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Ordinanza

Ordinanza n. 384/2026 - Campobasso, Sezione 1

entrambi i ricorsi per l'ottemperanza del giudicato formatosi sui capi di rispettivo interesse della sentenza della Corte di Appello di Campobasso, Sez. Lav., n. 122/2021, pubblicata il 28.10.2021.

Giustizia amministrativa202200350

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Molise - Campobasso, Sez. IOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Inadempimento dell’obbligo di dare esecuzione al giudicato formatosi sulla sentenza della Corte d’Appello di Campobasso, Sez. lavoro, n. 122/2021, mediante pagamento delle somme dovute e completamento della procedura di liquidazione e subentro dell’ente soppresso

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno promosso due distinti giudizi di ottemperanza, poi riuniti, per ottenere l’esecuzione dei capi di loro rispettivo interesse della sentenza della Corte d’Appello di Campobasso, Sez. lavoro, n. 122/2021. Con la precedente sentenza n. 93/2023 il TAR aveva ordinato all’Ente Provinciale per il Turismo di Campobasso di pagare ai ricorrenti le somme riconosciute dal giudicato. Poiché l’ente risultava soppresso e la procedura di liquidazione e subentro regionale non era stata completata, il TAR, con ordinanza n. 34/2026, aveva assegnato alla Regione Molise sei mesi per concludere tale procedura. Il Commissario ad acta ha quindi chiesto una nuova proroga di sei mesi per gli adempimenti necessari a garantire il subentro e la chiusura della gestione liquidatoria. La parte ricorrente non si è opposta alla proroga.

La decisione

Il TAR ha riunito i ricorsi e ha accolto la richiesta del Commissario ad acta. Ha concesso alla Regione Molise ulteriori sei mesi per concludere il procedimento di liquidazione e subentro dell’ente soppresso ai sensi dell’art. 8 della legge regionale Molise n. 4/2019, rilevando la particolarità e la complessità della vicenda. Ha inoltre prorogato di sei mesi, decorrenti dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione dell’ordinanza, il termine per l’espletamento e l’ultimazione dell’incarico del Commissario ad acta. In considerazione dell’inconcludenza manifestata dagli uffici regionali nel precedente periodo, ha individuato nel Direttore Generale pro tempore della Regione Molise il responsabile dell’adempimento e del completamento della procedura di subentro. Il Commissario ad acta dovrà supervisionare l’attività regionale, fornire il supporto eventualmente richiesto e presentare una relazione aggiornata sulle attività svolte. Qualora la Regione resti inerte allo scadere del termine, il Commissario, previa ulteriore richiesta e indicazione del TAR, potrà sostituirsi all’amministrazione nelle attività necessarie a garantire il subentro e la soddisfazione del credito oggetto dell’ottemperanza. L’ordinanza non definisce definitivamente l’ottemperanza, ma dispone la prosecuzione delle attività esecutive e fornisce chiarimenti al Commissario.

Norme richiamate

  • art. 8 legge regionale Molise n. 4 del 10 maggio 2019

    La disposizione costituisce la base normativa della procedura di liquidazione e subentro della Regione Molise nell’ente soppresso, che deve essere completata per consentire l’attuazione del giudicato e la soddisfazione dei crediti riconosciuti ai ricorrenti.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando l’esecuzione del giudicato richiede il previo completamento di una procedura amministrativa di liquidazione e subentro, il giudice può assegnare all’amministrazione un termine ulteriore per concluderla, tenendo conto della complessità della vicenda e delle attività ancora necessarie.
  • In presenza di persistente o pregressa inerzia degli uffici nell’attuazione del giudicato, il giudice dell’ottemperanza può individuare un dirigente o direttore generale quale responsabile dell’adempimento, senza escludere il controllo del Commissario ad acta.
  • Il Commissario ad acta può essere incaricato di supervisionare l’attività dell’amministrazione durante il termine assegnato, riferendo al giudice sull’andamento degli adempimenti; la sostituzione integrale dell’amministrazione può essere disposta successivamente, ove permanga l’inerzia e previa indicazione del giudice dell’ottemperanza.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaRiordino e organizzazione della PA
RamiProcesso amministrativoEnti locali e organizzazione amministrativa
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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