Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 19/01/2016 n. 39 - Comm. Trib. Prov. Como

ACCERTAMENTO - RADDOPPIO DEI TERMINI - Processo penale - Archiviazione - Successiva notifica dell'avviso di accertamento - Prolungamento dei termini - Legittimità - IRAP - Raddoppio dei termini - Si applica.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha contestato la validità degli avvisi di accertamento notificati oltre il termine ordinario, sostenendo che il procedimento penale era stato archiviato prima dell'emissione degli atti e che, pertanto, non avrebbe potuto giustificare il prolungamento dei termini. È stata inoltre contestata l'applicabilità del raddoppio dei termini previsto dall'art. 43, terzo comma, del d.P.R. n. 600/1973 agli accertamenti IRAP.

La decisione

La contestazione è stata respinta. È stato ritenuto irrilevante che l'avviso di accertamento fosse stato emesso dopo l'archiviazione del procedimento penale, poiché il presupposto del raddoppio dei termini deve essere valutato sulla base della sussistenza di elementi concreti idonei a integrare un reato tributario perseguibile d'ufficio, secondo la disciplina tributaria. L'autonomia tra processo penale e processo tributario impedisce di subordinare il termine di accertamento agli sviluppi o all'esito del procedimento penale. È stata inoltre riconosciuta l'applicabilità del raddoppio dei termini all'IRAP, in quanto tale tributo segue le modalità di accertamento delle imposte sui redditi ed è collegato all'accertamento del maggior reddito.

Norme richiamate

  • Art. 43, terzo comma, d.P.R. n. 600/1973

    Raddoppio dei termini per l'accertamento in presenza di violazioni che comportano l'obbligo di denuncia per un reato tributario.

    La norma è applicabile quando, al momento rilevante per l'accertamento, sussistono elementi concreti idonei a integrare gli estremi di un reato tributario perseguibile d'ufficio. L'applicazione del termine raddoppiato non dipende dall'effettiva condanna, dalla prosecuzione o dalla conclusione del procedimento penale.

  • Normativa sull'IRAP

    Il raddoppio dei termini può applicarsi anche all'IRAP, poiché il tributo è accertato secondo modalità analoghe a quelle previste per le imposte sui redditi e il suo accertamento può essere strettamente correlato alla determinazione di un maggior reddito.

Massime di principio

  • L'archiviazione del procedimento penale non impedisce, di per sé, l'utilizzo del termine raddoppiato per l'accertamento tributario.
  • Per applicare il raddoppio dei termini è sufficiente la presenza di elementi concreti che rendano ipotizzabile un reato tributario perseguibile d'ufficio; non è necessario che il reato sia stato definitivamente accertato in sede penale.
  • Il procedimento tributario e quello penale sono autonomi: l'Amministrazione finanziaria non deve necessariamente attendere l'esito del processo penale per notificare l'accertamento.
  • Il raddoppio dei termini può estendersi all'IRAP quando l'accertamento dell'imposta è collegato alla rettifica del reddito e segue le medesime modalità procedurali delle imposte sui redditi.
  • La legittimità concreta del raddoppio richiede comunque che gli elementi posti a base dell'accertamento siano effettivamente idonei a integrare, almeno astrattamente, una fattispecie penale tributaria e che siano rispettate le regole temporali applicabili al periodo d'imposta.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.