Regolamento (UE) 2021/2128
Regolamento delegato (UE) 2021/2128 della Commissione del 1o ottobre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/1529 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la definizione di determinati obiettivi specifici e priorità tematiche per l’assistenza nell’ambito dello strumento di assistenza preadesione (IPA III) (Testo rilevante ai fini del SEE)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento delegato specifica, per l'IPA III, gli obiettivi specifici e le priorità tematiche dell'assistenza richiamate dal regolamento (UE) 2021/1529. L'allegato elenca le aree di intervento prioritarie, dallo Stato di diritto alla migrazione, dalla governance economica e amministrativa alla parità di genere, istruzione, occupazione, protezione sociale, ambiente e cooperazione transfrontaliera. Il testo ha funzione integrativa e serve a orientare la programmazione e il finanziamento delle azioni di preadesione.
Definisce obiettivi specifici e priorità tematiche dell'assistenza nell'ambito dello strumento di assistenza preadesione IPA III.
Ambito di applicazione
Si applica all'assistenza preadesione prevista dal regolamento (UE) 2021/1529, in particolare alle questioni e priorità di cui all'articolo 3, paragrafi 3 e 4, per i beneficiari IPA III. Riguarda la programmazione e il finanziamento dell'assistenza dell'Unione ai paesi beneficiari, inclusa la cooperazione transfrontaliera tra beneficiari IPA III. Non contiene esclusioni specifiche nel testo fornito; è direttamente applicabile negli Stati membri e, per il suo oggetto, opera nel quadro dell'attuazione dello strumento IPA III.
Obiettivi specifici e priorità tematiche per l'assistenza IPA III
Il regolamento delegato (UE) 2021/2128 integra il regolamento (UE) 2021/1529 sullo strumento di assistenza preadesione IPA III, specificando gli obiettivi specifici e le priorità tematiche dell'assistenza richiamati dall'articolo 3, paragrafo 6. La finalità è quella di dettagliare, per la programmazione e il finanziamento dell'assistenza, le aree di intervento considerate prioritarie nel quadro dell'allargamento dell'Unione.
Ambito e funzione del regolamento
Il testo opera come atto delegato di integrazione del regolamento IPA III e si riferisce alle questioni elencate all'articolo 3, paragrafo 3, lettere da a) a m) e lettera r), e all'articolo 3, paragrafo 4, lettere da a) a j), del regolamento (UE) 2021/1529. L'allegato contiene la lista delle priorità tematiche che guidano l'assistenza ai beneficiari IPA III, inclusa la cooperazione transfrontaliera tra tali beneficiari.
Stato di diritto, istituzioni democratiche e diritti fondamentali
Una prima area prioritaria riguarda il corretto funzionamento delle istituzioni e il consolidamento dello Stato di diritto. Il regolamento valorizza sistemi giudiziari indipendenti, responsabili, imparziali, professionali, depoliticizzati ed efficienti, anche mediante procedure trasparenti di assunzione, valutazione e promozione, discipline efficaci e cooperazione giudiziaria, nonché l'accesso alla giustizia. Sono inoltre richiamate le libertà fondamentali, inclusi libertà di espressione, dei media, di riunione e associazione, e la protezione dei dati.
Sul versante dei diritti fondamentali, il testo include la tutela dei diritti umani, della non discriminazione, della parità di genere, dei diritti dei minori e delle minoranze. È poi prevista la promozione della lotta alla corruzione e il rafforzamento della cooperazione in materia di applicazione della legge e scambio di informazioni. In tale contesto rientra anche lo sviluppo di strumenti contro criminalità organizzata, tratta degli esseri umani, traffico di armi da fuoco, armi leggere e di piccolo calibro illegali, traffico di droga, riciclaggio, finanziamento del terrorismo e radicalizzazione.
Migrazione, asilo e frontiere
Il regolamento dedica un blocco specifico al rafforzamento delle capacità di affrontare le sfide migratorie a livello regionale e internazionale. Le priorità comprendono la condivisione delle informazioni pertinenti, il rafforzamento dell'accesso alla protezione internazionale e della gestione dell'asilo, nonché il potenziamento della gestione delle frontiere, del rimpatrio e della reintegrazione. È espressamente previsto anche il contrasto alla migrazione irregolare e al traffico di migranti, oltre alla gestione del fenomeno degli sfollamenti forzati.
Comunicazione strategica, media e cibersicurezza
Tra gli obiettivi vi è il rafforzamento delle capacità di comunicazione strategica, anche per informare i cittadini sulle riforme necessarie al soddisfacimento dei criteri di adesione all'UE. Il testo punta a sostenere media indipendenti e pluralistici e l'alfabetizzazione mediatica, nonché ad aumentare la resilienza dello Stato e della società alla disinformazione e ad altre minacce ibride, anche tramite lo sviluppo di capacità di cibersicurezza.
Buona governance e riforma della pubblica amministrazione
Un'altra area centrale è la buona governance, con riferimento alla riforma della pubblica amministrazione in linea con i principi della pubblica amministrazione. Le priorità includono il consolidamento dei quadri di riferimento della riforma, anche negli appalti pubblici, il miglioramento della pianificazione strategica e della produzione normativa e di politiche inclusive basate su elementi concreti, la professionalizzazione e depoliticizzazione del servizio pubblico e l'introduzione di principi meritocratici.
Il regolamento valorizza inoltre la trasparenza e la responsabilità, compreso l'accesso del pubblico alle informazioni, il miglioramento della qualità dei servizi e della loro erogazione tramite procedure amministrative adeguate e servizi online interoperabili basati sui bisogni dei cittadini, nonché il rafforzamento della gestione delle finanze pubbliche e della produzione statistica di buona qualità.
Governance economica e di bilancio
Sul piano economico-finanziario, il regolamento mira a sostenere l'attuazione dei programmi di riforme economiche e la cooperazione sistematica con le istituzioni finanziarie internazionali sugli aspetti fondamentali della politica economica e sul rafforzamento delle istituzioni economiche. Le priorità comprendono anche il rafforzamento della stabilità macroeconomica, della coesione sociale, dello sviluppo sostenibile e dei progressi verso un'economia di mercato funzionante, oltre alla promozione del mercato regionale comune dei Balcani occidentali.
Relazioni di buon vicinato, pace e società civile
Tra le priorità figura il rafforzamento di tutti gli aspetti inerenti alle relazioni di buon vicinato, alla stabilità regionale e alla cooperazione reciproca. Il regolamento include anche il sostegno alla prevenzione dei conflitti, alla costruzione della pace e alla risposta a esigenze precedenti o successive alle crisi, promuovendo relazioni interpersonali, riconciliazione, sistemi di allarme rapido, analisi del rischio di conflitto, giustizia di transizione, ricerca della verità, risarcimenti e garanzie di non ripetizione. È altresì prevista la promozione di azioni di capacity building a sostegno della sicurezza e dello sviluppo (CBSD).
Il testo rafforza inoltre il ruolo delle organizzazioni della società civile e delle parti sociali, comprese le associazioni professionali, prevedendo il potenziamento della loro capacità, indipendenza e pluralismo, maggiori mezzi d'azione a livello regionale e locale, sostegno alle organizzazioni giovanili e promozione del networking con le organizzazioni dell'Unione e con gli operatori pubblici e privati.
Parità di genere, istruzione, lavoro e inclusione sociale
Il regolamento dedica priorità specifiche alla parità di genere e all'emancipazione di donne e ragazze, mediante la creazione di un ambiente favorevole ai loro diritti, la lotta contro violenza, discriminazione e disuguaglianze di genere, la promozione della partecipazione e leadership femminile e il bilancio di genere.
Sul fronte dell'istruzione, della formazione e dell'apprendimento permanente, il testo mira a garantire parità di accesso all'istruzione e all'assistenza della prima infanzia e ai cicli primaria e secondaria, migliorando le competenze di base, contrastando la fuga di cervelli e l'abbandono scolastico precoce e rafforzando la formazione degli insegnanti. Sono inoltre previste azioni per l'istruzione e formazione professionale, l'apprendimento basato sul lavoro, la qualità dell'istruzione superiore e della ricerca, il coinvolgimento degli ex studenti, l'apprendimento permanente e investimenti in infrastrutture educative accessibili e inclusive, anche tramite tecnologie digitali accessibili.
In materia di lavoro e inclusione sociale, il regolamento mira a contrastare disoccupazione e inattività, favorire l'integrazione sostenibile nel mercato del lavoro, sostenere la creazione di posti di lavoro di qualità e l'applicazione del diritto del lavoro, oltre a promuovere occupabilità, produttività, dialogo sociale e modernizzazione delle istituzioni del mercato del lavoro. Sul versante sociale, sono previste misure per la modernizzazione della previdenza sociale, il passaggio dall'assistenza istituzionale a quella familiare e di prossimità, l'inclusione sociale, l'integrazione delle comunità emarginate come i rom, la lotta alla discriminazione e il miglioramento dell'accesso a servizi essenziali e sostenibili.
Ambiente, clima ed economia verde
L'ultima grande area tematica riguarda l'ambiente e il clima. Le priorità includono il contrasto al degrado ambientale e alla perdita di biodiversità, la conservazione e gestione sostenibile degli ecosistemi terrestri e marini e delle risorse naturali, il miglioramento della qualità dell'aria, della gestione dell'acqua, dei rifiuti e delle sostanze chimiche, nonché l'efficienza delle risorse e il consumo e la produzione sostenibili.
Il regolamento sostiene inoltre la transizione verso economie verdi e circolari, la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, la resilienza ai cambiamenti climatici e la governance e comunicazione in materia di azione per il clima e efficienza energetica. È altresì promosso il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio, efficiente nell'impiego delle risorse, sicura e sostenibile, insieme al rafforzamento dell'efficienza energetica e della resilienza alle catastrofi, comprese prevenzione, preparazione e risposta.
Cooperazione transfrontaliera tra beneficiari IPA III
Per la cooperazione transfrontaliera sono individuate priorità specifiche: promozione dell'occupazione, della mobilità professionale e dell'inclusione sociale e culturale; tutela ambientale e adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, prevenzione e gestione dei rischi e uso di energie rinnovabili; trasporti sostenibili e infrastrutture pubbliche; economia e società digitali; turismo sostenibile e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale; investimenti in gioventù, sport, istruzione e competenze; governance locale e regionale e rafforzamento delle capacità amministrative; iniziative di riconciliazione e giustizia di transizione; competitività, contesto imprenditoriale, PMI, commercio e investimenti; ricerca, sviluppo tecnologico, innovazione e tecnologie digitali.
Entrata in vigore e natura dell'atto
L'articolo 2 dispone che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il testo ribadisce inoltre il carattere obbligatorio in tutti i suoi elementi e la diretta applicabilità in ciascuno degli Stati membri.
Disposizioni principali
Definizione delle priorità tematiche IPA III
L'articolo 1 rinvia all'allegato, che individua gli obiettivi specifici e le priorità tematiche dell'assistenza per le materie di cui all'articolo 3, paragrafo 3, lettere da a) a m) e lettera r), e all'articolo 3, paragrafo 4, lettere da a) a j), del regolamento (UE) 2021/1529.
Stato di diritto, istituzioni democratiche e diritti fondamentali
Tra le priorità figurano il rafforzamento di sistemi giudiziari indipendenti, responsabili e imparziali; l'accesso alla giustizia; le libertà fondamentali, compresa la protezione dei dati; la tutela dei diritti umani, della non discriminazione, della parità di genere, dei diritti dei minori e delle minoranze; la lotta alla corruzione; e la cooperazione di polizia e giudiziaria contro criminalità organizzata, tratta, traffici illeciti, riciclaggio, finanziamento del terrorismo e radicalizzazione.
Migrazione, asilo e gestione delle frontiere
Sono previste azioni per la condivisione di informazioni, l'accesso alla protezione internazionale e il rafforzamento dell'asilo, la gestione delle frontiere, il rimpatrio e la reintegrazione, il contrasto alla migrazione irregolare e al traffico di migranti, nonché la gestione degli sfollamenti forzati.
Comunicazione strategica e resilienza alle minacce ibride
Il regolamento prevede il sostegno ai media indipendenti e pluralistici, all'alfabetizzazione mediatica, alla resilienza contro disinformazione e altre minacce ibride e allo sviluppo di capacità nel settore della cibersicurezza.
Buona governance e riforma della pubblica amministrazione
Le priorità comprendono la riforma della pubblica amministrazione e degli appalti pubblici, la pianificazione strategica e la normazione basata su elementi concreti, la professionalizzazione e depoliticizzazione del servizio pubblico, la trasparenza e l'accesso alle informazioni, il miglioramento dei servizi e dell'eGovernment interoperabile, nonché la gestione delle finanze pubbliche e statistiche di qualità.
Governance economica e di bilancio
Sono sostenuti i programmi di riforme economiche, la cooperazione con le istituzioni finanziarie internazionali, la stabilità macroeconomica, la coesione sociale, lo sviluppo sostenibile, la creazione di un'economia di mercato funzionante e il mercato regionale comune dei Balcani occidentali.
Società civile, parti sociali e parità di genere
Sono previste misure per rafforzare le organizzazioni della società civile e delle parti sociali, favorire il loro networking con soggetti dell'Unione, promuovere la partecipazione di donne e ragazze, contrastare discriminazioni e violenza di genere e sviluppare il bilancio di genere.
Istruzione, occupazione e inclusione sociale
Tra le priorità figurano accesso e qualità dell'istruzione e formazione, apprendimento permanente, sviluppo dell'istruzione professionale e superiore, contrasto alla fuga di cervelli e all'abbandono scolastico, occupazione di qualità, inserimento nel mercato del lavoro, protezione sociale, lotta alla povertà, inclusione delle comunità emarginate e accesso a servizi essenziali.
Ambiente, clima ed economia verde
Il regolamento include la tutela dell'ambiente, la biodiversità, la gestione sostenibile delle risorse, aria, acqua, rifiuti e sostanze chimiche, l'efficienza delle risorse, la transizione verso economie verdi e circolari, la riduzione delle emissioni, la resilienza climatica e la prevenzione e risposta alle catastrofi.
Cooperazione transfrontaliera
Per la cooperazione transfrontaliera tra beneficiari IPA III sono indicate priorità su occupazione, inclusione, ambiente e clima, trasporti sostenibili, economia e società digitali, turismo sostenibile, gioventù, sport, istruzione, governance locale e regionale, riconciliazione, competitività, PMI, commercio, investimenti, ricerca, innovazione e tecnologie digitali.
Entrata in vigore
L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il testo indica inoltre che è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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