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Legge

L.R. Campania 20/2017

Misure urgenti per la semplificazione delle norme in materia di prevenzione del rischio sismico. Modifiche alla legge regionale 7 gennaio 1983, n. 9. [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 20/2017

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge modifica la legge regionale Campania n. 9/1983 sulla difesa del territorio dal rischio sismico, ampliando il perimetro delle entrate per finanziare prevenzione e somma urgenza, semplificando il deposito sismico e i controlli, introducendo una procedura sostitutiva in caso di ritardo del Genio civile e chiarendo alcune competenze. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURC (31 luglio 2017).

Semplificazione della disciplina regionale campana sul rischio sismico

Semplificazione delle norme in materia di prevenzione del rischio sismico in Campania

La legge regionale Campania 28 luglio 2017, n. 20 interviene sulla disciplina regionale della difesa del territorio dal rischio sismico contenuta nella legge regionale n. 9/1983. L’obiettivo è semplificare alcuni passaggi procedimentali, chiarire l’uso di risorse e competenze e introdurre correttivi per i casi di mancato rilascio tempestivo dell’autorizzazione sismica.

Ambito di applicazione e finalità

Le modifiche riguardano le funzioni regionali in materia di prevenzione e controllo del rischio sismico nel territorio della Regione Campania. La legge incide soprattutto sul rapporto tra denuncia dei lavori, autorizzazione sismica, deposito sismico e controlli tecnici da parte degli uffici competenti.

Risorse destinate alle attività di prevenzione e agli interventi urgenti

La disciplina delle risorse collegate alle attività sismiche viene ampliata. Le somme disponibili possono essere impiegate non solo per le attività previste dalla legge, ma anche per:

  • finanziare iniziative e programmi di prevenzione del rischio sismico;
  • finanziare interventi di somma urgenza o interventi similari connessi a problematiche generate da alti rischi.

Opere e lavori privi di rilevanza per la pubblica incolumità

La legge prevede che, con regolamento, siano individuate anche opere e lavori privi di rilevanza ai fini della pubblica incolumità. Per tali interventi non è richiesto il preavviso scritto né il rilascio del provvedimento sismico, ma solo il titolo abilitativo edilizio, nel rispetto della normativa vigente.

Denuncia dei lavori, autorizzazione sismica e deposito sismico

La denuncia dei lavori è finalizzata a ottenere l’autorizzazione sismica oppure il deposito sismico.

Per il deposito sismico, l’ufficio competente:

  • verifica la presenza degli elaborati e degli allegati dichiarati, nonché della copia del versamento;
  • rilascia di norma contestualmente alla presentazione l’attestazione di avvenuto deposito del progetto;
  • sottopone le denunce a controlli a campione, per verificare la correttezza amministrativa e delle impostazioni progettuali in relazione alle norme tecniche vigenti.

Per il procedimento di autorizzazione sismica, l’ufficio:

  • verifica la correttezza amministrativa della denuncia dei lavori;
  • svolge l’istruttoria tecnica;
  • attesta la correttezza delle impostazioni progettuali rispetto alle norme tecniche vigenti.

Per i lavori minori, tale verifica avviene con modalità semplificate, anche sulla base degli esiti del controllo demandato al collaudatore in corso d’opera, fermo restando il controllo a campione.

Inizio dei lavori nelle zone a bassa sismicità

Nelle zone classificate a bassa sismicità, salvo i casi esclusi dal comma 1 dell’articolo 4 della legge regionale n. 9/1983, i lavori possono iniziare dopo il rilascio dell’attestazione di avvenuto deposito da parte dell’ufficio competente.

Procedura in caso di mancato rilascio tempestivo dell’autorizzazione sismica

Se il Genio civile non rilascia l’autorizzazione sismica nei termini previsti, il committente può attivare una procedura sostitutiva:

  • entro i 15 giorni successivi può trasmettere una relazione tecnica asseverata del collaudatore in corso d’opera, che esplicita il controllo già svolto;
  • entro 15 giorni dalla presentazione della relazione, il Genio civile prende atto dell’asseverazione e rilascia l’autorizzazione sismica oppure la rigetta se mancano i presupposti di legge.

Anche in questo caso sono previsti controlli a campione sulla progettazione, per verificare la correttezza delle impostazioni progettuali rispetto alle norme tecniche vigenti.

Riparto di competenze per opere di maggiore altezza strutturale

Restano in capo al Genio civile le medesime attività e funzioni relative alle opere la cui altezza strutturale superi i 10,50 metri.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania. La pubblicazione indicata è del 31 luglio 2017, quindi la decorrenza è dal 1° agosto 2017.

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