Deliberazione n. 537 del 16/11/2023
Provvedimento del 16 novembre 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito suscettibile di diffusione senza consenso tramite Facebook e Instagram. L'Autorità conferma l'ordine di impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la prescrizione di conservare eventuale materiale acquisito in chiaro per finalità probatorie per 12 mesi, con misure atte a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento ha natura di ratifica di un intervento urgente volto a prevenire la circolazione del materiale segnalato.
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica dell'ingiunzione d'urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Facebook e Meta: ratifica di un ordine d'urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d'urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell'ambito della disciplina sul c.d. revenge porn. Il caso nasce da una segnalazione ai sensi dell'art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile tramite le piattaforme Facebook e Instagram senza consenso.
Quadro normativo di riferimento
L'Autorità richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l'art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni in materia di revenge porn e di decidere entro 48 ore;
- l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in urgenza misure per impedire l'eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica da parte dell'Autorità.
La segnalazione e l'intervento urgente
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall'art. 144-bis del Codice e ha chiesto l'intervento del Garante nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. A seguito della verifica di compatibilità della segnalazione con la disciplina applicabile, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 231 del 27 ottobre 2023.
Il provvedimento d'urgenza ha disposto:
- l'ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale segnalato, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l'eventuale materiale acquisito in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- l'obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicarle tempestivamente all'Autorità.
Ratifica finale del Garante
La nota del 27 ottobre 2023 è stata trasmessa al gestore delle piattaforme; successivamente sono pervenute osservazioni ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000. Esaminata la documentazione in atti, il Garante, nella riunione del 16 novembre 2023, ha ratificato il provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.
Esito operativo
L'effetto del provvedimento è la conferma dell'ordine di blocco/prevenzione della diffusione del materiale segnalato sulle piattaforme interessate e della relativa conservazione probatoria limitata nel tempo. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma un intervento urgente e confermativo finalizzato a tutelare la riservatezza dell'interessato e a prevenire la circolazione del contenuto sessualmente esplicito senza consenso.
Punti principali
Origine della segnalazione e competenza del Garante
La persona interessata ha segnalato al Garante di rientrare in un'ipotesi di cui all'art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l'intervento dell'Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. La segnalazione è stata protocollata con n. 146460/23 e ha attivato il potere del Garante di decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Provvedimento d'urgenza del dirigente
In applicazione dell'art. 33-bis del regolamento n. 1/2019, il dirigente competente ha adottato in via d'urgenza la determinazione n. 231 del 27 ottobre 2023. Il provvedimento ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 16 novembre 2023, ha preso atto della documentazione e delle osservazioni presentate ai sensi dell'art. 15 del regolamento n. 1/2000 e ha ratificato il provvedimento d'urgenza adottato il 27 ottobre 2023. La ratifica conferma integralmente le misure già impartite nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.
Misure ordinate e finalità probatoria
La prescrizione relativa all'eventuale materiale acquisito in chiaro prevede la conservazione per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori, mediante misure idonee a impedirne la diretta identificabilità degli interessati. L'obiettivo è evitare la diffusione del contenuto segnalato e, al contempo, preservare eventuali elementi utili per esigenze istruttorie o probatorie.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Garante Privacy
- Provvedimento · 16 nov 2023Prescrizioni del Garante n. 531 del 16/11/2023
- Provvedimento · 16 nov 2023Deliberazione n. 536 del 16/11/2023
- Provvedimento · 16 nov 2023Deliberazione n. 542 del 16/11/2023
- Provvedimento · 16 nov 2023Deliberazione n. 543 del 16/11/2023
- Provvedimento · 16 nov 2023Deliberazione n. 545 del 16/11/2023
- Provvedimento · 16 nov 2023Deliberazione n. 546 del 16/11/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Garante Privacy →