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Ordinanza

Ordinanza n. 3033/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio (Sezione Seconda) n. 09658/2026, resa tra le parti

Giustizia amministrativa202605507

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Sez. II, n. 09658/2026, di reiezione del ricorso di primo grado relativo alla procedura CIG B78353A05A

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Poste Italiane s.p.a. ha proposto appello contro la sentenza del TAR Lazio che aveva respinto il ricorso relativo alla procedura di affidamento CIG B78353A05A, chiedendo in via incidentale la sospensione dell'efficacia della sentenza. Il testo non espone i motivi specifici di appello, limitandosi a rilevare che le questioni sollevate richiedono un più approfondito esame nella sede di merito.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto la domanda cautelare. Ha ritenuto che i motivi e le questioni prospettate richiedessero un esame approfondito nella sede di merito, già fissata per l'udienza pubblica del 3 dicembre 2026. In ogni caso, non ha ravvisato nelle deduzioni dell'appellante elementi idonei a dimostrare il periculum in mora, inteso come pregiudizio grave e irreparabile. Tale valutazione è stata ritenuta assorbente, anche in considerazione dell'oggetto e della durata triennale dell'affidamento. Le spese dell'incidente cautelare sono state compensate in ragione della peculiarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La domanda cautelare in appello è stata esaminata ai fini della sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata; la misura è stata negata per l'assenza di un periculum grave e irreparabile.

Massime di principio

  • In sede cautelare d'appello, la sospensione della sentenza impugnata richiede la dimostrazione di un pregiudizio grave e irreparabile; la mera prospettazione di questioni meritevoli di approfondimento nel merito non è sufficiente.
  • Quando l'udienza di merito è già fissata e non emerge un periculum concreto, il giudice può respingere la misura cautelare senza anticipare la decisione sulle questioni sostanziali controverse.
  • La durata e l'oggetto dell'affidamento pubblico costituiscono elementi rilevanti nella valutazione dell'irreparabilità del pregiudizio cautelare.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareAggiudicazione, revoca e annullamento della gara
RamiProcesso amministrativoContratti pubblici
IstitutiTutela cautelare

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