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Legge

L.R. Emilia-Romagna 7/2019

INVESTIMENTI DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA IN MATERIA DI BIG DATA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE, METEOROLOGIA E CAMBIAMENTO CLIMATICO

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 7/2019

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge Emilia-Romagna promuove ricerca, infrastrutture e collaborazioni su big data, IA, meteorologia e clima, sostiene la fondazione «Big Data and Artificial Intelligence for Human Development», disciplina concessioni di spazi al Tecnopolo di Bologna, la partecipazione a NEREUS e altri investimenti. Prevede contributi 2019-2021, poi definiti dalla legge di bilancio, e relazioni di verifica periodica.

Investimenti regionali in big data, intelligenza artificiale, meteorologia e cambiamento climatico

Investimenti regionali in big data, intelligenza artificiale, meteorologia e cambiamento climatico

La legge disciplina una strategia regionale dell’Emilia-Romagna per rafforzare ricerca, innovazione e attrazione di competenze nei settori dei big data, dell’intelligenza artificiale, della meteorologia e del cambiamento climatico. Il provvedimento combina misure infrastrutturali, collaborazioni scientifiche, sostegno a una fondazione dedicata e partecipazione a reti internazionali.

Finalità e quadro generale

La Regione promuove e sostiene lo sviluppo della ricerca, dell’innovazione e di alte competenze nelle aree considerate strategiche per lo sviluppo economico e sociale del territorio. L’intervento regionale si appoggia anche sulle reti infrastrutturali, connettività e interconnessioni messe a disposizione da Lepida, in accordo con altre realtà pubbliche nazionali e internazionali.

In questa cornice, la Regione sostiene:

  • la creazione di nuove infrastrutture di ricerca;
  • lo sviluppo di ricerca collaborativa tra università, imprese e istituzioni;
  • la formazione di alte competenze;
  • la partecipazione a progetti e attività nazionali, europei e internazionali.

La Regione promuove inoltre la nascita di una fondazione con la partecipazione, tra gli altri, di università ed enti di ricerca con sede in Emilia-Romagna.

Spazi e insediamenti nel Tecnopolo di Bologna

La legge concentra una parte rilevante degli interventi nel Tecnopolo di Bologna “Ex Manifattura Tabacchi”.

Per il Centro meteo nazionale/ItaliaMeteo, la Regione mette a disposizione, anche a titolo gratuito, spazi da individuare con appositi accordi, nel rispetto della disciplina sui beni culturali e del paesaggio. La misura è collegata alla decisione di ECMWF di stabilire a Bologna il Centro Dati e alla costituzione dell’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia “ItaliaMeteo”, con sede centrale a Bologna.

Per Cineca e INFN, al fine di costituire a Bologna un polo europeo di supercalcolo, la Regione può mettere a disposizione, anche gratuitamente, uno o più immobili nell’area del Tecnopolo, mediante diritto di superficie o altra forma giuridica idonea. In caso di assegnazione dell’infrastruttura “High Performing Computing” a INFN e Cineca da parte della Commissione europea, gli spazi necessari sono messi a disposizione per un periodo non inferiore a 25 anni.

La Regione può inoltre prevedere spazi all’interno del Tecnopolo per attività coerenti con gli accordi sottoscritti con centri di ricerca nazionali e internazionali.

Collaborazioni, contributi e attività internazionali

La Regione promuove accordi e collaborazioni con centri di ricerca nazionali, europei e internazionali nei campi indicati dalla legge. Può anche sostenere gli enti coinvolti attraverso contributi specifici, con modalità e termini definiti dalla Giunta.

La Giunta verifica il rispetto della normativa sui beni culturali e sugli aiuti di Stato.

La Regione è altresì autorizzata a partecipare all’associazione NEREUS come membro associato, a condizione che l’associazione non persegua fini di lucro, abbia statuto coerente con i principi democratici dello Statuto regionale e goda di autonomia patrimoniale perfetta. È prevista una quota associativa annua fino a 30.000 euro.

Fondazione «Big Data and Artificial Intelligence for Human Development»

La Regione promuove e sostiene l’istituzione di una fondazione dedicata a “Big Data and Artificial Intelligence for Human Development”. La fondazione ha una vocazione internazionale e deve perseguire obiettivi di consolidamento, valorizzazione e promozione della ricerca scientifica, anche nelle scienze sociali e umanistiche, con attenzione a big data, intelligenza artificiale, cambiamento climatico, trasformazione economico-sociale, politiche pubbliche e sviluppo umano, in coerenza anche con l’Agenda 2030.

Tra gli obiettivi specifici figurano:

  • sviluppo delle conoscenze sul supercalcolo e sull’intelligenza artificiale;
  • intersezione tra tali tecnologie e altri domini scientifici e umanistici;
  • elaborazione di scenari di medio e lungo termine sugli sviluppi scientifici e tecnologici;
  • ricerca multidisciplinare sui beni comuni della conoscenza, sui rapporti tra sistemi scientifici e produttivi, sui sistemi educativi, sulla trasformazione digitale della pubblica amministrazione e sull’uso di IA e big data nel settore pubblico;
  • studio di politiche per uno sviluppo umano aperto, inclusivo e sostenibile.

La Regione partecipa anche all’elaborazione dello statuto e degli atti costitutivi per garantire trasparenza e coerenza con tali finalità.

Organo di indirizzo scientifico

La fondazione deve dotarsi di un International Scientific Board (ISB), composto in parte da esperti indicati dai fondatori originari e in parte da esperti di rilievo internazionale. L’ISB indirizza l’attività della fondazione ed elabora scenari di medio e lungo termine sugli sviluppi scientifici e tecnologici connessi alle sfide del millennio definite dalle Nazioni Unite.

Risorse finanziarie per la fondazione

Per gli esercizi finanziari 2019, 2020 e 2021 la Regione concede alla fondazione un contributo annuale di 500.000 euro. Per gli esercizi successivi al 2021 l’importo è stabilito dalla legge di bilancio.

L’erogazione avviene secondo modalità fissate dalla Giunta, previa informazione alle commissioni assembleari competenti, a fronte della presentazione di un programma di iniziative e nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato per ricerca, sviluppo e innovazione. La fondazione deve trasmettere entro il 28 febbraio dell’anno successivo una relazione sull’attività svolta.

La Regione mette inoltre a disposizione spazi idonei presso immobili di sua proprietà per la sede della fondazione.

Altri investimenti e attrazione di talenti

La Regione può disporre ulteriori investimenti, nazionali e internazionali, idonei a generare esternalità positive per il territorio e la pubblica amministrazione mediante l’uso di big data e intelligenza artificiale. Possono essere coinvolti altri siti regionali e l’intera rete dei tecnopoli, con modalità definite dalla Giunta e nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato.

La Regione adotta anche misure per attrarre talenti nelle materie oggetto della legge, in coerenza con la disciplina regionale sul diritto allo studio, sull’alta formazione e sulla valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione.

Gestione dei dati regionali

Per l’attuazione della legge, la Regione adotterà specifici provvedimenti per la gestione e l’elaborazione dei dati di propria disponibilità, nel rispetto dell’interesse pubblico perseguito.

Modifiche legislative e cessione di beni mobili al Centro meteo

La legge modifica la disciplina regionale già vigente in materia di insediamento del Data Center ECMWF presso l’“Ex Manifattura Tabacchi” di Bologna, confermando la messa a disposizione gratuita di una porzione del complesso immobiliare per conto del Governo, nel rispetto del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Inoltre autorizza la cessione gratuita al Centro Meteo dei beni mobili previsti dagli accordi internazionali richiamati, da individuarsi con atto del dirigente competente previo accordo con il Centro Meteo.

Monitoraggio, valutazione e controlli

L’Assemblea legislativa esercita il controllo sull’attuazione della legge con una valutazione triennale. La Giunta presenta una relazione sulle concessioni di aree e beni del Tecnopolo, sulle collaborazioni nazionali e internazionali, sugli effetti della fondazione, sui contributi erogati, sulla partecipazione a NEREUS e sui risultati degli altri interventi.

La relazione deve evidenziare la coerenza delle politiche attuate con le finalità della legge e i benefici prodotti per la comunità regionale.

Copertura finanziaria

Per i contributi alla fondazione e per la partecipazione a NEREUS sono previste specifiche coperture di bilancio per gli esercizi indicati nella legge, con rinvio agli stanziamenti annuali successivi per i periodi oltre il 2021 e oltre il 2019, rispettivamente.

Per le nuove spese connesse alle attività di collaborazione e sostegno agli accordi di cui all’articolo 4, la copertura è stata poi aggiornata con stanziamenti 2022-2024 e, per gli esercizi successivi al 2024, mediante le autorizzazioni di spesa della legge di bilancio.

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