Sentenza del 21/12/2015 n. 5566 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
IRES - Detrazioni per interventi di risparmio energetico - Beni merce - Esclusione - Inammissibilità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l’ammissibilità delle detrazioni fiscali ai fini IRES per interventi di riqualificazione e risparmio energetico eseguiti su immobili qualificati come "beni merce", ossia beni destinati alla vendita nell’attività d’impresa. La questione è se tali detrazioni spettino esclusivamente per interventi realizzati su beni strumentali oppure anche su beni merce. La decisione afferma che la normativa agevolativa non distingue, né testualmente né espressamente, tra categorie di beni e non limita il beneficio ai soli beni strumentali. L’esclusione dei beni merce deriverebbe quindi da un’interpretazione non direttamente collegata al dato letterale della legge.
La decisione
Il principio riportato sostiene l’ammissibilità delle detrazioni fiscali per interventi di risparmio energetico anche in relazione a beni merce, poiché la normativa non prevede una limitazione basata sulla natura del bene. Tuttavia, dal testo fornito non risultano gli estremi della sentenza, le parti, né il dispositivo completo; pertanto non è possibile indicare con certezza se il ricorso sia stato formalmente accolto o quale specifica pronuncia sia stata adottata.
Norme richiamate
Normativa sulle detrazioni fiscali per interventi di risparmio energetico ai fini IRES
La disciplina non contiene una distinzione espressa tra beni merce e beni strumentali e non subordina testualmente l’agevolazione alla natura strumentale del bene interessato dall’intervento.
Massime di principio
- Per escludere un’agevolazione fiscale non è sufficiente richiamare una distinzione elaborata in via interpretativa, come quella tra beni merce e beni strumentali, se tale distinzione non trova un chiaro fondamento nel testo normativo.
- In presenza di una norma agevolativa che individua gli interventi ammessi senza limitare espressamente la tipologia dei beni, l’agevolazione può spettare anche per beni destinati alla vendita, purché siano rispettati tutti gli altri requisiti previsti dalla disciplina.
- La qualificazione contabile o fiscale del bene non determina automaticamente l’esclusione dal beneficio: occorre verificare la formulazione della norma, la natura dell’intervento, la sua effettiva realizzazione e la documentazione richiesta.
- Il principio non implica che ogni intervento su beni merce sia automaticamente agevolabile; restano necessari il rispetto dei requisiti tecnici, delle modalità procedurali e degli eventuali limiti soggettivi e oggettivi previsti dalla normativa applicabile.
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