Circolare numero 282 del 27-10-1994
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare indice, per l’anno scolastico/accademico 1993/94, concorsi per titoli finalizzati all’assegnazione di borse di studio ai figli a carico dei dipendenti INPS a tempo indeterminato in servizio alla data del bando. Sono previsti tre contingenti di borse per scuola media inferiore, scuola media superiore e università/Accademia, con importi differenziati e graduatorie formate in base a reddito e, per gli ordini di studio superiori, anche al merito scolastico. La circolare chiarisce documentazione, requisiti, termini perentori, modalità di presentazione delle domande e criteri di valutazione, oltre a precisare i casi di esclusione e il trattamento delle dichiarazioni sostitutive.
Concorsi INPS per borse di studio 1993/94 per figli a carico dei dipendenti
Concorsi INPS per borse di studio 1993/94 per figli a carico dei dipendenti
La circolare disciplina i concorsi per titoli indetti dall’INPS per l’assegnazione di borse di studio ai figli a carico dei dipendenti dell’Istituto in servizio a tempo indeterminato alla data del bando. Il provvedimento precisa contingenti, importi, requisiti, documentazione, criteri di formazione delle graduatorie e termini perentori di presentazione delle domande.
Oggetto del bando e numero delle borse
Per l’anno scolastico o accademico 1993/94 sono banditi tre concorsi, riservati ai figli a carico dei dipendenti INPS:
- 3.813 borse per studenti di scuola secondaria di primo grado, dell’importo di L. 500.000 ciascuna;
- 3.800 borse per studenti di scuola secondaria di secondo grado o di corsi integrativi per studenti in possesso di maturità artistica o magistrale, dell’importo di L. 625.000 ciascuna;
- 1.450 borse per studenti universitari o frequentanti l’Accademia delle Belle Arti, ovvero corsi equiparati per legge, dell’importo di L. 937.500 ciascuna.
Soggetti destinatari e periodo di valutazione
I concorsi sono riservati ai figli a carico dei dipendenti dell’Istituto in attività di servizio a tempo indeterminato alla data del bando. La circolare chiarisce che, trattandosi di iscrizione all’anno scolastico o accademico 1993/94, i risultati scolastici presi in considerazione sono quelli conseguiti nell’anno 1992/93.
Criteri di formazione delle graduatorie
La regola di formazione delle graduatorie varia in base al livello di studi:
- per la scuola secondaria di primo grado, la graduatoria è formata esclusivamente in base al reddito del nucleo familiare rapportato alla consistenza del nucleo stesso, poiché non sono previsti punteggi di merito;
- per la scuola secondaria di secondo grado e per l’università, la graduatoria tiene conto sia del merito scolastico sia del reddito del nucleo familiare, sempre in relazione alla consistenza del nucleo stesso e secondo i criteri di graduazione stabiliti dalla Commissione giudicatrice.
Per gli studenti delle superiori iscritti ad anni successivi al primo, ai fini del merito concorrono solo le materie obbligatorie previste dal tipo di scuola, con esclusione della condotta, della religione e dell’educazione fisica, salvo quanto previsto dall’art. 4 della legge 7 febbraio 1985, n. 88.
Requisiti per la scuola secondaria di primo grado
Per gli studenti della scuola media inferiore, il bando richiede:
- frequenza, nell’anno 1992/93, della 5ª elementare oppure della 1ª o 2ª media inferiore;
- non ripetenza per l’anno 1992/93;
- iscrizione, per il 1993/94, alla classe successiva;
- presentazione della dichiarazione dei redditi dell’intero nucleo familiare relativa al 1993.
In alternativa ai certificati scolastici richiesti, possono essere presentate dichiarazioni di responsabilità temporaneamente sostitutive ai sensi della legge n. 15/1968, ma l’erogazione della borsa resta subordinata alla successiva presentazione dei certificati originali.
Requisiti per la scuola secondaria di secondo grado
Per gli studenti del primo anno della scuola media superiore, il bando richiede:
- giudizio finale di terza media inferiore nell’anno 1992/93, con frequenza e non ripetenza;
- iscrizione e frequenza al primo anno di scuola superiore per il 1993/94;
- dichiarazione dei redditi del nucleo familiare per il 1993.
Per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo, occorrono:
- certificato con votazioni finali nelle singole materie dell’anno 1992/93, oltre a frequenza e non ripetenza;
- certificato di iscrizione e frequenza per il 1993/94;
- dichiarazione dei redditi del nucleo familiare per il 1993.
La circolare ammette dichiarazioni sostitutive temporanee per i dati scolastici, ma ribadisce che la concessione effettiva della borsa resta subordinata alla presentazione dei certificati richiesti.
Requisiti per l’università e le Accademie
Per gli studenti universitari o iscritti a corsi equiparati, l’ammissione è distinta tra primo anno e anni successivi.
Per i neoimmatricolati nel 1993/94:
- non devono essere ripetenti dell’ultima classe della scuola secondaria di secondo grado;
- devono aver conseguito il diploma di maturità nell’anno 1992/93 con frequenza;
- devono essere iscritti per il 1993/94 a un corso di laurea presso università o Accademie delle Belle Arti statali o legalmente riconosciute, oppure a corsi equiparati per legge.
Per gli iscritti ad anni successivi al primo:
- devono risultare iscritti per il 1993/94 all’anno di corso successivo a quello frequentato nell’anno precedente;
- devono aver superato tutti gli esami previsti per il 1992/93 dal piano di studi, oppure un numero pari di esami fondamentali e complementari rispetto a quelli previsti dal piano della Facoltà;
- devono allegare la dichiarazione dei redditi del nucleo familiare per il 1993.
Anche in questo caso sono ammesse dichiarazioni sostitutive temporanee, ma l’erogazione rimane subordinata alla produzione dei certificati universitari richiesti.
Documentazione fiscale e definizione del nucleo familiare
La circolare insiste sulla necessità di allegare la documentazione dei redditi di qualsiasi natura o importo conseguiti dall’intero nucleo familiare nel 1993. Sono considerate ammissibili, in alternativa, le copie del mod. 740/94, del mod. 730/94 con 730-3 o dei modd. 101/201, nei limiti indicati nel bando e con le prescritte attestazioni di conformità.
Per i soli redditi del dipendente, o del coniuge dipendente INPS, è consentito il rinvio alla retribuzione annua corrisposta dall’Istituto nel 1993 soltanto se tale retribuzione costituisce l’unica fonte di reddito. Il rinvio deve essere fatto per iscritto in un allegato alla domanda, con specifica dichiarazione di responsabilità.
Figli a carico e casi di separazione o divorzio
Il requisito del carico sussiste quando il dipendente ha diritto alle detrazioni d’imposta per il figlio che concorre alla borsa di studio. In caso di separazione tra coniugi, la domanda può essere presentata dal genitore affidatario o da quello che concorre al mantenimento del figlio.
La situazione deve risultare da certificazione anagrafica, sentenza di separazione o divorzio, oppure da dichiarazione di responsabilità temporaneamente sostitutiva, nella quale sia indicato, se la domanda è presentata dal genitore non affidatario, in che modo questi contribuisce al mantenimento del figlio.
Termini di presentazione e conseguenze del ritardo
Il termine perentorio per la presentazione delle domande e della documentazione prescritta è di 60 giorni dalla data della determinazione di indizione del concorso, con scadenza fissata al 19 dicembre 1994.
La circolare stabilisce espressamente che:
- la presentazione oltre il 19 dicembre 1994 della domanda o di qualunque certificazione richiesta comporta l’esclusione;
- la documentazione non può essere integrata dopo la scadenza;
- non saranno prese in considerazione certificazioni scolastiche o fiscali presentate successivamente;
- le dichiarazioni temporaneamente sostitutive devono anch’esse essere presentate entro il medesimo termine e contenere tutti i dati richiesti;
- il provvedimento di esclusione ha carattere definitivo.
Modalità di presentazione e adempimenti delle unità funzionali
Le domande devono essere redatte sugli appositi stampati predisposti dall’Amministrazione e presentate ai dirigenti delle singole unità funzionali di appartenenza. L’avvenuta presentazione deve essere ricevuta regolarmente e registrata con timbro a calendario sia sulla domanda sia sui documenti allegati e sulla ricevuta.
Le unità funzionali devono inoltre:
- affiggere immediatamente la circolare agli albi e mantenerla esposta fino alla scadenza;
- far firmare per presa visione la circolare a tutto il personale in servizio, anche se assegnato ad altra unità;
- comunicare per raccomandata con avviso di ricevimento ai dipendenti assenti per lunga durata o in posizione di comando presso altre amministrazioni;
- trasmettere alla Direzione Centrale Risorse Umane, Ufficio Provvedimenti Accentrati, tutte le domande ordinate alfabeticamente e corredate da elenco nominativo sottoscritto dal Direttore della sede, entro il 9 gennaio 1995;
- comunicare entro la stessa data l’eventuale assenza di domande presentate presso l’unità funzionale.
Commissione giudicatrice e formazione delle graduatorie
La Commissione giudicatrice è composta da:
- Direttore generale, con funzione di Presidente;
- due Presidi di scuola secondaria di secondo grado;
- un Dirigente generale;
- Direttore centrale per le Risorse Umane o un funzionario della stessa Direzione con qualifica non inferiore a Dirigente.
Alla Commissione sono assegnati un Dirigente della Direzione Centrale Risorse Umane con funzioni di segretario e due addetti di segreteria.
Le graduatorie sono articolate come segue:
- scuola secondaria di primo grado: un’unica graduatoria, basata solo sul reddito del nucleo familiare;
- scuola secondaria di secondo grado: due graduatorie separate, una per il primo anno e una per gli anni successivi, con ripartizione delle borse in proporzione al numero delle domande;
- università: due graduatorie separate, una per gli immatricolati o iscritti al primo anno di corsi equiparati e una per gli iscritti ad anni successivi, con ripartizione proporzionale delle borse.
Il punteggio per il profitto scolastico è determinato rapportando il voto conseguito a centesimi e maggiorandolo in misura corrispondente alla differenza tra il voto stesso e 60 centesimi. Per gli studenti universitari, l’eventuale lode negli esami comporta una maggiorazione del voto del 10%. Per il reddito del nucleo familiare la Commissione dispone di 30 punti, attribuiti in funzione inversa rispetto all’ammontare del reddito.
Esclusioni, recupero delle economie e pagamento
Sono esclusi i concorrenti che abbiano usufruito per il 1993/94 di altre borse di studio, dell’assegno di studio universitario di cui alla legge 14 febbraio 1963, n. 80, o di analoghe provvidenze connesse al corso di studi, a carico di opere universitarie, enti o istituti, compreso l’INPS, nonché i soggetti che abbiano fruito di ricovero gratuito o semigratuito in istituti appositi.
L’eventuale importo non utilizzato in ciascun concorso, per carenza di domande utilmente collocate in graduatoria, è destinato all’aumento delle borse degli altri concorsi secondo la proporzione indicata nell’art. 15. Le borse di studio sono corrisposte ai vincitori in unica soluzione.
Punti principali
Oggetto del bando e numero delle borse
L’INPS bandisce, per l’anno scolastico o accademico 1993/94, concorsi per titoli riservati ai figli a carico dei dipendenti in servizio a tempo indeterminato alla data del bando. Le borse sono: 3.813 per la scuola secondaria di primo grado da L. 500.000 ciascuna; 3.800 per la scuola secondaria di secondo grado o corsi integrativi da L. 625.000 ciascuna; 1.450 per universitari o frequentanti l’Accademia delle Belle Arti/corsi equiparati da L. 937.500 ciascuna.
Criteri di ammissione e periodo di riferimento
Per l’accesso ai concorsi si considerano gli studenti iscritti nell’anno 1993/94 e i risultati scolastici conseguiti nell’anno 1992/93. Per la scuola media inferiore la graduatoria è basata solo sul reddito del nucleo familiare; per scuola media superiore e università incidono sia merito scolastico sia reddito, secondo i criteri stabiliti dalla Commissione giudicatrice.
Requisiti e documentazione per i vari ordini di studio
Il bando disciplina in modo distinto la documentazione per ciascuna categoria: certificati di frequenza, non ripetenza, iscrizione e, per gli studenti delle superiori e universitari, votazioni o esami sostenuti. Sono ammesse dichiarazioni di responsabilità temporaneamente sostitutive ai sensi della legge n. 15/1968, ma l’erogazione della borsa resta subordinata alla successiva produzione dei certificati richiesti.
Redditi e composizione del nucleo familiare
Deve essere allegata la dichiarazione dei redditi di qualsiasi natura o importo percepiti dall’intero nucleo familiare nell’anno 1993. Per i soli redditi del dipendente INPS, o del coniuge se anch’egli dipendente dell’Istituto, è consentito il rinvio alla retribuzione annua corrisposta dall’INPS solo se tale retribuzione costituisce l’unica fonte di reddito.
Termini perentori e cause di esclusione
Il termine per la presentazione delle domande e della documentazione è di 60 giorni dalla determinazione di indizione e scade il 19 dicembre 1994. La presentazione oltre tale data della domanda o di anche uno solo dei documenti prescritti comporta l’esclusione dal concorso; la documentazione non è integrabile successivamente e il provvedimento di esclusione è definitivo.
Presentazione delle domande e adempimenti delle sedi
Le domande devono essere compilate sugli appositi moduli, presentate ai dirigenti delle unità funzionali di appartenenza, datate con timbro a calendario e corredate di ricevuta. Le sedi devono affiggere la circolare agli albi, farla firmare per presa visione al personale e notificare per raccomandata ai dipendenti assenti per lunga durata. Tutte le domande, ordinate alfabeticamente con elenco nominativo, vanno trasmesse alla Direzione Centrale Risorse Umane entro il 9 gennaio 1995; se non sono pervenute domande, va inviata esplicita comunicazione.
Commissione, graduatorie e ripartizione delle borse
La Commissione giudicatrice è presieduta dal Direttore generale e composta anche da due Presidi di scuola secondaria di secondo grado, un Dirigente generale e il Direttore centrale Risorse Umane o un funzionario di qualifica non inferiore a Dirigente. Le graduatorie sono distinte per ordine di studio e, per superiori e universitari, anche per anno di corso; il numero di borse per ciascuna graduatoria è ripartito in proporzione alle domande presentate. Il punteggio per il merito è calcolato in centesimi, con maggiorazione per la lode negli esami universitari, mentre per il reddito è previsto un punteggio inversamente proporzionale fino a 30 punti.
Esclusioni, assegnazione residui e pagamento
Sono esclusi gli studenti che per il 1993/94 abbiano beneficiato di altre borse di studio, dell’assegno di studio universitario ex legge n. 80/1963, di analoghe provvidenze di enti o istituti, comprese quelle INPS, oppure di ricovero gratuito o semigratuito. Eventuali importi non utilizzati di un concorso sono destinati ad aumentare le borse degli altri concorsi in proporzione all’art. 15. Le borse sono corrisposte in unica soluzione.
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