Regolamento (UE) 2025/527
Regolamento di esecuzione (UE) 2025/527 del Consiglio, del 14 marzo 2025, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione (UE) 2025/527 del Consiglio aggiorna l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, che contiene l’elenco dei soggetti assoggettati a misure restrittive in relazione alla situazione in Ucraina. L’atto rimuove alcune persone decedute, cancella duplicati, aggiorna le informazioni di numerose persone ed entità e mantiene o rafforza l’inserimento di vari soggetti ritenuti responsabili di sostenere o attuare azioni e politiche che compromettono l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale ed è direttamente applicabile negli Stati membri.
Aggiornamento dell’elenco di persone fisiche, entità e organismi soggetti a misure restrittive nel quadro del regolamento (UE) n. 269/2014 relativo all’integrità territoriale dell’Ucraina.
Ambito di applicazione
Il regolamento si applica direttamente in tutti gli Stati membri dell’Unione europea e incide esclusivamente sull’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, cioè sull’elenco dei soggetti sottoposti a congelamento dei beni e divieto di messa a disposizione di fondi e risorse economiche. Riguarda persone fisiche ed entità/organismi già inseriti nell’elenco, con aggiornamento delle informazioni identificative, soppressione di voci relative a persone decedute, cancellazione di duplicati e sostituzione/integrazione di numerose voci. Non introduce un nuovo regime sanzionatorio generale, ma opera come misura di attuazione e aggiornamento dell’elenco restrittivo esistente.
Aggiornamento delle misure restrittive relative all’Ucraina
Il regolamento di esecuzione (UE) 2025/527 del Consiglio attua il regolamento (UE) n. 269/2014, che disciplina le misure restrittive dell’Unione nei confronti di persone ed entità responsabili di azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Il nuovo atto interviene sull’allegato I del regolamento base, aggiornando l’elenco dei soggetti sanzionati alla luce di un riesame del Consiglio.
Finalità e contesto
Dal preambolo emerge che il Consiglio ha ritenuto necessario procedere a un aggiornamento puntuale delle informazioni contenute nell’elenco, includendo l’inserimento di nuove motivazioni e la correzione dei dati identificativi. Il regolamento risponde inoltre all’esigenza di rimuovere dall’elenco le voci relative a persone decedute, ad altre persone non più da mantenere in elenco e a duplicati presenti sia nella rubrica "persone" sia nella rubrica "entità".
Ambito di applicazione
L’atto non istituisce un autonomo regime sanzionatorio, ma modifica l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. La sua portata è quindi circoscritta ai soggetti già inseriti, o da inserire, nell’elenco delle persone fisiche, entità e organismi sottoposti a congelamento dei beni e al divieto di mettere a disposizione fondi e risorse economiche. L’effetto è generale e uniforme nell’Unione, poiché il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
Modifiche all’elenco: soppressioni
Il regolamento dispone la cancellazione di varie voci dall’allegato I. In particolare:
- sono soppresse tre voci relative a persone decedute: Nikolai Ivanovich Ryzhkov, Andrei Nikolaevich Ermishko e Aleksei Viacheslavovich Bolshakov;
- sono soppresse quattro ulteriori voci riferite a persone: Mikhail Vladimirovich Degtyaryov, Vladimir Valerievich Rashevsky, Viatcheslav Moshe Kantor e Gulbakhor Ismailova;
- è soppresso un duplicato nella rubrica "persone" relativo a Nikolay Ivanovich Bulaev;
- sono soppressi due duplicati nella rubrica "entità", relativi a LLC "CST" e JSC Arsenyev Aviation Company Progress.
Aggiornamento delle voci personali
Numerose persone già elencate vengono confermate o riformulate con informazioni aggiornate su identità, incarichi, cittadinanza, date di nascita, collegamenti soggettivi e motivi di inserimento. Le motivazioni ruotano, in larga parte, attorno alla partecipazione a processi di annessione della Crimea, al sostegno alle entità separatiste del Donbass, alla cooperazione con l’apparato militare russo, alla propaganda di guerra, alla gestione di attività economiche strategiche per il bilancio russo o al coinvolgimento nella deportazione di minori ucraini.
Tra i casi più rilevanti figurano:
- esponenti politici e amministrativi russi e delle aree occupate, come Sergey Aksyonov, Vladimir Konstantinov, Sergey Tsekov, Sergei Glazyev, Olga Kovitidi, Alexander Khodakovsky, Nikolai Patrushev, Andrey Pinchuk, Oleg Lebedev e Aleksandr Dvornikov;
- soggetti collegati all’aggressione militare, alla propaganda e alla legittimazione politica dell’occupazione, come Roman Abramovich, German Khan, Mikhail Fridman, Petr Aven, Alexey Kuzmichev, Andrey Melnichenko, Alexey Mordashov, Vadim Moshkovich, Boris Rotenberg, Igor Rotenberg, Vladimir Bogdanov, Alexander Mikheev, Boris Obnosov, Alexey Dyumin, Grigory Gurov, Anna Tsivileva, Valery Fadeyev, Igor Ashmanov, Alexandr Kots e Maxim Zamshev;
- persone coinvolte in strutture militari, di sicurezza o amministrative della Bielorussia e di altri Stati terzi, quando il loro ruolo è ricondotto al sostegno alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, come Vladislav Bruev, Dmitry Vinnikov, Andrey Zhuk, Dmitry Miholap, Alexander Bas, Aleksandr Naumenko, Vladimir Morozov, Kang Sun Nam e Shin Geum Cheol;
- soggetti coinvolti nella deportazione e nell’indottrinamento di minori ucraini, come Viktoria Yakimova, Muslim Khuchiev e i responsabili del movimento giovanile statale russo.
Aggiornamento delle entità
Il regolamento aggiorna anche l’elenco delle entità assoggettate a misure restrittive, includendo soggetti finanziari, industriali, logistici, mediatici e militari. Le motivazioni si fondano, a seconda dei casi, sul sostegno materiale o finanziario al governo russo, sulla fornitura di beni e servizi essenziali per il complesso militare-industriale, sull’impiego diretto nella guerra contro l’Ucraina o sull’elusione delle misure restrittive dell’Unione.
Tra le entità aggiornate compaiono, in particolare:
- istituti bancari e finanziari: Bank Rossiya, Otkritie FC Bank, Novikombank, VTB Bank, Alfa-Bank JSC e T-Bank JSC;
- imprese del comparto difesa e aerospazio: PJSC United Aircraft Corporation, JSC UEC Klimov, JSC "Region", JSC NMZ, JSC RIRV, Avrora JSC, Battery Company Rigel JSC, Dubnensky Machine-Building Plant JSC, Morinformsystem Agat JSC, Zelenodolsk Design Bureau JSC e JSC Compel;
- operatori logistici, navali e di trasporto strategico: SUN Ship Management (D) Ltd. e Volga Dnepr Group;
- entità connesse alla propaganda, all’organizzazione di attività giovanili militarizzate o a gruppi paramilitari: Patriot Media Group, Movement of the First e PMC Tsarskie Volki;
- entità impiegate nell’occupazione e nella ricostruzione delle infrastrutture nei territori ucraini occupati: Avtodor e Nizhneangarsktransstroy;
- entità coinvolte nell’elusione delle sanzioni: SPS CJSC e International LLC "Rasperia Trading Limited".
Effetti giuridici
L’effetto pratico dell’inserimento o del mantenimento in elenco è quello di assoggettare i soggetti interessati alle misure previste dal regolamento (UE) n. 269/2014, in particolare al congelamento dei beni e al divieto di mettere a disposizione, direttamente o indirettamente, fondi o risorse economiche. Per gli operatori italiani rileva quindi la necessità di verificare l’eventuale presenza dei nominativi o delle entità aggiornate nelle proprie controparti, nei titolari effettivi, nelle catene partecipative e nei rapporti commerciali o finanziari.
Entrata in vigore
Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.
Disposizioni principali
Aggiornamento dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014
L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. L’intervento incide sulle liste di persone ed entità soggette a misure restrittive, aggiornando informazioni identificative e motivazioni di inserimento.
Soppressione di persone decedute, voci non più necessarie e duplicati
L’allegato elimina tre voci relative a persone decedute, quattro ulteriori persone, e tre duplicati nella rubrica "persone"; elimina inoltre due duplicati nella rubrica "entità". La soppressione riguarda, tra gli altri, Nikolai Ivanovich Ryzhkov, Andrei Nikolaevich Ermishko, Aleksei Viacheslavovich Bolshakov, Mikhail Vladimirovich Degtyaryov, Vladimir Valerievich Rashevsky, Viatcheslav Moshe Kantor, Gulbakhor Ismailova e Nikolay Ivanovich Bulaev, nonché i duplicati di LLC "CST" e JSC Arsenyev Aviation Company Progress.
Aggiornamento e sostituzione di numerose voci in elenco
Il regolamento sostituisce e aggiorna molte voci relative a persone fisiche ed entità, includendo dati identificativi, motivi di inserimento e date di designazione. Tra i soggetti interessati figurano, a titolo esemplificativo, Sergey Aksyonov, Vladimir Konstantinov, Sergey Tsekov, Sergei Glazyev, Olga Kovitidi, Alexander Khodakovsky, Nikolai Patrushev, Andrey Pinchuk, Oleg Lebedev, Aleksandr Dvornikov, Oleksandr Yanukovych, Nikolay Yevmenov, Lyubov Prigozhina, Denis Bortnikov, Andrei Kostin, Yevgeniy Prigozhin, Petr Aven, Mikhail Fridman, Alexey Mordashov, Andrey Melnichenko, Vadim Moshkovich, Roman Abramovich, German Khan, Alexey Kuzmichev, Boris Obnosov, Artem Zhoga, Alexey Dyumin, Grigory Gurov, Anna Tsivileva, e altri soggetti collegati ad apparati politici, militari, economici, mediatici e di occupazione.
Aggiornamento delle entità soggette a congelamento dei beni
L’allegato aggiorna anche numerose entità, comprese banche, società industriali e del comparto difesa, operatori logistici e organizzazioni di propaganda o giovanili. Tra queste figurano Bank Rossiya, PJSC United Aircraft Corporation, JSC UEC Klimov, Otkritie FC Bank, Novikombank, VTB Bank, Avrora JSC, Battery Company Rigel JSC, Dubnensky Machine-Building Plant JSC, Morinformsystem Agat JSC, Zelenodolsk Design Bureau JSC, Avtodor, Nizhneangarsktransstroy, Typhoon JSC, Patriot Media Group, Alfa-Bank JSC, T-Bank JSC, AO Plasma, SUN Ship Management (D) Ltd., 20th Guards Combined Arms Army, SPS CJSC, PMC Tsarskie Volki, Movement of the First, JSC NMZ, JSC RIRV, JSC "Region", Volga Dnepr Group, JSC Compel e International LLC "Rasperia Trading Limited".
Entrata in vigore e applicazione
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa europea
- Regolamento · 14 mar 2025Regolamento (UE) 2025/482
- Regolamento · 13 mar 2025Regolamento (UE) 2025/474
- Regolamento · 13 mar 2025Regolamento (UE) 2025/500
- Regolamento · 13 mar 2025Regolamento (UE) 2025/512
- Regolamento · 13 mar 2025Regolamento (UE) 2025/522
- Regolamento · 12 mar 2025Regolamento (UE) 2025/468
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa europea →