceo.

Punti principali

Oggetto del decreto trasmesso

Si trasmette copia del DM 13 gennaio 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 23, serie generale, del 29 gennaio 1993, che determina per l’anno 1993 le retribuzioni convenzionali da utilizzare come base di calcolo dei contributi per i lavoratori italiani all’estero in Paesi extracomunitari senza accordi in materia di sicurezza sociale.

Ambito di applicazione contributivo e previdenziale

Le retribuzioni convenzionali fissate dal decreto devono essere utilizzate per il calcolo dei contributi dovuti ai sensi della legge 3 ottobre 1987, n. 398, e successive modificazioni e integrazioni, nell’ambito delle assicurazioni obbligatorie a favore dei lavoratori italiani operanti all’estero.

Rilevanza per malattia e maternità

Le medesime retribuzioni convenzionali sono utilizzabili anche per la liquidazione delle prestazioni economiche di malattia e maternità, quando per tali prestazioni occorra fare riferimento alle retribuzioni dell’anno 1993.

Fasce retributive e casi particolari

Il decreto prevede, come negli anni precedenti, specifiche fasce di retribuzione convenzionale per particolari categorie di lavoratori e disciplina le modalità di determinazione della retribuzione giornaliera nei casi di assunzione, cessazione del rapporto o trasferimento intervenuti nel corso del mese.

Chiarimenti applicativi rinviati a precedenti circolari

Per l’applicazione degli articoli 2 e 3 del decreto si richiamano le precisazioni già fornite con la circolare n. 141 R.C.V. del 20 giugno 1989 e con la circolare n. 72 del 21 marzo 1990.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.