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Circolare

Circolare numero 253 del 9-10-1993

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare introduce una nuova procedura informatica di liquidazione delle pensioni in regime internazionale, sostitutiva dei programmi precedenti sui sottosistemi regionali, e ne disciplina l’utilizzo per pensioni dirette e ai superstiti dell’AGO e delle Gestioni speciali. Vengono aggiornati i modelli di accoglimento e di liquidazione, semplificati alcuni modelli di notifica, e fornite istruzioni operative dettagliate per l’acquisizione dei fascicoli, la compilazione dei pannelli CNV, la verifica dei casi a bititolari, la correzione/cancellazione dei fascicoli, la stampa e la numerazione automatica. La procedura non è ancora allineata al D.L.vo 503/1992 per il calcolo pieno delle pensioni interessate, né consente ancora le ricostituzioni, per le quali saranno emanate successive istruzioni.

Nuova procedura di calcolo passante per le pensioni in regime internazionale e aggiornamento dei modelli CI28, PLCI, CI32, CI35, E210, E211 ed E212

Nuova procedura di calcolo passante per le pensioni in regime internazionale

La circolare disciplina l’introduzione di una nuova procedura informatica di liquidazione in regime internazionale, predisposta per sostituire i programmi precedenti sui sottosistemi regionali. L’obiettivo è supportare il decentramento delle domande internazionali e rendere più uniforme e automatizzata la gestione delle pensioni dirette e ai superstiti, sia dell’AGO sia delle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi.

Ambito di applicazione e limiti della procedura

La procedura è utilizzabile per le pensioni in regime internazionale e risulta già aggiornata per i benefici previsti da:

  • legge 15 aprile 1985, n. 140;
  • legge 29 dicembre 1988, n. 544;
  • legge 27 febbraio 1991, n. 59;
  • art. 1 del D.P.C.M. 16 dicembre 1989.

La circolare precisa però che il programma non è ancora allineato alle innovazioni introdotte dal D.L.vo 30 dicembre 1992, n. 503, salvo quanto riguarda l’acquisizione dei redditi del coniuge ai fini dell’integrazione del trattamento minimo nel pannello CNV11. Per le pensioni con periodi di assicurazione in Italia successivi al 31 dicembre 1992, il calcolo deve comunque essere effettuato tenendo conto dell’anzianità maturata fino a tale data, con successiva evidenza ai fini della ricostituzione. Le ricostituzioni, infatti, non sono ancora gestite dalla versione descritta.

Nuova modulistica: CI28, PLCI e modelli semplificati

In occasione della nuova procedura vengono rivisti i principali modelli utilizzati nella liquidazione internazionale.

Il modello CI28, provvedimento di accoglimento, è stato completamente riformulato e reso più automatico: i paragrafi sono stati estesi a tutte le principali situazioni pensionistiche e la loro stampa avviene senza intervento dell’operatore nella scelta del testo.

Anche il prospetto PLCI è stato ripensato per migliorare la leggibilità e avvicinarlo al prospetto nazionale TE08, includendo informazioni come:

  • conguagli positivi o negativi maturati al giorno precedente la riscossione;
  • ritenute erariali;
  • ritenute SSN, ONPI e sindacali.

Sono inoltre introdotte versioni semplificate dei modelli CI32 e CI35, prive di opzioni manuali. I modelli comunitari E210, E211 ed E212 non subiscono modifiche sostanziali e continuano a essere utilizzati secondo le istruzioni già vigenti.

Utilizzo dei modelli CI32, CI35, E210, E211 ed E212

La circolare richiama le regole operative per la notifica dei provvedimenti internazionali.

  • Il modello CI32 è destinato ai residenti all’estero in Paesi extra CEE legati all’Italia da convenzione di sicurezza sociale, per notificare all’istituzione estera il provvedimento italiano in regime di convenzione bilaterale. Va allegata una copia dei modelli CI28 e PLCI. Non va inviato alle istituzioni statunitense, canadese e quebecchese.
  • Il modello CI35 è destinato ai residenti in Italia, per notificare all’interessato il provvedimento italiano in convenzione bilaterale e comunicare notizie sul provvedimento estero. Va allegata una copia dei modelli CI28 e PLCI; una copia con allegati va inviata all’istituzione estera e una copia al patronato, se presente. Anche questo modello non va inviato alle istituzioni statunitense, canadese e quebecchese.
  • Il modello E210 si usa per domande in regime CEE presentate da residenti in Paese estero CEE, per notificare all’istituzione estera d’istruttoria il provvedimento italiano; vanno allegate due copie dei modelli CI28 e PLCI, eventualmente incrementate in funzione delle ulteriori istituzioni estere coinvolte.
  • Il modello E211 si usa per domande in regime CEE presentate da residenti in Italia, per notificare l’insieme dei provvedimenti assunti dalle istituzioni coinvolte; insieme al CI28 e al PLCI vanno allegati gli eventuali provvedimenti formali esteri.
  • Il modello E212 comunica all’interessato i mezzi di ricorso e va allegato al modello E211.

Articolazione della procedura e acquisizione dei fascicoli

La procedura è richiamabile dal programma main 6490, oppure dal pannello CI81 con F7. Il menu CNVMAIN propone otto opzioni:

  • acquisizione/variazione;
  • cancellazione fascicoli;
  • lista fascicoli;
  • stampa fascicoli;
  • calcolo passante dei fascicoli completi;
  • interruzione del calcolo passante;
  • emissione modelli;
  • assegnazione numeri di certificato.

I fascicoli sono acquisiti nell’archivio DS155, che contiene sia i fascicoli completi sia quelli con errori. Il fascicolo diventa disponibile per il calcolo passante solo se tutti i dati richiesti sono presenti e corretti. Al termine dell’acquisizione completa la procedura visualizza la dicitura "ACQUISIZIONE DATI CALCOLO COMPLETA" e aggiorna la domanda con il codice "2" nel campo 29 dell’EAD75. Il numero di certificato viene attribuito automaticamente all’atto della compilazione del primo pannello.

Per avviare l’acquisizione è necessario che la domanda sia già stata acquisita in EAD75 con codice "K" nel campo 29 e che siano stati compilati anche i campi obbligatori del settore CI81, secondo le modalità della circolare n. 119 del 27 maggio 1993.

Pannello CNV01: dati di calcolo e dati internazionali

Il pannello CNV01 è il nucleo della procedura e contiene tutti gli elementi per la liquidazione. La circolare descrive in modo dettagliato la compilazione di ciascun campo.

Tra i dati generali figurano:

  • tipo di calcolo: "L" per la prima liquidazione definitiva, "O" per la liquidazione provvisoria in attesa di opzione, "V" per la verifica preliminare nei casi di bititolarità;
  • natura pensione;
  • codice convenzione;
  • causa a carico;
  • tipo di pensione ai superstiti o di ricostituzione;
  • benefici per cieco/combattente;
  • uffici pagatori;
  • stato lavorativo del richiedente;
  • codice della pensione virtuale;
  • decorrenza originaria e, se del caso, decorrenza di calcolo;
  • revisione sanitaria;
  • interessi legali.

Sono inoltre previsti campi per i dati esteri, con indicazione di:

  • settimane di anzianità maturate presso lo Stato estero;
  • periodicità della prestazione estera;
  • decorrenza e cessazione della pensione estera;
  • importo della prestazione estera;
  • eventuali variazioni contributive estere.

La circolare dettaglia i casi particolari per Argentina, Jugoslavia e Brasile, specificando le monete di acquisizione e i coefficienti di conversione da applicare in funzione delle diverse date di decorrenza e delle riforme valutarie intervenute in quegli Stati.

Sono anche disciplinati i requisiti particolari del diritto, i codici relativi a sentenze favorevoli sugli aumenti in cifra fissa, la trasformazione dell’assegno ordinario di invalidità in pensione di vecchiaia, i codici detrazione d’imposta, gli arretrati, i blocchi di arretrati richiesti da istituzioni estere, gli acconti e, in caso di reversibilità, i dati del dante causa.

Benefici aggiuntivi, maggiorazioni e integrazione al minimo

Nel CNV01 sono richiamati anche i campi relativi a:

  • supplementi di pensione;
  • familiari a carico;
  • variazioni di residenza;
  • sindacato per le trattenute.

La compilazione di questi campi può far scattare pannelli aggiuntivi: CNV05 per la residenza, CNV06 per i supplementi, CNV07 per familiari e contitolari.

Per i benefici ex leggi n. 140/1985, n. 544/1988 e n. 59/1991, la circolare indica i codici da utilizzare e richiama la necessità di specificare correttamente le decorrenze. È altresì previsto che, ove il richiedente risieda in un Paese con convenzione contro la doppia imposizione che preveda la tassazione solo nel Paese di residenza, la domanda di detassazione Mod. EP-I/1 comporti la compilazione del primo sottocampo con il valore "2".

Pannelli contributivi: CNV02, CNV03 e contributi esteri

Il pannello CNV02 è riservato alle pensioni a carico dell’AGO e raccoglie i dati contributivi e retributivi necessari al calcolo:

  • retribuzione media settimanale;
  • importo I.V.S.;
  • settimane di assicurazione obbligatoria italiana;
  • settimane effettive;
  • settimane fittizie;
  • contributi volontari utili per misura e per diritto;
  • settimane di godimento dell’assegno ordinario di invalidità;
  • inizio e fine dell’assicurazione italiana.

Il pannello CNV03 è analogo ma dedicato alle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi. Oltre ai dati italiani, contiene un’area per i contributi esteri da compilare secondo i criteri già richiamati dalla circolare n. 277 del 1 dicembre 1992 e dai successivi messaggi indicati nel testo.

Altri pannelli: pensioni, residenza, supplementi, familiari e redditi

La procedura prevede numerosi pannelli specifici:

  • CNV04: dati di altra pensione, da utilizzare quando il pensionato è titolare di più trattamenti.
  • CNV05: variazioni di residenza dall’Italia all’estero o viceversa, con indicazione delle decorrenze e delle sigle automobilistiche degli Stati.
  • CNV06: supplementi di pensione, fino a sette, con gestione, decorrenza, importi IVS o RMS e settimane.
  • CNV07: familiari a carico e contitolari, fino a quindici righe, con dati anagrafici, decorrenza e cessazione delle prestazioni di famiglia o maggiorazione.
  • CNV08: dati reddituali per i trattamenti di famiglia.
  • CNV09: importi esteri da acquisire in alcuni casi particolari di applicazione comunitaria o convenzionale.
  • CNV10: redditi per la maggiorazione sociale ex art. 1 L. 140/1985 e L. 544/1988.
  • CNV11: redditi del titolare per l’integrazione al minimo ai sensi della legge n. 638/1983; se il soggetto è coniugato e la decorrenza è dal 1 gennaio 1993, è richiesta la seconda pagina per i redditi del coniuge.
  • CNV12: assegno ordinario di invalidità.
  • CNV14: notizie sull’assicurato deceduto.
  • CNV15: dati della pensione del dante causa.

Verifica dei casi a bititolari

La circolare prevede una procedura di verifica, attivabile con il codice "V" nel campo TIPO CALCOLO del CNV01, pensata per i casi a bititolari. Questa procedura non produce il calcolo definitivo né documenti contabili, ma serve a verificare la corretta presenza o meno dell’integrazione al minimo tenendo conto del prorata estero.

Una volta terminata l’acquisizione, la stampa ottenuta con l’opzione 4 del programma 6490 consente di esaminare un prospetto completo. Se l’esito è corretto, il codice "V" va sostituito con "L" per rendere definitiva la liquidazione; in caso contrario vanno corretti i codici importo nel pannello CNV04 e poi avviato il calcolo definitivo.

Correzione e cancellazione dei fascicoli

I fascicoli segnalati come errati possono essere corretti tramite il programma 6490 opzione 1. Se l’errore dipende da una duplicazione del numero di certificato, il fascicolo deve essere cancellato con l’opzione 2 e riacquisito con lo stesso numero EAD75.

Sempre con l’opzione 1, i fascicoli già pronti per il calcolo possono essere variati: dopo la segnalazione che il fascicolo è già stato completato, l’operatore può intervenire con F1; dopo la modifica, l’acquisizione va completata fino alla ricomparsa della dicitura di completamento.

L’opzione 2 permette anche di cancellare fascicoli errati o esatti ma non ancora calcolati, previa verifica dei dati anagrafici e conferma con F5. In tal caso il codice esito nel campo 29 della domanda viene cancellato e la domanda torna disponibile per una nuova acquisizione.

Liste, stampa e calcolo passante

Con l’opzione 3 si ottengono le liste dei fascicoli:

  • completi pronti per il calcolo;
  • incompleti;
  • errati da calcolo centrale;
  • tutti i fascicoli.

Con l’opzione 4 si stampano i dati dei fascicoli e, per i casi in verify, il modello PLCI. La stampa è disponibile da specifici userid indicati dalla circolare.

Il calcolo passante si attiva con l’opzione 5 e il programma 6499, richiamato tramite il programma 720. Il programma preleva i fascicoli completi dall’archivio DS155 ed esegue:

  • calcolo degli importi mensili;
  • calcolo degli arretrati e delle trattenute;
  • aggiornamento del database pensioni;
  • registrazione nell’archivio DS107;
  • preparazione dei prospetti per la stampa;
  • aggiornamento della domanda con il codice "M" nel campo 29.

Le pratiche con errori rilevati dai programmi centrali sono invece registrate come errate dal calcolo e la domanda è contrassegnata con il codice "D" nel campo 29.

La circolare sottolinea che, dopo una interruzione anomala, il riavvio deve avvenire solo tramite la funzione di Application Restart del programma 720, per evitare aggiornamenti incompleti del database.

Emissione delle stampe e documenti prodotti

L’opzione 7 del programma 6490 consente l’emissione delle stampe delle pensioni calcolate. La procedura prevede tre fasi:

  1. aggiornamento archivi e ordinamento;
  2. stampa dei documenti;
  3. cancellazione delle pensioni stampate e degli archivi di supporto.

Tra i gruppi di stampa sono indicati, tra gli altri:

  • TE09/TE10;
  • lista trattenute sindacali;
  • EAD 200/s;
  • P.7/M, P1R/OTT, P1/OTT;
  • liste P.23 M/S, C.N.R., P7/tr/s;
  • distinte importi;
  • targhette adesive;
  • IVS 8/BIS/M;
  • modelli CI32 e CI35;
  • modelli E210, E211, E212;
  • modelli CI28 e PLCI.

I modelli CI28, PLCI, CI32, CI35, E210, E211 ed E212 sono stampati su carta bianca con logo INPS.

Numerazione automatica dei fascicoli

Con l’opzione 8 la sede deve impostare la numerazione automatica dei certificati per ciascuna categoria di pensione. Sono riportate le serie numeriche per varie categorie, tra cui VOS, IOS, SOS, VRS, IRS, SRS, VO/ART/S, IO/ART/S, SO/ART/S, VO/COM/S, IO/COM/S e SO/COM/S.

Per evitare duplicazioni nell’ambito della stessa provincia, la Sede provinciale assegna a ogni sede zonale una diversa successione di numeri. Inoltre, i primi 1.000 numeri di ciascuna serie o sottoserie sono riservati alle pensioni trasferite da altre sedi, per cui il numero iniziale da immettere deve essere aumentato di 1.000.

Contenuto dei paragrafi del modello CI28

L’allegato 1 riproduce i paragrafi standard del modello CI28. I testi coprono:

  • accoglimento della domanda di pensione in regime internazionale;
  • trasformazione d’ufficio dell’assegno ordinario di invalidità in pensione di vecchiaia;
  • pagamento della pensione all’estero;
  • riscossione annuale in caso di importi modesti;
  • accantonamento degli arretrati in favore di istituzioni estere;
  • comunicazione dei mezzi di ricorso al Comitato provinciale INPS e, in seguito, all’autorità giudiziaria.

Sono inoltre riportati i paragrafi relativi all’integrazione o mancata integrazione al minimo, alla cristallizzazione, alle pensioni superiori al trattamento minimo, alle pensioni di anzianità, agli assegni ordinari di invalidità con o senza integrazione e ai casi di trasformazione dell’AOI in pensione di vecchiaia.

Indicazioni pratiche per gli operatori

La circolare conclude con un richiamo all’esigenza di ridurre gli interventi manuali e di utilizzare correttamente i pannelli e i modelli automatizzati. Per gli operatori, il punto centrale è la compilazione corretta dei dati iniziali in EAD75 e CI81, la gestione dei pannelli CNV in base alla fattispecie concreta e l’uso coerente delle opzioni del programma 6490 per acquisizione, verifica, correzione, calcolo e stampa.

Punti principali

Introduzione della nuova procedura di calcolo passante

La circolare descrive una nuova procedura di calcolo passante per la liquidazione delle pensioni in regime internazionale, sviluppata dai Centri di sviluppo delle Sedi regionali Friuli Venezia Giulia e Marche con il coordinamento della Direzione generale. La procedura sostituisce i programmi residenti sui sottosistemi regionali e viene utilizzata sia per le pensioni dirette e ai superstiti a carico dell’AGO sia per quelle delle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi, tenendo conto delle modifiche della legge n. 233/1990.

Aggiornamenti normativi e limiti applicativi

La procedura è aggiornata per i benefici previsti dalle leggi n. 140/1985, n. 544/1988, n. 59/1991 e dall’art. 1 del D.P.C.M. 16 dicembre 1989. Non risulta invece ancora adeguata alle innovazioni del D.L.vo 30 dicembre 1992, n. 503, salvo per l’acquisizione dei redditi del coniuge per l’integrazione al minimo nel pannello CNV11. Le pensioni con periodi di assicurazione in Italia successivi al 31 dicembre 1992 devono comunque essere calcolate considerando l’anzianità maturata sino a tale data e tenute in evidenza per la successiva ricostituzione. Le ricostituzioni non sono ancora gestite dalla versione attuale.

Nuovi modelli e razionalizzazione della modulistica

Viene completamente rivisto il modello CI28 di accoglimento, con paragrafi automatizzati e senza intervento dell’operatore nella scelta del testo. Anche il prospetto di liquidazione PLCI è stato ristrutturato per renderlo più leggibile e più vicino al prospetto nazionale TE08, includendo conguagli, ritenute erariali, SSN, ONPI e trattenute sindacali. Sono inoltre introdotte versioni semplificate dei modelli CI32 e CI35, privi di opzioni. I modelli E210, E211 ed E212 restano sostanzialmente invariati.

Regole d’uso dei modelli CI32, CI35, E210, E211 ed E212

Il modello CI32 deve essere usato per notificare all’istituzione estera, in caso di residenti in Paesi extra-CEE convenzionati, il provvedimento italiano adottato in convenzione bilaterale, allegando CI28 e PLCI; non va inviato alle istituzioni statunitense, canadese e quebecchese. Il modello CI35 serve per notificare all’interessato residente in Italia il provvedimento italiano e per fornire notizie sul provvedimento estero, con allegazione di CI28 e PLCI, e con invio di una copia all’istituzione estera e al patronato se presente. I modelli E210, E211 ed E212 sono previsti per le domande in regime CEE e per la comunicazione all’interessato dei mezzi di ricorso.

Struttura operativa della procedura e archivio DS155

La procedura è richiamabile dal programma main 6490 o dal pannello CI81 e propone otto opzioni: acquisizione/variazione, cancellazione, liste, stampa fascicoli, calcolo passante, interruzione, emissione modelli e assegnazione numeri di certificato. I fascicoli vengono acquisiti nell’archivio DS155, che conserva sia quelli completi sia quelli con errori; il fascicolo è pronto per il calcolo solo se tutti i dati necessari sono presenti e corretti. A fine acquisizione la procedura segnala la completezza e aggiorna la domanda con il codice "2" nel campo 29 dell’EAD75.

Compilazione del pannello CNV01 - dati di calcolo

Il pannello CNV01 contiene i dati generali e specifici del calcolo: tipo di calcolo, natura pensione, convenzione, causa a carico, tipo, benefici per cieco/combattente, uffici pagatori, stato lavorativo, codice della pensione virtuale, decorrenze, importi esteri, cessazione, settimane estere, requisiti particolari del diritto, redditi, blocco arretrati, acconti, dati del dante causa, maggiorazioni e supplementi. Sono dettagliate le modalità di compilazione dei singoli campi, inclusi i codici ammessi per i casi di virtuale integrata/non integrata, reversibilità, integrazioni al minimo e sospensione dell’integrazione per alcuni Stati. Per le pensioni ai superstiti sono previsti anche i dati del de cuius e i codici relativi ai benefici ex leggi n. 140/1985, n. 544/1988 e n. 59/1991.

Pannelli contributivi e altri pannelli specifici

Il CNV02 è riservato alle pensioni AGO e raccoglie retribuzione media settimanale, contributi IVS, settimane obbligatorie, effettive, fittizie, volontarie e di godimento dell’assegno. Il CNV03 è per le Gestioni speciali dei lavoratori autonomi e include contributi italiani e contributi esteri secondo i criteri della legge n. 233/1990. Il CNV04 registra l’esistenza di un’altra pensione; il CNV05 le variazioni di residenza; il CNV06 i supplementi; il CNV07 i familiari e/o contitolari; il CNV08 i dati reddituali per i trattamenti di famiglia; il CNV09 gli importi esteri nei casi specificamente elencati; il CNV10 i redditi per la maggiorazione sociale; il CNV11 i redditi per l’integrazione al minimo, con una seconda pagina per il coniuge se il soggetto è coniugato e la decorrenza è dal 1 gennaio 1993; il CNV12 l’assegno ordinario di invalidità; il CNV14 le notizie dell’assicurato deceduto; il CNV15 i dati della pensione del dante causa.

Verifica dei casi di liquidazione a bititolari

È prevista una procedura di verifica, attivabile con il codice "V" nel campo TIPO CALCOLO del CNV01, che non produce il calcolo definitivo né i documenti contabili, ma consente di verificare la presenza o meno dell’integrazione al minimo in presenza di prorata estero. La verifica produce un prospetto completo dei dati utili; se l’esito è corretto, il codice "V" viene sostituito con "L" per rendere definitiva la liquidazione, mentre in caso contrario si modificano i codici importo del CNV04 e si procede al calcolo definitivo.

Correzione, cancellazione, liste e stampa dei fascicoli

I fascicoli errati possono essere corretti richiamando il programma 6490 opzione 1; se l’errore dipende da duplicazione del numero di certificato, il fascicolo va cancellato con l’opzione 2 e riacquisito con lo stesso numero EAD75. L’opzione 2 consente anche la cancellazione dei fascicoli esatti non ancora calcolati, con azzeramento del codice esito nel campo 29 dell’EAD75. L’opzione 3 produce diverse liste dei fascicoli presenti in archivio, mentre l’opzione 4 consente la stampa dei fascicoli completi, incompleti, errati, singoli o di tutti i fascicoli, nonché del prospetto PLCI per i casi in verify.

Calcolo passante, restart e aggiornamento archivi

L’opzione 5 del programma 6490 avvia il calcolo passante tramite il programma 720 e l’applicativo 6499, che esegue calcolo importi, arretrati, aggiornamento del database pensioni, registrazione nell’archivio DS107 e preparazione dei prospetti per la stampa. Le pensioni con errori rilevati dai programmi centrali vengono registrate in DS155 come errate dal calcolo e la domanda è aggiornata con il codice "D" nel campo 29. In caso di interruzione anomala, il riavvio deve avvenire esclusivamente tramite la funzione di Application Restart del programma 720, evitando la cancellazione della fase di restart.

Emissione delle stampe e serie numeriche dei certificati

L’opzione 7 del programma 6490 attiva la procedura di emissione delle stampe, con aggiornamento archivi, ordinamento, preparazione dei gruppi di stampa e successiva cancellazione delle pensioni stampate per consentire nuove elaborazioni. Sono indicati i gruppi di stampa per i vari modelli e documenti, tra cui TE09/TE10, liste trattenute, EAD 200/s, modelli CI32, CI35, E210, E211, E212, CI28 e PLCI. L’opzione 8 consente di impostare il primo numero di certificato per ciascuna categoria; sono riportate le serie numeriche per VOS, IOS, SOS, VRS, IRS, SRS e per le categorie artigiani/commercianti e altri sottotipi. I primi 1.000 numeri di ciascuna serie sono riservati alle pensioni trasferite da altre sedi, per cui il numero iniziale da immettere deve essere incrementato di 1.000.

Contenuto dei modelli di accoglimento e notifica

L’allegato 1 riporta i paragrafi del modello CI28, che coprono l’accoglimento della domanda, la trasformazione d’ufficio dell’assegno ordinario di invalidità in pensione di vecchiaia, le modalità di pagamento all’estero, l’eventuale riscossione annuale per importi modesti, il blocco degli arretrati richiesto da enti esteri e l’informativa sul ricorso. L’allegato comprende anche i testi standard relativi all’integrazione al minimo, alla parziale integrazione, alla cristallizzazione, alla mancata integrazione, alle pensioni superiori al minimo, alle pensioni di anzianità, agli assegni ordinari di invalidità con o senza integrazione e alla trasformazione dell’assegno di invalidità in pensione di vecchiaia.

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