Decreto ministeriale n. 8 del 14/01/2022
Proroga dei termini contenuti nei D.M. n. 587/2017 e n. 86/2018, relativi all'assegnazione di finanziamenti nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto proroga di dodici mesi, dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022, il termine entro cui gli enti beneficiari devono conseguire le obbligazioni giuridicamente vincolanti per alcuni interventi già finanziati dal MIT nei sistemi di trasporto rapido di massa. La misura riguarda i finanziamenti disposti dai decreti ministeriali n. 587/2017 e n. 86/2018, già oggetto di un precedente slittamento con il DM n. 184/2020. La proroga è motivata dai ritardi emersi nel monitoraggio degli interventi e dall’impatto dell’emergenza sanitaria COVID-19, ed è stata adottata previa intesa in Conferenza unificata.
Proroga al 31 dicembre 2022 del termine per il conseguimento delle obbligazioni giuridicamente vincolanti relative a interventi finanziati nei sistemi di trasporto rapido di massa.
Proroga del termine per le obbligazioni giuridicamente vincolanti negli interventi di trasporto rapido di massa
Il decreto ministeriale proroga il termine per il conseguimento dell’obbligazione giuridicamente vincolante relativo a interventi finanziati nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa. La misura si innesta sui decreti ministeriali 22 dicembre 2017, n. 587, 2 marzo 2018, n. 86, e sul successivo DM 30 aprile 2020, n. 184, e interviene a seguito del monitoraggio ministeriale degli interventi e dell’intesa raggiunta in Conferenza unificata il 16 dicembre 2021.
Base normativa e finalità
Le premesse richiamano la ripartizione di risorse destinate al settore dei sistemi di trasporto rapido di massa ai sensi dell’articolo 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, nonché gli interventi finanziati in base all’articolo 1, comma 88, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. Il decreto si pone l’obiettivo di adeguare i termini attuativi agli effettivi tempi di realizzazione degli interventi, tenendo conto dei ritardi registrati e dell’impatto dell’emergenza sanitaria COVID-19.
Monitoraggio degli interventi e ragioni della proroga
Il Ministero dichiara di svolgere un’attività di monitoraggio strutturata sugli interventi finanziati. Da tale attività risulta che tutte le iniziative hanno avviato le attività previste, ma in alcuni casi si sono verificati ritardi rispetto ai cronoprogrammi originari. Le criticità sono state considerate meritevoli di accoglimento anche in ragione della situazione emergenziale. In particolare, per 15 degli interventi finanziati, su un totale di 31, il termine del 31 dicembre 2021 non era più compatibile con le tempistiche di conseguimento delle obbligazioni giuridicamente vincolanti.
Intesa istituzionale e richieste degli enti beneficiari
Le premesse danno atto delle richieste formulate dagli enti beneficiari, i quali hanno rappresentato la necessità di un nuovo termine, comunque non superiore a dodici mesi rispetto a quello vigente. Il decreto riferisce inoltre che l’intesa con la Conferenza unificata è stata acquisita nella seduta del 16 dicembre 2021, costituendo il presupposto istituzionale per l’adozione della proroga.
Dispositivo
L’unico articolo del decreto stabilisce che il termine per il conseguimento dell’obbligazione giuridicamente vincolante di cui all’articolo 4 del DM n. 587/2017 e all’articolo 4 del DM n. 86/2018, già modificato dal DM n. 184/2020, è fissato al 31 dicembre 2022. Il provvedimento non modifica altri profili sostanziali dei finanziamenti o della ripartizione delle risorse, limitandosi a spostare il termine di adempimento.
Punti principali
Oggetto della proroga
Il decreto interviene sul termine per il conseguimento dell'obbligazione giuridicamente vincolante previsto dall'articolo 4 del DM 22 dicembre 2017, n. 587 e dall'articolo 4 del DM 2 marzo 2018, n. 86, già modificato dal DM 30 aprile 2020, n. 184.
Contesto normativo e finanziario
Il provvedimento si colloca nel quadro della ripartizione di risorse destinate al settore dei sistemi di trasporto rapido di massa ai sensi dell'articolo 1, comma 140, della legge n. 232/2016, nonché degli interventi finanziati ai sensi dell'articolo 1, comma 88, della legge n. 147/2013, ripartiti tra i Comuni di Milano, Torino, Genova, Firenze, Roma, Napoli e Catania.
Motivazione della proroga
Il Ministero dà atto di un'attività di monitoraggio strutturata che ha evidenziato l'avvio delle attività previste per tutti gli interventi finanziati, ma anche ritardi rispetto ai cronoprogrammi originari, in parte dovuti alla situazione di emergenza sanitaria. In particolare, per 15 interventi su 31 il termine del 31 dicembre 2021 non risultava compatibile con lo stato di avanzamento.
Nuovo termine fissato
L'articolo 1 dispone che il termine per il conseguimento dell'obbligazione giuridicamente vincolante è fissato al 31 dicembre 2022.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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