Provvedimento del 31/05/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva le specifiche tecniche che i soggetti finanziatori devono usare per comunicare all’Agenzia delle entrate, in via telematica, i dati dei finanziamenti erogati, del loro utilizzo e delle eventuali omissioni di pagamento. Disciplina anche la cessione del credito d’imposta spettante ai finanziatori e indica termini di invio distinti per le due sezioni delle specifiche.
Specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati sui finanziamenti erogati e sul loro utilizzo
Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione dei dati sui finanziamenti
Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, prot. n. 104380 del 31 maggio 2017, approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica, da parte dei soggetti finanziatori, dei dati relativi ai finanziamenti erogati ai sensi dell’articolo 11 del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito dalla legge 7 aprile 2017, n. 45. L’intervento disciplina anche la comunicazione dei dati relativi all’utilizzo del finanziamento e all’eventuale inadempimento dei beneficiari nel piano di ammortamento.
Ambito di applicazione e soggetti interessati
Sono tenuti alla trasmissione i soggetti finanziatori di cui all’articolo 11, comma 3, del decreto-legge n. 8 del 2017. Il documento richiama i soggetti che possono richiedere il finanziamento per specifiche finalità fiscali:
- titolari di reddito d’impresa;
- titolari di reddito di lavoro autonomo;
- esercenti attività agricole di cui all’articolo 4 del DPR 26 ottobre 1972, n. 633.
Il finanziamento riguarda il pagamento dei tributi sospesi di cui all’articolo 48 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, nonché i tributi dovuti nei periodi indicati dal provvedimento.
Oggetto delle comunicazioni telematiche
I soggetti finanziatori devono trasmettere esclusivamente in via telematica:
- i dati relativi ai finanziamenti erogati ai sensi del comma 3 e del comma 4 dell’articolo 11;
- i dati relativi al loro utilizzo;
- i dati identificativi dei soggetti che omettono i pagamenti previsti nel piano di ammortamento;
- i relativi importi non pagati.
La trasmissione deve avvenire secondo le specifiche tecniche contenute nelle sezioni I e II dell’allegato approvato con il provvedimento.
Termini di trasmissione
Il provvedimento distingue i termini in funzione della sezione delle specifiche tecniche:
- i dati relativi alla sezione I devono essere trasmessi entro il 30 aprile 2018 per i finanziamenti erogati ai sensi del comma 3;
- i dati relativi alla sezione I devono essere trasmessi entro il 30 aprile 2019 per i finanziamenti erogati ai sensi del comma 4;
- i dati relativi alla sezione II devono essere trasmessi entro la fine del mese successivo a ciascun semestre solare del periodo di ammortamento, oppure del mese in cui si verifica l’evento da comunicare.
Credito d’imposta e sua cessione
L’articolo 11, comma 5, del decreto-legge n. 8 del 2017 attribuisce ai soggetti finanziatori un credito d’imposta per interessi e spese strettamente necessarie alla gestione dei finanziamenti. Il provvedimento chiarisce che tale credito può essere recuperato anche mediante cessione del credito ai sensi dell’articolo 1260 del codice civile.
Il cessionario utilizza il credito ceduto in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Il credito ceduto deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi del soggetto cessionario relativa al periodo d’imposta in cui avviene la cessione.
Finalità e disciplina richiamata
La motivazione del provvedimento spiega che la disciplina intende agevolare il tempestivo recupero del credito da parte dei soggetti finanziatori. Viene richiamato che il credito d’imposta:
- è utilizzabile in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del d.lgs. n. 241 del 1997;
- non è soggetto ai limiti previsti dall’articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, né dall’articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
- è anche cedibile secondo l’articolo 43-ter del DPR 29 settembre 1973, n. 602.
Il documento precisa inoltre che la quota capitale è restituita dai beneficiari del finanziamento a partire dal 1° gennaio 2020 per i finanziamenti del comma 3 e dal 1° gennaio 2021 per quelli del comma 4, in cinque anni. Il piano di ammortamento è definito nel contratto di finanziamento e gli interessi e le spese sono riconosciuti con riferimento al 31 dicembre 2018.
Riferimenti normativi e pubblicazione
Tra i riferimenti normativi e di attribuzione sono richiamati:
- il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
- lo Statuto dell’Agenzia delle entrate;
- il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
- il decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000;
- il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189;
- il decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8.
Il provvedimento precisa infine che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate equivale alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
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