Sentenza del 06/04/2016 n. 3040 - Comm. Trib. Prov. Milano
REGISTRO, IPOTECARIA E CATASTALE - Abuso del diritto - Presenza di più atti negoziali di conferimento e successiva cessione della partecipazione, con l'unico intento di ottenere un rilevante risparmio fiscale - Assenza di una valida ragione economica - Fattispecie a formazione progressiva di cessione d'azienda, con abuso del diritto - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il testo fornito contiene soltanto una massima e non identifica le parti, l’atto impugnato, il giudice o i motivi di ricorso. La questione descritta riguarda una sequenza di conferimento d’azienda e successiva cessione delle partecipazioni: il Fisco l’ha qualificata come un’unica operazione, sostanzialmente diretta alla cessione dell’azienda, realizzata per ottenere un rilevante risparmio sull’imposizione indiretta senza una valida ragione economica.
La decisione
Secondo la massima, è configurato l’abuso del diritto: la successione dei negozi è considerata una fattispecie a formazione progressiva con unico effetto finale, la cessione dell’azienda previamente conferita. La concatenazione degli atti, la loro consecutività, l’assenza di valide ragioni economiche e la corrispondenza acquisita dai verificatori, indicativa dell’intento di conseguire un vantaggio fiscale, sostengono la riqualificazione dell’operazione. Il testo non riporta gli estremi della sentenza, l’esito dei singoli motivi, gli importi, le spese o ulteriori statuizioni.
Massime di principio
- Una pluralità di atti formalmente distinti può essere valutata unitariamente quando, per concatenazione e successione, realizza un unico risultato economico e giuridico, come la cessione di un’azienda precedentemente conferita.
- La scelta di una struttura negoziale fiscalmente meno onerosa non basta, da sola, a dimostrare l’abuso: assumono rilievo l’assenza di valide ragioni economiche e gli elementi concreti che rivelino che il risparmio fiscale era l’obiettivo dell’operazione.
- La corrispondenza tra le parti e la configurazione complessiva e temporale dei negozi possono essere utilizzate per ricostruire la finalità effettiva dell’operazione; la valutazione va quindi condotta sull’insieme degli atti e delle circostanze, non soltanto sulla forma di ciascun atto isolato.
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